Brodo in polvere fatto in casa

A casa dei miei ed anche dalla nonna, non mancava mai il brodo. Il bollito è un “piatto della domenica” abbastanza consueto tra le rezdore emiliane, che spesso segue i cappelletti. Appena ho preso casa per conto mio, non mi ponevo proprio il problema: la nonna e la mamma erano sempre prontissime ad offrirmi i cappelletti fatti da solo ed il brodo già pronto, perchè i cappelletti, lessati solo in acqua salata… beh, diciamo che sono un po’ tristi, anche per chi, come me, li mangia preferibilmente asciutti. E poi, c’è la questione dei risotti, degli arrosti e molto altro. Di fatto, anche se non sono la tipa che si fa il brodino, uso il brodo per tanti piatti, a volte anche solo per insaporire. Così, di tanto in tanto, per fare in fretta ricorrevo al brodo in polvere, quello che si trova al supermercato e che si diluisce in acqua.

In realtà, l’idea di usarlo, non mi faceva proprio impazzire, perchè non mi è mai piaciuto più di tanto ricorrere a questi prodotti industrialissimi; del resto, lavorando moltissime ore ogni giorno, era impensabile fare un brodo che sta parcheggiato per ore sul fuoco a sobbollire e insaporirsi. Avrei desiderato fare in casa il brodo in polvere, ma non avrei saputo da che parte cominciare. E la conservazione, poi?

Dopo un primo periodo con il brodo in polvere commerciale, ho iniziato a fare il brodo in casa, per poi congelarlo e tenerlo sempre a disposizione, già porzionato. Ma a volte ne serve un mestolo solo, a volte ne serve un litro… Insomma, questo brodo in polvere, in definitiva, un pochino mi mancava per la sua praticità.

E finalmente eccolo qua! Con il brodo in polvere fatto in casa, si usa soltanto un cucchiaino per dosarlo, poichè è estremamente concentrato (analogamente a quello comprato), ed è perfetto per creare un brodo velocissimo che arricchisca tante pietanze. E’ sufficiente conservarlo in un barattolo di vetro ben chiuso (teme l’umidità), e si può riporre serenamente in dispensa, sempre pronto per ogni utilizzo.

La preparazione è un po’ lunga, ma non è affatto difficile e comunque non vi terrà occupati per tutta la sua durata: occorrerà ritagliarsi un po’ di tempo nel proprio giorno libero, per avere una bella provvista per un po’… e almeno, saprete sempre cosa c’è dentro! ;-)

Brodo in polvere fatto in casa

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brodo in polvere

ingredienti | vaso da 500 ml circa

250 g di acqua
150 g di sale
150 g di odori misti (rosmarino, salvia, timo, prezzemolo)
150 g di carne di manzo (o altra carne, se si preferisce) saporita, di buona qualità e freschissima
80 g di sedano bianco (si possono usare anche le foglie)
70 g di carote
una piccola cipolla
uno spicchio d’aglio
un cucchiaio di olio extravergine d’oliva
un cucchiaino di bacche di ginepro
2 foglie di alloro
un pizzico di noce moscata
pepe

procedimento

Poco prima di iniziare, tritare la carne con il tritacarne (oppure farla tritare dal macellaio, utilizzandola però in tempi brevi).

Lavare le verdure, mondarle e tagliarle a pezzi non molto grandi.

In una pentola, scaldare l’olio con l’aglio pelato e privato del germoglio centrale, quindi unire tutte le altre verdure, la carne e le erbe aromatiche; fare insaporire per qualche minuto, quindi versare l’acqua, unire le spezie, e far cuocere coperto a fiamma bassa per circa 2 ore, mescolando di tanto in tanto.

Al termine, unire il sale e continuare la cottura senza coperchio, fino a che l’acqua non sarà completamente evaporata. Con l’aiuto di un frullatore ad immersione, ridurre il composto in una purea densa, quindi trasferirlo su una teglia coperta con carta da forno, livellando con il dorso di un cucchiaio. Più sottile sarà lo strato e minore sarà il tempo di cottura.

