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Focaccia con lievito madre (metodo Bonci)

Ciao! La “FOCACCIA CON LIEVITO MADRE (METODO BONCI)” è una ricetta semplice da fare, ma richiede molta pazienza come tutti gli impasti preparati con il lievito madre. Per leggere tutte le informazioni su come preparare il LIEVITO MADRE in casa, a partire da zero, e su come mantenerlo in vita con i vari rinfreschi, clicca qui.
Le ricette di Gabriele Bonci, in genere, sono infallibili e così anche questa volta ho voluto testare la ricetta che ho trovato su internet nel blog “I biscotti della zia”. Direi che sono stata abbastanza soddisfatta, il sapore che gli conferisce il lievito madre è unico. E poi la si può farcire con i salumi e i formaggi che ci piacciono di più. Se consumata tiepida è veramente buonissima.
Spero che proverete anche voi questa ricetta e che mi farete sapere!
Grazie ancora e aspetto come sempre i vostri commenti.
A presto!
Anna

Focaccia con lievito madre
  • DifficoltàMedia
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di riposo1 Giorno
  • Tempo di cottura30 Minuti
  • Porzioniuna teglia grande da forno
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 250 gFarina 0
  • 250 gFarina Manitoba
  • 400 gAcqua
  • 120 gLievito madre (rinfrescato)
  • 6 gSale
  • 1 cucchiaioOlio

Ingredienti per l’emulsione

  • 20 gAcqua
  • 20 mlOlio
  • 1/2 cucchiainoSale

Strumenti

  • Ciotola
  • Spianatoia
  • Cucchiaio
  • Teglia

Preparazione

  1. Preparazione lievito madre

    Tre ore prima della preparazione della focaccia, rinfrescare il lievito madre, con lo stesso quantitativo di lievito e farina, e metà di acqua (es. 100 g di lievito madre, 100 g di farina e 50 g di acqua).

    Trascorso tale tempo, sciogliere 120 g di lievito madre in 400 g di acqua.

  2. Preparazione impasto

    Aggiungere al composto la farina ed infine il sale e l’olio. Amalgamare bene il tutto e continuare ad impastare su una spianatoia.

    Riporre l’impasto nella stessa ciotola, unta leggermente con dell’olio.

    Lasciar riposare l’impasto per 30 minuti a temperatura ambiente, coprendo la ciotola con della pellicola trasparente.

  3. Pieghe all'impasto

    Trascorsa mezz’ora, riprendere l’impasto e senza manipolarlo troppo rovesciarlo sulla spianatoia con della farina e formare un rettangolo.

  4. Pieghe all'impasto

    Formare le pieghe all’impasto, come segnato nelle foto. Le pieghe sono necessarie all’impasto per incorporare aria e favorire una maggiore lievitazione.

  5. Lievitazione dell'impasto

    Rimettere l’impasto nella stessa ciotola, leggermente unta con dell’olio. Lasciar lievitare nel forno spento per 24 ore.

  6. Stesura della focaccia

    Rovesciare l’impasto su una teglia ricoperta con carta da forno bagnata e strizzata.

    Stendere l’impasto molto delicatamente, senza rovinarlo troppo e con i polpastrelli delle mani creare le famose fossette della focaccia.

    Con l’emulsione di acqua, olio e sale spennellare tutta la superficie.

  7. Cottura della focaccia

    Cuocere in forno preriscaldato statico a 250°C per 20 minuti nella parte bassa del forno.

    Poi cuocere per altri 10 minuti con funzione grill nella parte centrale del forno.

I miei consigli

Potete utilizzare un’unica farina, o tutta farina “0” o Manitoba, o comunque una farina di forza.

Quando lasciate lievitare l’impasto copritelo con delle coperte di lana, lontano da correnti d’aria, oppure mettete l’impasto nel forno con la luce accesa.

PER SCOPRIRE DI PIU’:

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Pubblicato da Annamaria

Ciao a tutti! Mi chiamo Annamaria, per gli amici Anna, vivo ormai da diversi anni nella bellissima città di Ravenna, ma sono calabrese. La mia passione per la cucina nasce da piccolissima. Ricordo ancora che a soli cinque-sei anni chiedevo sempre alla mia carissima nonna Maria "Prepariamo una torta?", costringendola a volte ad uscire di casa per andare a comprare gli ingredienti, se mancavano. Sono stata sempre curiosa in cucina e tutte le volte che mia mamma cucinava o si cimentava in una nuova ricetta, io non la mollavo e facevo sempre mille domande. Direi che le cose, ad oggi, non sono molto cambiate..anzi la passione per la cucina è rimasta. Oggi a testare le mie ricette c'è il mio ragazzo, Matteo, il quale ogni tanto si lamenta non dei miei piatti ma di qualche chilo di troppo.

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