Riso venere con gamberetti e asparagi

Oggi vi racconto di un piatto davvero squisito, di quelli da sfoderare nelle grandi occasioni: il riso venere con gamberetti, asparagi e pomodori. Ma prima vorrei aprire una piccola parentesi sul riso venere, un tipo di riso integrale che oggi troviamo un po’ ovunque, ma al quale, soltanto un po’ di anni fa,  ho dovuto dare la caccia!

Il riso venere è una varietà antica di riso di origine cinese, considerata pregiata anche nella sua terra d’origine, tanto da essere considerato il “riso degli imperatori” poichè, a causa della sua rarità, soltanto a loro era permesso il consumo. Oggi, dopo essersi faticosamente adattato ai nostri climi, questo riso è coltivato anche in Italia. A colpo d’occhio, il riso venere cattura l’attenzione per il suo elegante colore nero, ma il suo pregio si trova all’interno: è ricco di antociani, responsabili del colore e dai noti effetti antiossidanti, ha un elevato contenuto proteico ed ha alti livelli di vitamine e preziosi minerali, quali il ferro, lo zinco, il selenio ed altri. Ultimo aspetto, ma non meno importante, la sua digeribilità supera quella di qualsiasi altro cereale, ed è adatto alla dieta dei celiaci, dei diabetici e degli ipertesi.

Dopo questa piccola parentesi (sì, oggi sono chiacchierona!), aggiungerei che io lo adoro: già a crudo, ha un profumo caratteristico, che in cottura si sprigiona ancora di più, ed il suo sapore particolare è stato… amore a prima papilla gustativa! Per contro, il suo costo è un po’ elevato (un difetto doveva averlo anche lui), ma una volta ogni tanto ne vale davvero la pena.

Qualche giorno fa ho trovato, al supermercato, uno stand di Eataly e l’ho visto: un riso venere prodotto in Italia, in pacchetti da un kg ad un prezzo dimezzato rispetto a quello che trovo di solito. Potevo forse tirarmi indietro? Ne ho approfittato subito e il giorno seguente – non potevo aspettare! – l’ho subito preparato: lo stavo per preparare con una ricetta semplice che uso di solito, poi, in corso d’opera, ho cominciato a improvvisare e a ricercare un connubio di sapori più strutturato e raffinato, lasciando inalterata la facilità di preparazione. Ero proprio ben ispirata, perchè il profumo di questo riso venere con gamberetti, asparagi e pomodori era già delizioso da solo… ma il sapore ancora di più!

Quando l’ho portato in tavola era una tentazione per lo sguardo ed una delizia per il palato, dunque ho subito preso nota: il riso venere con gamberetti, asparagi e pomodori è di diritto un piatto d’eccellenza, di quelli da usare per le occasioni particolari, che mi dà la sicurezza di un risultato meraviglioso sotto ogni punto di vista.

Come come? Mi sono persa troppo in chiacchiere? Avete ragione, il troppo entusiasmo mi frega: passiamo al sodo e vediamo la ricetta per il riso venere con gamberetti, asparagi e pomodori. Ma voi fatelo eh, che non rimarrete delusi! ;-)

Riso venere con gamberetti e asparagi

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riso venere con gamberetti, asparagi e pomodori

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ingredienti | 2 persone

180 g di riso venere
4-500 ml di brodo di pesce (o, in mancanza, vegetale)
200 g di gamberetti
200 g di asparagi
2 gamberi (facoltativi)
4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
2 spicchi d’aglio
2 piccoli pomodori costoluti di ottima qualità
un porro
la scorza di un limone
un mazzetto di prezzemolo
1/2 bicchiere di vino bianco secco
sale, pepe

procedimento

Preparare tutti gli ingredienti. Pelare l’aglio e schiacciarlo senza spaccarlo. Mondare il porro, e tritare molto finemente la parte bianca. Tritare il prezzemolo non troppo fine. Lavare gli asparagi, privarli della parte violacea alla base, tagliare la sommità e metterla da parte intera, quindi tagliare a rondelle il fusto meno tenero. Lavare i pomodori e tagliarli a dadini, quindi radunarli in un piatto insieme al prezzemolo, con un pizzico di sale. Con un rigalimoni, ricavare alcuni ciuffetti di scorza che serviranno per la decorazione, quindi, con l’aiuto di un pelapatate, rimuovere la scorza rimanente (solo la parte gialla) e tritarla con un coltello, non troppo finemente.

In un saltapasta, scaldare l’olio con l’aglio, unire il porro e farlo imbiondire a fiamma dolce; aggiungere il riso e farlo tostare qualche minuto. Irrorare con il vino bianco e lasciare sfumare. Unire metà del brodo e introdurre gli asparagi, quindi far cuocere coperto per circa 30-35 minuti, aggiungendo altro brodo quando questo si asciuga troppo e mescolando di tanto in tanto. Regolare di pepe.

Trascorso questo tempo, a cottura quasi ultimata (per verificare, assaggiare il riso, che richiede lunga cottura: dovrà essere quasi cotto), aggiungere i gamberetti e la scorza di limone tritata, e proseguire la cottura a pentola scoperta per gli ultimi 5 minuti, lasciando asciugare il fondo di cottura. In questo poco tempo che resta, se intendete usare i gamberi, spennellare una padella con pochissimo olio e saltateli, da entrambi i lati per pochi minuti. Spegnere il fuoco sotto al riso; aggiungere i pomodori con il prezzemolo e saltare brevemente il riso per distribuirli bene, senza spappolarli.

Servire subito il riso venere con gamberetti, asparagi e pomodori, accostando eventualmente i gamberi saltati e distribuendo i riccioli di scorza di limone.

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Riso venere con gamberetti e asparagi

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