Essiccare in forno elettrico ventilato preriscaldato a 130-140°C per circa un’ora e mezza (ma dipende anche dallo spessore dello strato), riponendolo nel ripiano più basso. E’ importante che il composto non brunisca, ma si limiti ad asciugarsi: bucandolo con una forchetta, dovrebbe spaccarsi e sbriciolarsi.

A cottura ultimata, far raffreddare completamente in forno spento e socchiuso, quindi trasferire il tutto in un robot da cucina e frullare fino ad ottenere un brodo in polvere omogeneo. Trasferire in un contenitore in vetro e conservare in un luogo fresco e asciutto.

un consiglio in più

Visto l’alto contenuto di sale, responsabile della buona conservazione del brodo in polvere, si consiglia di lavare immediatamente le lame del robot dopo aver polverizzato il composto: le lame in acciaio, dopo una lunga permanenza con sostanze saline, tendono ad ossidarsi. Tendenza che può essere impedita lavandole immediatamente dopo l’uso.

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Brodo in polvere fatto in casa

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12 Commenti su Brodo in polvere fatto in casa

  1. Ciao, Ottima ricetta…!!!! Non avevo mai pensato di fare il brodo in polvere,e non sapevo che si poteva essiccare nel forno. Vorrei sapere, dopo che è messo nel barattolo, lo dobbiamo mettere nel frigo, oppure lo possiamo tenere besissimo nella dispensa? e per quanto tempo circa lo possiamo tenere?

    • Ciao Letizia, si può conservare tranquillamente in dispensa e non necessariamente in frigorifero.
      Si conserva per alcuni mesi in un contenitore di vetro possibilmente in un ambiente fresco e asciutto.
      Fammi sapere com’è andata. :)

      A presto,
      Deborah

  2. Ciao ho fatto il tuo brodo ed è buonissimo! Vorrei provare a sostituire la carne di manzo con il pollo. Ti farò sapere. Bel sito complimenti.

    • Ciao Paola, sono contenta che ti sia piaciuto! :)
      Buona idea quella del pollo, secondo me deve essere ottimo anche così! Fammi sapere, se ti fa piacere ;)

      A presto,
      Deborah

    • Ciao Francesca, più o meno ne uso un cucchiaio per ogni litro. Dipende anche da ciò per cui lo uso: ad esempio, se lo devo usare per fare un arrosto, lo farò più diluito, mentre per una minestrina lo farò più concentrato.
      Poichè è una ricetta casalinga senza aromi artificiali, la sua intensità potrebbe variare anche in base al pezzo di carne che abbiamo a disposizione o alla qualità delle verdure: per questo consiglio, in particolare le prime volte, di assaggiare e regolarsi di conseguenza. Poi ci si fa l’occhio e si trova la propria dose ideale. :)

      Spero di aver chiarito i tuoi dubbi, ma se così non fosse non esitare a chiedere!

      A presto,
      Deborah

  3. Voglio fare la tua ricetta ma non ho trovato le bacche di ginepro. Le posso direttamente omettere oppure è un ingrediente indispensabile per la buona riuscita del brodo in polvere?

    • Ciao Encarna,
      no, le bacche di ginepro non sono sono indispensabili e, in generale, tutte le spezie possono subire aggiustamenti anche secondo i propri gusti (ad esempio, se non ti piace la noce moscata, puoi non metterla senza problemi). :-)

      A presto,
      Deborah

  4. Ciao! Finalmente la tua ricetta è quella che fa per me, non è troppo lunga, non serve l’essiccatore. Però io volevo prepararlo senza carne, si può semplicemente omettere?

    • Ciao Graziella,
      si, si può fare senza carne: è sufficiente sostituire la carne con lo stesso peso in verdure. Oltre ad aumentare la quantità di cipolla, sedano e carote, puoi integrare con altre verdure che ti piacciono e con le quali sei abituata a fare il brodo, perchè i sapori possono essere fatti su misura per i propri gusti. Le verdure, contenendo molta acqua, potrebbero richiede un tempo di cottura un pochino più lungo (variabile in base alle verdure scelte).

      La cosa importante è sempre il peso: il rapporto tra ingredienti umidi e sale è infatti indispensabile per la conservazione. ;-)

      Se hai altri dubbi, chiedi pure.

      Buona serata,
      Deborah

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