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Ciambelle o Graffe senza patata

Ecco la mia ricetta per fare le ciambelle o graffe senza patata lessa, per quando non ho patate lesse disponibili e voglio sbrigarmi ad impastare. Spesso preparo questo impasto la sera e dopo averlo fatto avviare alla lievitazione lo metto in frigo per tutta la notte per rallentarne la crescita e proseguire il giorno dopo quando mi è più comodo durante la mattinata, in questo modo mi ritrovo a friggerle giusto in tempo per la merenda.

Mio figlio va letteralmente pazzo per le ciambelle e con questo impasto io preparo spesso anche i KRAPFEN o BOMBOLONI alla crema di cui invece va pazzo il mio compagno. In questo modo li accontento entrambi e con i ritagli del foro delle ciambelle preparo i DONUT HOLES per me….più piccoli e meno peccaminosi ;D.

Sandra

Ingredienti per circa 18 ciambelle o graffe senza patata (dipende dalle dimensioni che gli darete)

Se volete acquistare i coppapasta per fare delle ciambelle perfette potete trovarli qui

Se volete farle con lievito di birra:

  • 250 g di farina 0
  • 250 g di farina manitoba
  • 7 g di lievito di birra secco oppure 20 di quello fresco
  • 180 g di latte
  • 70 g di burro  morbido
  • 70 g di zucchero
  • 2 uova
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia oppure i semi di un baccello (potete anche sostituire con scorza grattugiata di limone o arancia BIO)
  • 3 g di sale fino
  • Olio di semi di arachidi per friggere

Se volete utilizzare pasta madre solida

  • 180 g di solida bella attiva
  • 200 g di manitoba
  • 200g di farina 0
  • 130 g di latte
  • 70 g di burro  morbido
  • 70 g di zucchero
  • 2 uova
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia oppure i semi di un baccello
  • 3 g di sale fino
  • Olio di semi di arachidi per friggere

Se invece avete il li.co.li

  • 125 g di licoli
  • 220 g di farina0
  • 220 g di farina manitoba
  • 120 g di latte
  • 70 g di burro  morbido a temperatura ambiente
  • 70 g di zucchero
  • 2 uova
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia oppure i semi di un baccello
  • 3 g di sale fino
  • Olio di semi di arachidi per friggere

Prepariamo le ciambelle o graffe senza patata

Inserite nel boccale o nella ciotola della planetaria il latte, lo zucchero  e il lievito spezzettato, mescolate per un minuto per far sciogliere bene il lievito.

Aggiungete la farina, la vaniglia e le uova tenendo da parte invece il burro e il sale e cominciate ad impastare per circa 4/5 minuti o comunque fino ad ottenere una buona incordatura, unite il burro a piccoli pezzetti per volta e lasciate incorporare bene, infine aggiungete il sale e lasciate impastare ancora per farlo assorbire completamente.

Ribaltate l’impasto sul piano di lavoro e fate una bella palla. Lasciate lievitare al calduccio in una ciotola e coperta con pellicola fino al raddoppio.

Stendete l’impasto sulla spianatoia infarinata ma senza schiacciare troppo, deve rimanere uno spessore di circa 1 cm o poco più.

Ritagliate i dischi con un coppapasta e con uno più piccolo fate il buco al centro, sistemate le ciambelle su pezzi di carta forno e metteteli su una teglia.

Con i ritagli di pasta avanzati fate una palla ma senza reimpastarla e lavorarla troppo, dovete chiuderla dolcemente pirlando come vedete in questo breve video qui sotto, lasciate riposare coperta con una ciotola a campana per almeno 30 minuti, così si rilasserà nuovamente e potrete ristenderla e formare le altre graffe.

Con ” i buchi delle ciambelle potete fare dei mini bomboloni o donut holes piccolini sfiziosissimi.

Attendete il riposo dell’impasto rimasto e formate le altre ciambelle, poi lasciatele lievitare fino ad un visibile aumento di volume.

Friggete in olio di semi di arachidi a circa 170°, io utilizzo un termometro alimentare per tenere sotto controllo la temperatura dell’olio, immergete le ciambelle con il foglio di carta forno ancora attaccato, lo sfilerete via facilmente quando andrete a rigirarle dopo un minuto circa, friggete ogni lato fino ad ottenere la calda doratura.

In 3 minuti circa ogni ciambella dovrebbe essere cotta alla perfezione. Controllate la prima per verificare che sia perfetta anche dentro per regolarvi meglio con la temperatura dell’olio e dei tempi di immersione di ogni ciambella.

E’ molto importante che l’olio non sia troppo freddo per non avere ciambelle unte di olio, e che non sia troppo caldo per non avere ciambelle troppo scure e crude dentro.

Appena fuori dall’olio appoggiatele pochi istanti su carta assorbente e poi subito “impanatele” nello zucchero semolato, se preferite potete anche utilizzare lo zucchero a velo da cospargere al momento, io solitamente preferisco fare così per evitare di ritrovarmi con ciambelle bagnate e appiccicose dopo poche ore, le conservo in un barattolo a chiusura ermetica e restano soffici anche il giorno dopo, le spolverizzo di zucchero a velo solo al momento di mangiarle 😀

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