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Pizza al piatto a lenta lievitazione

La pizza a lenta lievitazione, quella servita al piatto e regina indiscussa del sabato sera! Ecco la mia ricetta, quella che mi regala belle soddisfazioni, sia che decida di farla con lievito madre, sia che io opti per il più sbrigativo e facile lievito di birra.Posso scendere a compromessi sul tipo di lievitazione certo, ma non transigo sulla leggerezza, la mia pizza a lenta lievitazione deve maturare almeno 10 ore in totale tra prima e seconda parte….

  • DifficoltàMedio
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di cottura7 Minuti
  • PorzioniPer due pizze tonde
  • CucinaItaliana

Ingredienti

Se usate lievito naturale

  • 50 gLi.co.li (75 g se usate pasta madre solida)
  • 325 gFarina 0 (350 g se usate la solida)
  • 175 gAcqua
  • 7 gSale
  • 1 cucchiainoMalto d’orzo

Se usate lievito di birra

  • 400 gFarina 0
  • 7 gSale
  • 200 gAcqua
  • 2 gLievito di birra fresco (oppure 1 g di quello secco)

Per condire

  • q.b.passata di pomodoro
  • Olio extravergine d’oliva
  • q.b.Sale
  • Basilico fresco
  • fior di latte

Preparazione

Una piccola premessa sulla pizza a lenta lievitazione

  1. La durata della  “lenta lievitazione con lievito di birra” è proporzionale alla quantità di lievito che si inserisce nell’impasto,le dosi indicate da me in questa ricetta, portano ad un completamento della prima lievitazione, entro le 4/5 ore,dipende dalla temperatura che avete in casa e dalla stagione in cui andate a preparare questa ricetta,nel caso in cui la lievitazione dovesse avvenire in tempi più rapidi rispetto al previsto, potete far sostare in frigo i panetti pronti per la seconda lievitazione fino ad un oretta prima della stesura, questo per rallentare e per evitare che oltrepassino di lievitazione.Se volete rallentare ulteriormente i tempi riducete fino a 1 g la quantità di lievito di birra fresco e la maturazione dell’impasto si protrarrà oltre le 12 ore totali tra prima e seconda lievitazione,regalandoci una pizza leggerissima,fragrante e digeribile.Se volete optare per una sosta frigo più o meno lunga userete una percentuale di farina forte in sostituzione di una parte di farina 0, per permettere all’impasto di reggere la lunga maturazione.

  2. Procedimento descritto con il bimby ma fattibile anche a mano o con qualsiasi planetaria. Inserite nel boccale l’acqua tiepida, il malto(niente se usate lievito di birra) e il lievito sbriciolato o spezzettato 1 min/vel.3 .Vedrete formarsi una schiumetta. Aggiungete la farina durante la modalità spiga/3 min  e quando manca 1 minuto al termine aggiungete il sale,(se troppo è troppo duro l’impasto aggiungete qualche goccia d’acqua, questo può dipendere dal tipo di farina utilizzata). Ungete d’olio una ciotola,pirlate l’impasto formando una palla ben chiusa e ricoprite con pellicola,mettetelo al calduccio per farlo lievitare.

  3. Al raddoppio del vostro impasto,stendete a formare un rettangolo  fate un giro di pieghe a 3, pirlate e lasciate una mezz’ora coperta con una ciotola a campana.Trascorso questo tempo dividete l’impasto a seconda della dose che avete preparato, io per 2, e formate delle belle palline pirlate, lasciate lievitare ancora fino al raddoppio in due piccole ciotoline unte di olio e ricoperte di pellicola.

  4. Quando i panetti saranno quasi giunti al raddoppio, mettete la pietra refrattaria nel forno sul ripiano medio alto sotto la resistenza ed accendete a 250° col calore proveniente da sopra. Lasciate scaldare la pietra per 40 minuti, deve essere veramente molto calda. Intanto formate i dischi di pizza su un piano ben infarinato, trasferite i dischi su una pala in legno apposita e farcite con la salsa di pomodoro insaporita di sale e un filo di olio evo. Infornate per 6 minuti e poi aggiungete la mozzarella a cubetti, lasciate cuocere ancora 2 minuti e servite con basilico fresco.

  5. Potete cambiare gli ingredienti della vostra pizza a lenta lievitazione come preferite,la mozzarella e i formaggi vanno aggiunti però solo a fine cottura altrimenti si bruciacchiano troppo.Sono varie le ricette di pizza che potete consultare sul mio blog, non potete non provare la pizza in teglia con o senza sosta frigo che ha regalato molte soddisfazioni anche a chi ha provato per la prima volta, seguendo la mia ricetta, a fare una buona pizza in casa! Cliccate qui per vederle tutte!

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