Vellutata di castagne, porri e patate.15064879_10209714704978328_1677070283_o
In autunno le nostre tavole profumano di caldarroste. Il frutto tipico di un autunno i cui colori forti e caldi cedono il passo a cieli grigi e brumosi con temperature sempre più rigide di un inverno ormai quasi alle porte. E mentre non si sentono più i cinguettii degli uccelli, e il profumo dei fiori, spiccano in alto i fumi dei caminetti, la prima neve, la brina e tutto quasi tace. Un letargo che inizia nell’ esatto momento in cui l’ultima foglia di castagno cade ai piedi di un viandente in cerca del tepore della sua casa. Ora per consolarci a tutta questa solitudine, ci pensa la cucina! perchè la buona cucina è vita, nutrimento per l’essere umano che, è lì intento a creare bellezza continuamente in tutte le sue sfaccettature, pochè ha bisogno di alimentare anche la sua anima e di riempire gli occhi di colori vivaci con rassicuranti profumi e sapori di ristoro fino alla rinascita in primavera. Ecco signori, è proprio attraverso questi sentimenti che diamo il via alle pietanze più saporite e ricche. L’inverno essendo così duro, va affrontato con una gustosa maestria fatta di allegri convivi come quelli natalizi. La ricetta che vi propono è una calda e gustosa vellutata di porri, patate, castagne e tocchetti di prosciutto crudo, con dei croccanti crostini al rosmarino. Un comfort food, da gustare dopo una fredda e intensa giornata lavorativa; in questo piatto ritroviamo quel caldo avvolgente, la carica giusta e i ricchi sapori che allentano i malumori invernali. Questo piatto è stato preparato con le buonissime castagne di Montella, di seguito vi lascio alcune ed importanti info, per conoscere al meglio questo straordinario frutto campano IGP. La castagna di Montella IGP è prodotta in provincia di Avellino nell’intera circoscrizione dei comuni di Montella, Bagnoli Irpino, Cassano Irpino, Nusco, Volturara Irpina . La Castagna di Montella deriva almeno per il 90% dalla varietà “Palummina” e, per il restante 10% da altre varietà e in particolare dalla “Verdola”, le caratteristiche di questo ghiotto frutto sono: pezzatura media o medio-piccola (75-90/Kg); forma prevalentemente rotondeggiante, con faccia inferiore piatta, base convessa, sommità ottusa mediamente pelosa; torcia di limitata lunghezza; cicatrice ilare: di forma ellittica; pericarpo sottile, di colore marrone chiaro, facilmente staccantesi dall’episperma che, a sua volta, si separa con facilità dal seme; seme di polpa bianca, croccante e di gradevole sapore dolce. Ingredienti:-10 castagne-200 g di patate – un porro – 100 g di prosciutto a tocchetti – crostini di pane al rosmarino q/b – Olio Evo due cucchiai – 180 ml di brodo vetegale o acqua – sale e pepe q/b Procedimento: Lessate le castagne per circa 30 minuti con un pizzico di sale. Quando saranno cotte fatele raffreddare un pochino e sbucciatele, eliminando per bene la pellicina. In una pentola soffriggete il porro con l’olio per qualche minuto a fiamma bassa, aggiungete le patate tagliate precedentemente a tocchetti, saltate il tutto e coprite con il brodo o con l’acqua. Fate cuocere per 30 minuti aggiungete sale e pepe q/b. Unite le castagne alle patate fate cuocere per altri 10 minuti e frullate il tutto con il mixer. Versate la vellutata in un piatto e servitela con i tocchetti di prosciutto crudo e i crostini al rosmarino, un filo d’olio e bon appetit!