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Marmellata di Prugne

Ciao a tutti 🙂 oggi vi propongo la mia ricetta della marmellata di prugne.. vi chiederete il perché proprio fatta con le prugne? La risposta è sempre la stessa (per fortuna!)  e cioè che quest’anno è stata fatta una grandissima raccolta in famiglia e quale occasione migliore per poter produrre una deliziosa marmellata! Non so se lo sapete ma le prugne sono ricche di vitamina c ,di antiossidanti, di potassio,magnesio e calcio e questo vuol dire addio rughe, ritenzione idrica e smagliature..che dite vi ho dato dei buoni motivi per iniziare? 😀  tutti in cucina che si inizia!

Made With Love

  • Preparazione: 2 Ore
  • Cottura: 90 Minuti
  • Difficoltà: Bassa
  • Porzioni: 500 g
  • Costo: Basso

Ingredienti

  • 1 kg Prugne
  • 500 g Zucchero

Preparazione

  1. Per prima cosa lavate e togliete il nocciolo dalle prugne aiutandovi con un coltello. Mi raccomando il peso delle prugne deve essere calcolato con le prugne già pulite.
    Tagliate le prugne a pezzettini e metterle in una padella o una pentola fonda

  2. Aggiungere lo zucchero , accendere il fuoco e tenerlo basso per tutto il tempo di cottura della nostra marmellata.

    Mescolare spesso per evitare che si bruci o si attacchi alla pentola.

  3. Dopo 40 minuti la nostra frutta dovrebbe aver raggiunto una bella consistenza corposa. Io gradisco di più  la marmellata senza pezzi e così preferisco passarla o frullarla con il mio fidato frullatore ad immersione. Dovreste aver raggiunto questo tipo di consistenza in questo caso!

    Continuate la cottura finché la marmellata non Si addensa, per essere certi che la consistenza sia quella giusta dovrete fare la famosa prova del piattino: Prendete con un cucchiaino un pochino di marmellata e sporcate un piattino, inclinatelo e se la consistenza è quella giusta non colerà giù 🙂

    Una volta pronta invasate la vostra marmellata in barattoli sterilizzati precedentemente, chiudete i tappi e capovolgeteli fino a completo raffreddamento. Così facendo i vostri barattoli di marmellata dovrebbero aver creato un effetto sottovuoto per una conservazione ottimale.

  4. Adesso l’ultima cosa da fare é gustarvi questa piccola delizia su una fetta biscottata, nelle brioches o come ho fatto io su una bella fetta di pagnotta fatta in casa.

    Buon Appetito!

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