Crea sito

Taralli pugliesi

Ormai in commercio si trovano taralli di tutti i gusti, di mille spezie e di mille gusti. Tutti buoni e gustosi per carità ma io preferisco mandare avanti la tradizione e seguire la ricetta di mia madre, per assaporare il vero gusto del tarallo tradizionale.
Ideale per snack, spezzafame o come sostituto del pane. ATTENZIONE:uno tira l’altro.

  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 200 gFarina 00
  • 100 gSemola di grano duro rimacinata
  • 120 mlVino bianco
  • 8 gSale
  • 80 mlOlio di oliva
  • (Per chi usa il lievito madre può aggiungere 120g. Di esubero )
  • (Spezie a piacere)

Preparazione dei taralli pugliesi

  1. Versare nella ciotola della planetaria o su di una spianatoia la farina, il vino bianco e l’esubero se usato (opzionale) cominciate ad impastare e man mano aggiungere l’olio a filo il sale e le spezie da voi scelte (io non ho usato nulla), impastare fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo. Avvolgere il panetto nella pellicola e far riposare per 30 minuti. Trascorso il tempo di riposo prelevare dei pezzetti D’IMPASTO formare dei cilindri e formare il tarallo congiungendo le estremità. Intanto portare ad ebollizione l’acqua e immergere i taralli poco per volta, appena ritornano a galla raccoglieteli con una schiumarola e adagiate lì su un canovaccio pulito, lasciateli asciugare molto bene. Dopo il tempo di asciugatura trasferite li su una placca da forno e infornare a 200° per 30 minuti.

Note:differenza tra taralli bolliti e non bolliti.

Attraverso la gelificazione degli amidi della precottura in acqua, i taralli diventano molto più friabili dopo la cottura in forno. Al contrario il tarallo non sbollentato risulterà più biscottate e meno fragrante.

2,0 / 5
Grazie per aver votato!