Simil “pane” con farine di riso, avena e fave

Ciao ragazzi da qualche tempo seguo un regime alimentare per aiutare la mia tiroide un pò pigra pertanto devo limitare il consumo di glutine ed altri alimenti come farro, kamut, mais e tanti altri pertanto essendo io un amante del pane, no per niente ho sposato un fornaio, proprio mi risulta impossibile consumare un pasto senza!!! Certo tutto quello che sperimento non si può definire un vero e proprio pane non ha la tipica alveolatura e somiglia sempre più ad un dole che ad un salato in realtà però sono buone alternative e di certo sono migliori di tantissimo ai prodotti già pronti che si trovano sul mercato, ho scoperto anche che l’avena può essere consumata anche dai celiaci quindi anche questo possiamo definirlo glutenfree ma non esendo io esperta in materia e soprattutto non avendo problemi di celiachia invito questi ultimi a verificare le mie informazioni prima di psrovarlo, ma se confermano che potete consumare anche l’avena posso garantirvi che questo sarà di certo un ottimo sostituto del classico pane ha una crosta fragrante ed un interno spugnoso adattissimo alle “scarpette” e se vi dovete preparare panini per il pranzo al sacco! Pertanto dopo tanto chiacchierare ecco i pochi ingredienti che servono per prepararlo

500 g farina di riso

200 g farina di fave

200 g farina di avena

fiocchi di avena 3 cucchiai per l’impasto e quanti ne gradite per spolverare la superficie

15 g lievito di birra

1/2 bicchiere di kefir che potete sostituire con il latte

100 ml olio extravergine di oliva

250 ml di acqua tiepida

8 g di sale fino

il procedimento è facilissimo e l’utilizzo del lievito di birra riduce i tempi per me che ero abituata ad impastare solo con pasta madre, mettete le farine nella planetaria aggiungete sale, lievito sbriciolato e kefir ed iniziate a mescolare, aggiungete pian piano l’acqua fino ad ottenere un impasto compatto ma non duro tipo la pasta frolla per capirci, se l’acqua non vi è sufficiente aggiungetene altra perchè queste farine ne assorbono più del normale ma a me le quantità descritte sono state sufficienti, aggiungete ora i tre cucchiai di fiocchi di avena e l’olio lasciate girare ancora un pò poi prelevate l’impasto e trasferitelo in una teglia del diametro di 22/24 cm antiaderente leggermente oleata, mettetela nel forno spento a lievitare fino al raddoppio poi spolverizzate la superficie con altri fiocchi di avena ed infornate in forno già caldo a 230° per i primi 3′ ed abbassate poi a 200° fino al termine della cottura a me sono servita circa 30′ in tutto ma fate sempre la prova stecchino per evitare che l’interno risulti troppo umido, sfornate e mettete a raffreddare su una gratella, ora affettate e gustateeeeeeeeee.

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Io non amo il pane rifatto e preferisco quando è ben freddo tagliarlo a fette e surgelarlo sentirete che piacere quando lo scongelerete sarà come appena sfornato a differenza del pane classico questo rimane croccante anche dopo averlo scongelato, devo ammettere che mai  avrei creduto di riuscire a seguire un regime alimentare senza glutine ma sembra che ci stia riuscendo però devo impastare molto per avere prodotti che pur essendo senza glutine siano gustosi.

Sperando che questa ricetta vi sia piaciuta continuate a seguirmi e lasciate i vostri commenti anche sulla mia pagina FB se preferite, un bacio alla prossima ricetta

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