Fiori di zucca fritti in pastella

Più o meno in questo periodo, si alzava alla buon’ora e andava “in campagna”. Con questo termine identificava tutto ciò che, sul suo terreno, si estendeva oltre la linea immaginaria del cortile di ghiaia. Si metteva il grembiule, che poi avrebbe levato soltanto alla sera, prima di mettere una di quelle camicie da notte lunghissime che si vedono nei film in bianco e nero. Perchè la mia nonna non si ferma mai, nemmeno per un istante. E allora, dicevo, andava “in campagna”, nell’ampia zona definita “orto”, e raccoglieva i fiori di zucca e tornava in cucina con tutti questi bei colori avvolti delicatamente nel suo grembiule. Era questo il preludio alla preparazione dei fiori di zucca fritti in pastella, così come li fa lei.

La nonna li prepara sia salati, che dolci. Non avrei mai saputo dire quali fossero i miei preferiti. Non è un piatto sofisticato o da novelle cuisine, anche solo per il modo in cui te li presentava: su un piatto degli anni ’50 che non ha mai voluto buttare, posati su un foglietto di carta assorbente. Ma nella cucina della mia nonna, non c’è spazio per vezzeggiativi e carinerie: è una cucina fatta di cose concrete, in parte tramandate dalla sua mamma e dalle tradizioni campane, e in parte assorbite nella sua lunga permanenza in Emilia, dove vive da oltre 60 anni. Le sue mani, incurvate dalle artrosi, non si fermano mai e prepara pietanze che sanno di semplicità e profumano di altri tempi.

Ieri ci siamo sentite, perchè già in passato preparavo i fiori di zucca fritti come li fa lei, ma avevo perso la ricetta in uno dei miei traslochi. E così mi ha raccontato di nuovo come prepararli, per farli buoni come i suoi, e mi ha ripetuto 3 volte quei pochi e semplicissimi ingredienti e almeno 5 volte tutti gli accorgimenti necessari. “Non è che poi te li dimentichi, eh?” mi ha detto. Evidentemente mi conosce. :-)

E allora, racconto anche qui come preparare i fiori di zucca fritti in pastella, così saprò sempre dove ritrovare la ricetta e, inoltre, sarà per voi un’occasione per assaggiare questo piatto della nonna che, soltanto qualche giorno fa, ha festeggiato il suo compleanno. Noi, talvolta, consumavamo i fiori di zucca fritti come merenda del pomeriggio, ma metteva il piatto in tavola anche a cena, da consumare come antipasto o come secondo finger food: ho la nonna moderna, anche se lei ancora non lo sa! :-D

Fiori di zucca fritti in pastella

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fiori di zucca fritti in pastella

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ingredienti | 2 persone

8 fiori di zucca
3 uova
un cucchiaio colmo di Parmigiano Reggiano
un cucchiaio raso di pangrattato
una punta di cucchiaino di lievito per dolci (facoltativo)
un ciuffetto di prezzemolo
latte o farina (facoltativi)
sale

olio per friggere

procedimento

Lavare e mondare i fiori di zucca, rimuovendo il pistillo centrale e la parte spinosa all’attaccatura del fiore. Scuoterli delicatamente e lasciarli asciugare su un panno di cotone o su carta assorbente. Lavare il prezzemolo e tritarlo finemente.

In una terrina, sbattere le uova con il Parmigiano Reggiano, il pangrattato, il prezzemolo tritato e, facoltativamente il lievito. Regolare di sale e sbattere fino ad ottenere una pastella fluida. Qualora la consistenza non fosse quella auspicata, la pastella può essere addensata con qualche cucchiaino di farina (o altro pangrattato) o resa più fluida con qualche cucchiaio di latte.

Scaldare poco olio in una piccola padella; riempire i fiori di zucca con la pastella preparata, chiudere la sommità “avvitando” le punte dei petali, e friggerli in padella, uno o due alla volta. Un po’ di pastella potrebbe fuoriuscire: attendere che rapprenda leggermente e rotolarvi sopra il fiore in modo che vi rimanga attaccata. Cuocere i fiori di zucca fritti in pastella su entrambi i lati fino a cottura completa del ripieno e doratura del fiore.

un consiglio in più

La nonna si raccomanda di non riempire esageratamente i fiori, per non ritrovarsi un pasticcio nella padella. Io li ho riempiti fino a metà e la pastella è rimasta abbastanza al suo posto.

Io ho provato a cuocerne alcuni senza olio: bocciatissimo! Se per alcuni alimenti la cottura senza olio può essere un’interessante alternativa, in questo caso mortifica la preparazione, rendendo la pastella molliccia e per niente fragrante. (dovevo pur provare però, no?)

Qualora i fiori di zucca fritti vi avanzino o li abbiate preparati in anticipo, riscaldateli con un breve passaggio in forno per un risultato migliore.

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Fiori di zucca fritti in pastella

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2 Commenti su Fiori di zucca fritti in pastella

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