[banner]

Panzerotti con salsiccia e scamorza

Oggi, alla Lifferia, si parla di una ricetta informale, da gustare anche (e soprattutto) senza posate: i panzerotti con salsiccia e scamorza. I panzerotti sono una specialità del sud Italia, ma ormai diffusi in tutto lo stivale, in varie versioni e personalizzazioni.

Si tratta di piccole mezzelune di pasta lievitata che racchiudono un ripieno, spesso filante e sempre gustoso. Io ho preso ispirazione da una delle mie riviste di cucina, ma ho apportato qualche variazione, in primis alla quantità di lievito, che mi pareva eccessiva.

L’idea iniziale era quella di preparare i panzerotti con salsiccia e scamorza con mezzo chilo di farina, ma in realtà me ne è bastata un po’ meno: per questa ragione, vi ricordo, come sempre, che le dosi della farina, nei lievitati, è sempre suscettibile di variazioni dovute alla qualità o anche solo all’umidità della farina e che quindi è opportuno osservare l’impasto durante la sua realizzazione e cercare di perseguire il risultato indicato.

Ho mangiato diversi tipi di panzerotti, con consistenze differenti: alcuni, per la loro morbidezza, somigliavano a calzoni. Questi panzerotti con salsiccia e scamorza, invece, presentano un guscio di pasta con una sottilissima crosticina croccante e, subito sotto, vi attende una pasta morbida, simile a quella della pizza; infine, i denti sprofondano in un ripieno filante, saporito e… – attenzione! – bollente. Inutile dire che sono andati a ruba. L’unico consiglio che posso darvi è: fate attenzione a non scottarvi! :-)

Panzerotti con salsiccia e scamorza

•••••

panzerotti con salsiccia e scamorza

scarica la ricetta stampabile

ingredienti | 18 pezzi

470 g di farina 0*
260 g di acqua tiepida
12 g di lievito di birra
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
10 g di sale
5 g di miele

olio di semi (o strutto) per friggere

per il ripieno:
50 g di scamorza affumicata
2 salsicce
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
una cipolla rossa
sale, pepe

* La quantità di farina potrebbe variare in base alla qualità e all’umidità della farina utilizzata.

procedimento

Disciogliere il lievito con il miele nell’acqua. Nella ciotola della planetaria (o in una terrina), disporre l’acqua, l’olio e metà della farina, quindi cominciare ad impastare fino ad ottenere un composto cremoso e omogeneo. Unire il sale e, gradualmente, la farina rimanente: il risultato dovrà essere un impasto morbido, ma non appiccicoso, che si stacca perfettamente dalle pareti della ciotola e che non lascia residui sulle dita. Trasferire l’impasto sulla spianatoia infarinata, schiacciarlo con le mani e arrotolarlo su sè stesso, ottenendo una sorta di cilindro di pasta; arrotolare il cilindro su sè stesso, formando una palla. Riporre in una ciotola, coprire con pellicola trasparente e far riposare fino al raddoppio (poco più di un’ora).

Trascorso questo tempo, con l’aiuto di una spatola o un coltello, ricavare 18 palline (circa 40 g l’una) e disporle, ben distanziate, su una teglia foderata con carta da forno. Coprire e lasciare lievitare per un paio di ore in un luogo tiepido, umido e al riparo da correnti d’aria (ad esempio in forno spento, con un pentolino di acqua bollente sul fondo).

Nel frattempo, preparare il ripieno. Tagliare la cipolla in due e affettarla longitudinalmente. In una padella, scaldare l’olio e unirvi la cipolla, facendola appassire a fiamma dolce; aggiungere quindi la salsiccia sbriciolata o tagliata a tocchetti piccoli, e far rosolare a fiamma media fino a cottura. Fare intiepidire. Tagliare a cubetti la scamorza.

Prelevare ciascuna pallina ed appiattirla con le mani, cercando di ottenere dei dischetti di pasta. Inserire, al centro di ogni dischetto, un po’ di salsiccia e qualche dadino di formaggio, quindi richiudere il dischetto a mezzaluna, avendo cura di sigillare bene i bordi per impedire la fuoriuscita del ripieno in cottura. Trasferire i panzerotti con salsiccia e scamorza su una teglia e lasciare riposare per circa un’ora.

Completata quest’ultima lievitazione, è possibile procedere alla cottura: scaldare abbondante olio (o strutto) a 170°C (gettando un pizzico di farina nell’olio, deve subito tornare a galla e sfrigolare), quindi tuffarvi i panzerotti con salsiccia e scamorza, pochi per volta, e cuocerli fino a doratura, da entrambi i lati; a cottura ultimata, trasferire i panzerotti su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso. Servire caldi.

•••••

Panzerotti con salsiccia e scamorza

Se ti è piaciuta questa ricetta e vuoi rimanere sempre aggiornato sulle ultime novità della Lifferia,
seguimi sulla pagina Facebook e diventa fan! :-)

Lifferia è anche tu TwitterGoogle+ e Pinterest!

[banner network=”adsense” size=”336X280″ type=”default”]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.