Filetto di maiale in pentola di ghisa

La ricetta di un gustoso e morbido Filetto di maiale in pentola di ghisa, accompagnato con un ottimo vino rosso.

Per me cucinare la carne è sempre stato un dilemma, mi limitavo a cuocere fettine di pollo al limone o di arista con il rosmarino.
Quando ho comprato la mia prima pentola di ghisa, il primo esperimento è stato il pane (che magari un giorno pubblicherò). Poi ho letto che il brasato e la carne in generale venivano buonissimi, così ho provato. Vi assicuro che anche i meno esperti e quelli che amano poco la carne, come me, si ricrederanno.

Ho deciso di accompagnare questo piatto con un ottimo vino rosso, il Teroldego Rotaliano Riserva. Un vino vigoroso, lievemente tannico e corposo. Dal colore rosso rubino intenso, sfumature violacee e aroma gradevolmente fruttato, che ricorda il lampone ed i piccoli frutti. Questo è il vino principe del trentino, nel comune di Mezzolombardo ed ha anche ottenuto il riconoscimento DOC nel 1971.
I vitigni per il Teroldego crescono nella Piana Rotaliana l’unico ambiente eletto alla coltivazione, per la sua unicità.

Questa terra è frutto dell’opera millenaria di un antico ghiacciaio che ha portato alla formazione di una piana alluvionale circondata da alti pareti rocciose.Dove il torrente Noce, con il suo lento scorrere, ha portato a valle ghiaia e ciottoli alluvionali dei materiali più disparati, contribuendo alla formazione di un sottosuolo, c’è granito, calcare alpino, dolomite e arenaria .

Altro fattore chiave che determina l’unicità climatica della Piana Rotaliana è rappresentato delle alte montagne che la circondano. Queste pareti rocciose infatti proteggono la vite dai venti freddi e trattengono il calore estivo.

Se volete sapere di più su questo vino e sulla cantina Rotaliana in generale, vi consiglio di dare un’occhiata QUI.
Vi lascio però questa frase di Michelangelo Mariani, Sacerdote, storico, cronista e poeta estemporaneo, storiografo del Concilio di Trento: “Li vini Teroldeghi che nominai, … sono dè più grossi e neri;..sono vini muti che fan parlare”

pork fillet
  • DifficoltàBassa
  • CostoMedio
  • Tempo di cottura1 Ora
  • Porzioni4
  • Metodo di cotturaFuoco lento
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 1cipolla rossa di Tropea
  • 1cipolla bianca
  • 2carote
  • 1 costasedano
  • 3 cucchiaiolio extravergine d’oliva
  • 1 spicchioaglio
  • 700 gfiletti di maiale
  • 1 bicchierevino rosso
  • 1 bicchiereacqua
  • 2 ramettirosmarino
  • 3 fogliealloro
  • 1 cucchiainosale
  • 1 pizzicopepe

Preparazione

  1. Iniziamo mettendo olio, aglio, alloro e rosmarino. Dopodiché aggiungere cipolla, carota e sedano. Quando tutto è ben appassito aggiungiamo la carne precedentemente “picchettata” con rosmarino.

  2. A questo punto far scottare bene, poi aggiungere mezzo bicchiere di vino e dopo mezzo di acqua. Chiudere la pentola e lasciar cuocere per almeno 30 minuti. Infine tagliare e lasciare cuocere per altri 10/15 minuti. Se preferite potete passarlo i forno, con pentola coperta, sempre per 15 minuti.

Un’altra ottima ricetta salata è questa.

ho accompagnato il filetto di maiale in pentola di ghisa con il teroldego, ma nella cantina rotaliana ci sono altri ottimi vini, come il pinot nero, riserva brut e molti altri.

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