ragù

Ragù napoletano 2.0

btrhdr

Ragù Napoletano 2.0

Ritorno a scrivere di cucina. Riprendo la mia rubrica su Fuudly, il mio marchio 100% Made in Italy  che  rappresenta non solo la mia passione per il cibo ma un vero viaggio attraverso i sapori della tradizione con al centro sempre le sue  vere protagoniste come le materie prime, autentiche e del territorio che danno vita a piatti spettacolari. Il ragù napoletano che ho intitolato 2.0 è la versione del mio ragù, cotto si lentamente, ma in  solo tre ore circa rispetto alle sette ore di quello tradizionale, questo per renderlo accessibile a tutti in tempi sempre più frenetici. Una caratteristica fondamentale del ragù è il suo libero stile che il suo autore vuole donargli, come ad esempio la scelta dei tagli di carne. Così tra salsicce, braciole, puntine e costine di maiale e cotenne ognuno crea il suo personale capolavoro. . Per  la mia ricetta 2.0  i tipi di carne impiegati sono la  pancetta, una classica braciola e la coperta di vitello che si presenta a strati di carne e grasso alternati come una millefoglie. La meraviglia è che  questa carne così messa  insieme crea un effetto di gusto avvolgente e  spettacolare.  Se  per la carne abbiamo campo libero, ci sono due regole che non possono, però, proprio essere infrante. La prima è che  il pomodoro da  utilizzare per il ragù deve essere solo quello di San Marzano che cresce ai piedi del Vesuvio con una  polpa succosa, compatta  e con pochissimi semi, abbraccia e penetra la carne come se fosse una lava incandescente. La seconda regola  è la pasta di Gragnano, gli ziti a trafila di bronzo, ottenuti dall’impasto con acqua e semola di grano duro. La specialità di questa pasta è che  trattiene il sugo e non lo asciuga, creando un unione perfetta dove le due  anime si valorizzano l’uno con l’altra. Il ragù napoletano non è solo un’antica ricetta è proprio la storia del un popolo napoletano un fatto ancestrale qui il folklore non è tutto, questa specialità è un simbolo quasi sacro e lo sanno bene poeti e artisti che passati per la bella Napoli nel decantare le sue bellezze una tra queste era proprio il ragù.

         Ingredienti:

  • 300 g di manzo ( il pezzo ideale è la coperta )

    la carne per il ragù
  • 300 g di pancetta di maiale
  • 1 involtino ( la classica braciola di vitello)
  • 2 l di passata di pomodoro San Marzano
  • mezza cipolla
  • 4 cucchiai d’olio Evo
  • mezzo bicchiere di vino bianco
  • basilico
  • 500 g di ziti trafila di bronzo   – sale e pepe qb

    Ziti trafila di bronzo

 

 

Procedimento:

In una pentola di ghisa versate 4 cucchiai d’olio e iniziate a rosolare la pancetta , i bocconcini di vitello e l’involtino. Rosolate la carne da entrambi i lati , sfumate con il vino bianco. Una volta evaporato il vino aggiungete la cipolla, continuate a rosolare il tutto e versate la passata di pomodoro, aggiustate di sale e pepe e lasciate cuocere per circa 3 ore lentamente e a fiamma bassa girando di tanto in tanto. Controllate il sugo che mano mano diventerà sempre più denso e la carne morbidissa. Per la pasta preparate gli ziti spezzandoli grossolanamente in più parti. Cuocete la pasta scolatela e unitela al sugo. Servite gli ziti con un abbondante mestolo di ragù e i pezzetti di carne morbidissimi, una spolverata di pecorino romano e gustate questo gran piatto assaporando tutta la vera essenza del sud, del Vesuvio e della città più bella del mondo: Napoli.

Bon Appetit

Pubblicato in Primi Piatti | Commenti disabilitati su Ragù napoletano 2.0

Pasta al forno. Ricetta napoletana

teg

Pasta al forno. Ricetta napoletana.
La pasta al forno è un classico della cucina partenopea, e di tutto il sud Italia. Diverse sono le sue varianti, ma quasi tutte hanno degli ingredienti magici da scoprire man mano che si gusta il proprio tegamino di pasta che racchiude i sapori della tradizione e dei prodotti locali. La ricetta che vi propongo è quella napoletana, con ricotta e la mozzarella di bufala, provola affumicata, salame , ragù e polpettine. Un ‘esplosione di bontà, semplice ma irresistibile. Un piatto che sa di famiglia, di casa, di festa….

Ingredienti per 6 persone:
– Ragù di carne ( 700 g di pelati – 2 involtini di vitello- due costine di maiale)
– 600 g di rigatoni
– 200 g di ricotta di bufala
– 200 g di provola affumicata
– 200 g di mozzarella di bufala
– 150 g di salame
– 200 g di macinato di vitello
– 1 uovo
– 80 g di pangrattato
– sale e pepe q/B
– formaggio grattugiato ( pecorino romano)
– basilico
– 1/2 cipolla
– 100 ml di olio evo

Procedimento : Iniziate a preparare il ragù di carne, facendo imbiondire la cipolla con l’olio e il basilico. Aggiungete i due involtini e le costine di maiale, rosolate per bene e versateci i pomodori pelati. Aggiustate di sale e pepe e lasciate cuocere il ragù per 3 ore. Per le polpettine, mettete la carne macinata in una ciotola, aggiungete un uovo, un pò di formaggio grattugiato, sale e pepe q/b , amalgamate bene il composto e ricavate tante piccolissime polpettine. Passate le polpettine nel pangrattato e friggetele in una padella con abbondante olio di semi di arachide bollente per qualche minuto. Mettete ad asciugare le polpettine su un foglio di carta assorbente. Tritate la mozzarella di bufala, tagliate la provola affumicata a fette. Lessate i rigatoni, conditeli con il sugo e la ricotta e mescolate per bene . Stendete un mestolo di ragù sul fondo del tegamino, versate uno strato di pasta, aggiungete il salame, la mozzarella, la provola e le polpettine, terminate con un altro strato di pasta, un mestolo di ragù, un pò di mozzarella e formaggio grattugiato. Cuocete i tegamini nel forno per una 20 di minuti a 170 °. Sfornate e serviteli caldi. Conquisterete tutti 😉 teg2

Pubblicato in Primi Piatti | Commenti disabilitati su Pasta al forno. Ricetta napoletana