Treccia di panbrioche

Nella zona da cui provengo, il pan brioche non è certo consueto e ordinario. Si usa, sì, ma per lo più dolce, in piccole pezzature, nei bar o nei buffet di qualche festa. E invece, chiacchierando con Michela di Mollichedizucchero, emerge che, in altre zone d’Italia, il pan brioche salato è molto diffuso ed è consueto portarlo in tavola, nella propria quotidianità.

Riflettevo su quanto sia buffo il fatto che l’Italia, sebbene così piccina, abbia tradizioni estremamente varie ed eterogenee. Addirittura può bastare una breve distanza per cambiare il nome alla stessa cosa, che sia un piatto o un frutto o un ortaggio. Talvolta, nella stessa regione, ad una provincia di distanza, la stessa pietanza assume nomi diversi, come accade per il gnocco fritto. E’ facile quindi immaginare quello che succede percorrendo lo stivale: non cambia più solo il nome, ma anche l’abitudine, la preparazione, l’intera tradizione gastronomica.

Spinta quindi dalla mia curiosità, dopo la chiacchierata con Michela, mi sono cimentata nella preparazione della sua treccia di pan brioche, senza uova, nè burro: un intreccio di soffice pasta lievitata che nasconde un ripieno saporito e, naturalmente, personalizzabile secondo i propri gusti.

Treccia di panbrioche

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treccia di pan brioche con prosciutto e scamorza affumicata

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ingredienti

per la pasta brioche
300 g di farina 00
200 g di farina manitoba
300 ml di latte
70 ml di olio extravergine d’oliva
12 g di lievito di birra
11 g di sale

per il ripieno
200 g di scamorza affumicata
150 g di prosciutto cotto a fette

procedimento

Nella ciotola della planetaria, disporre il latte, il sale, l’olio e circa metà della farina; azionare la planetaria e impastare per qualche minuto, fino ad ottenere un composto cremoso e omogeneo.

Unire il lievito sbriciolato, continuando ad impastare, quindi aggiungere gradualmente la farina rimanente fino a suo esaurimento. Impastare fino ad ottenere una pasta morbida e omogenea, che si stacca completamente dalla ciotola e non si appiccica alle dita.

Coprire l’impasto con pellicola e far riposare fino al raddoppio (circa 2 ore e 30 minuti) in un luogo tiepido e al riparo da correnti d’aria, ad esempio il forno spento con la luce accesa.

Trascorso questo tempo, dividere l’impasto in due e stenderlo con un mattarello, cercando di ottenere due strisce lunghe circa 50 cm e larghe 10 cm. Disporre, su ciascuna striscia, uno strato di prosciutto ed uno con la scamorza affumicata, a fette o cubetti.

Arrotolare la pasta, fino ad ottenere due lunghi rotoli, avendo cura di sigillare bene la pasta affinchè non tenda ad aprirsi nella successiva lievitazione. Unire le estremità dei due rotoli e intrecciarli tra loro. Riunire le due estremità della treccia ottenuta, ottenendo così una corona intrecciata.

Disporre la treccia di pan brioche su una teglia ricoperta di carta da forno e lasciare riposare per circa 3 ore e mezzo, in un luogo tiepido e al riparo da correnti d’aria. Affinchè non si secchi la superficie della pasta durante questo tempo, ho spruzzato (con un nebulizzatore) la treccia di pan brioche con acqua tiepida.

Trascorso il tempo di lievitazione, la treccia di pan brioche è pronta per la cottura in forno elettrico ventilato preriscaldato a 200°C per 25 minuti. Per garantire la massima morbidezza della crosticina, al momento di infornare, ho spruzzato la treccia di pan brioche con altra acqua tiepida.

A cottura ultimata, trasferire la treccia di pan brioche su una griglia per 5-10 minuti, quindi servire.

un consiglio in più

La treccia di pan brioche è buona subito, calda, ma è ottima e morbidissima anche il giorno dopo, fredda o intiepidita in pochi secondi di microonde. Me ne è avanzato un pezzetto che ho mangiato 2 giorni dopo averla sfornata ed era ancora morbidissima. Chiaramente, per quanto il pan brioche possa essere buono e soffice anche a distanza di giorni, usate ogni accorgimento del caso per la conservazione, soprattutto quando fa caldo e si usano ripieni particolarmente deperibili: la parte delicata è quella del ripieno.

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Treccia di panbrioche

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2 Commenti su Treccia di pan brioche con prosciutto e scamorza affumicata

  1. Sublime gustosità, ti ringrazio del consiglio, noto passione e dedizione nelle tue ricette, io nè approfitto per trascrivermele, ti ringrazio, un caro saluto.

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