Nelle cucine di McDonald’s: come nascono i nuovi panini McChicken Variation

Come vi ho già raccontato, qualche tempo fa sono stata ospite alla presentazione delle nuove McChicken Variation realizzate a quattro mani da McDonald’s e GialloZafferano.

In questa occasione McDonald’s mi ha dato la possibilità di visitare la loro cucina e vedere con i miei occhi cosa avviene dietro il famoso bancone che tutti conosciamo.

Ho effettuato la mia ordinazione grazie ai comodi chioschi digitali presenti nella sala del ristorante. Su questi grandi schermi touch screen si possono scegliere i prodotti da ordinare e poi decidere se pagare con carta o in contati alla cassa. L’ordine arriva subito nelle cucine e i prodotti, che possono anche essere personalizzati, vengono preparati al momento.

Dopo questa sosta, inizia il vero tour nelle cucine del McDonald’s! Non vedo l’ora…. Indosso subito il mio grembiule e mi avvio verso le cucine.

La mia visita inizia dalle celle di stoccaggio. Qui vengono riposte le materie prime, protagoniste dei prodotti del ristorante. Qui troviamo una sorta di grande congelatore, chiamato cella negativa, in cui la temperatura si aggira intorno i -18° e i -23°, ed è usato per conservare i prodotti surgelati. Poi c’è la cella positiva, simile al nostro frigorifero, in cui la temperatura varia tra 1° e 4°, usata per conservare prodotti come formaggio, insalata e altro.

Facciamo un giro anche nel magazzino in cui sono conservati packaging, salse e prodotti che non necessitano di essere riposti in locali refrigerati.

L’ultima tappa del mio tour è anche la più importante: la cucina!

Il responsabile inizia col presentarci la parte con le PIASTRE, su cui vengono cotti gli hamburger

a temperatura elevata e differenziata, per un tempo variabile a seconda della dimensione dell’hamburger. La cottura alla piastra avviene senza olio, aggiungendo solo un pizzico di sale e pepe.

 

La carne usata per gli hamburger è 100% bovina e proviene da 15.000 allevamenti italiani.

 

Passiamo alle FRIGGITRICI: come le piastre, anche le friggitrici vengono controllate da computer e pulite più volte nel corso della giornata. Un sistema computerizzato consente di monitorarne la qualità e verificare il grado di usura dell’olio, in modo da sostituirlo tutte le volte che il sistema stesso ne segnali la necessità. Ad ogni cambio viene sostituito il 100% dell’olio, che è completamente vegetale e viene costantemente ripulito da eventuali residui e filtrato.

 

I prodotti fritti vengono cotti a 182°C ad eccezione delle patatine, a 168°C. Per le patatine vengono utilizzate patate intere, che vengono pelate, lavate, tagliate e subito surgelate, arrivando nei ristoranti pronte per essere fritte.

A questo punto, entriamo nel vivo del lavoro delle cucine e prepariamo, insieme a Mario Federico, Amministratore Delegato di McDonald’s Italia e Dave Watchman Chief Operations Officer McDonald’s Italia il nuovo panino McChicken Saporito.

In pochi secondi, come lo faremmo a casa nostra, è pronto per essere servito, direttamente al tavolo!

Quindi non mi resta che gustarmelo seduta nelle comode postazioni del ristorante.

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