GUANTO CALENO ricetta DOLCE fritto di Carnevale e non solo

GUANTO CALENO ricetta DOLCE fritto appartenente alla tradizione dolciaria della provincia di Caserta. Una sfiziosissima ciambella, molto soffice e dorata che si realizza con un impasto lievitato fatto con ingredienti semplici e poco costosi. I guanti caleni o guanto di Zuni si preparano non solo a Carnevale ma anche per battesimi, cresime, comunioni, matrimoni e ogni volta che in famiglia c’è qualche evento da festeggiare. E’ facile trovarli nel comune di Calvi Risorta ma vi garantisco che possiamo farli anche in casa facilmente e con un risultato apprezzabile. Ogni famiglia conserva la propria ricetta, questa che oggi condivido con voi è della nonna di una mia amica. Come agente lievitante si utilizza il bicarbonato ma va bene anche il lievito di birra. Indispensabile è il guantaruolo, una rotella dentata, che ci permette di ottenere dei guanti caleni davvero perfetti e con tante punte che danno l’idea proprio delle dita infilate in un guanto. Non è facile reperirlo ma a tutto c’è un rimedio! Vediamo insieme come procedere.

GUANTO CALENO ricetta il mio saper fare
  • DifficoltàMedia
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione20 Minuti
  • Tempo di riposo30 Minuti
  • Tempo di cottura15 Minuti
  • Porzioni4 persone
  • Metodo di cotturaFrittura
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 250 gFarina 00 (+ quella per la lavorazione)
  • 2Uova (medie )
  • 35 gZucchero (semolato)
  • 20 mlLatte
  • 10 mlOlio extravergine d’oliva
  • 10 mlLiquore all’anice (oppure strega o limoncello)
  • 3 gBicarbonato
  • Mezzolimone
  • Mezzafialetta aroma vaniglia
  • 1pizzico di sale
  • q.b.zucchero semolato e zucchero a velo (per decorare )
  • 1 lOlio di semi di arachide

GUANTO CALENO ricetta DOLCE fritto di Carnevale e non solo

  1. GUANTO CALENO ricetta il mio saper fare

    Spremere mezzo limone e grattugiare la scorza. Setacciare la farina con il bicarbonato.

    Nella ciotola della planetaria rompere le uova, unire lo zucchero e con il gancio a frusta e a velocità media lavorare il tutto sino a quando il composto sarà spumoso, chiaro e gonfio. E’ possibile utilizzare anche lo sbattitore elettrico.

  2. Continuare a lavorare il composto aggiungendo la scorza e il succo di limone, il sale, l’olio, il latte, il liquore, la fialetta di vaniglia. Quando sarà ben amalgamato, sostituire la frusta con il gancio a spirale e incorporare un po’ per volta la farina con il bicarbonato. Lavorare a velocità media per circa 10 minuti. L’impasto risulterà appiccicoso.

    A questo punto trasferire l’impasto sul piano lavoro ben infarinato e, aiutandosi con un tarocco, impastare aggiungendo altra farina. Quando l’impasto risulterà morbido ma non appiccicoso va fatto riposare per circa 30 minuti coperto con una ciotola.

  3. Trascorso il tempo, infarinare molto bene il piano lavoro, dividere a metà il panetto e stendere una parte con il matterello ottenendo una sfoglia spessa circa mezzo. Con un coltello o la rotella guantaruolo ricavare delle strisce di circa 20 x 5 cm (si possono ottenere anche strisce più o meno lunghe e larghe). Per chi non ha a disposizione l’apposita rotella è possibile ottenere i mordi merlati praticando delle incisione con un coltello o con le forbici.

  4. Stendere ancora un po’ le strisce con il matterello, piegarle a libro, chiudere a cerchio, spennellare leggermente i bordi di chiusura con acqua e sigillarli.

  5. Portare a giusta temperatura abbondante olio per frittura (immergere un pezzetto di impasto e se inizia a sfrigolare l’olio sarà pronto). Immergere un guanto alla volta nell’olio caldo, far girare velocemente il manico di un cucchiaio di legno nel buco della ciambella e quando sarà gonfio girarlo e continuare la cottura sino a quando risulterà ben dorato e cotto avendo cura di girarlo spesso.

    Allontanare il guanto dall’olio, sistemarlo su carta cucina e friggere gli altri.

    In un vassoio mescolare un po’ di zucchero semolato con dello zucchero a velo e cospargere uniformemente i guanti caleni.

    Sono ottimi da gustare caldi. Il secondo giorno si possono scaldare in forno caldo per ridare fragranza.

  6. Chiacchiere all'acqua frizzante ricetta dolce il mio saper fare

    Vi segnalo anche la ricetta delle CHIACCHIERE ALL’ACQUA FRIZZANTE, cliccare QUI

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