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Panna cotta salata con salsa al moscato e biscotti ai fiori di basilico

La panna cotta salata con salsa al moscato e biscotti ai fiori di basilico è la ricetta con cui partecipo al contest DegustaViniEuganei organizzato da Erica Zampieri di Sapori e Dissapori con Il Consorzio dei Vini Euganei e Il Parco Letterario Francesco Petrarca con l’intento di promuovere il territorio e 24 cantine in seguito alle vicende del Covid19 che ha visto come primo paese colpito dalla pandemia Vò Euganeo.

Mi piace definirmi una persona romantica, da piccola mi raccontavano favole e adoravo guardare le telenovelas insieme a mia nonna perché avevano una cosa in comune: il lieto fine.
Così sono cresciuta con la convinzione che nella vita bisogna inseguire il proprio lieto fine, un lieto fine che non dev’essere solo e per forza in campo sentimentale ma è ogni volta che realizziamo un sogno, è ogni volta che raggiungiamo un obiettivo, è ogni sera, quando a fine giornata siamo soddisfatti di come abbiamo impiegato il nostro tempo.
Ti starai chiedendo cosa c’entra tutto questo con una ricetta…c’entra perché quando Gloria, la titolare ,insieme al marito, della Cantina Buso dei Briganti, mi ha raccontato la loro storia, ho capito che il vigneto, la cantina e ogni bottiglia di vino sono il lieto fine che hanno sempre sognato.
La Cantina Buso dei Briganti è una realtà molto giovane, soltanto due anni fa Gloria e Luciano hanno acquistato il vigneto e hanno iniziato quest’avventura partendo da una parola greca Scholé che significa il tempo dedicato alle occupazioni piacevoli, alle proprie passioni e a se stessi.

E Scholé è diventato il nome del vino Bianco Veneto IGT e Rosso Veneto IGT, e la cantina vanta un’interessante gamma di vini che comprende Il Serprino, un vino frizzante Colli Euganei DOC, il Prosecco Millesimato Doc 100% Glera e dulcis in fundo il Fior d’Arancio Colli Euganei, uno spumante dolce DOCG 100% Moscato Giallo.

Gloria, nonostante nella vita si occupi di altro, ha sempre avuto la passione per il vino, è sempre andata per cantine fermandosi ad ascoltare la storia dei vignaioli, proprio come ora noi stiamo ascoltando la sua di storia e le piace credere che i loro vini possano accompagnare le persone in un momento di pausa dalla frenesia che caratterizza la nostra epoca.


La Cantina Buso dei Briganti si trova in Veneto, sui Colli Euganei, caratteristici rilievi di origine vulcanica sorti nel bel mezzo della Pianura Veneta, ricoperti da una rigogliosa vegetazione che fa da cornice a borghi, a chiese, ad abbazie, a santuari e a castelli che tanto hanno ispirato scrittori e poeti come Foscolo, D’Annunzio, Petrarca e Byron solo per citarne alcuni.
La morfologia di questi territori è ben impressa sulle etichette dei vini: il logo rappresenta il Monte Cinto, il puntino è il famoso Buso dei Briganti dei Colli Euganei e i segni tipo pennellate sono i vigneti della cantina.

E la vite è vita per questa terra, legandosi a storie di famiglie, di piccole realtà produttive, di lavoro in vigna e in cantina, dedicandosi alla terra rispettando la natura e l’uomo.

Nasce così nel 1972 il Consorzio Volontario per la Tutela della DOC Colli Euganei, che svolge attività di promozione e vigilanza affinché il consumatore abbia sulla sua tavola vini che, all’insegna del marchio consortile, offrano tutte quelle caratteristiche fisiche ed organolettiche che solo la terra dei Colli Euganei sa dare.


Per la realizzazione della ricetta ho scelto il vino spumante dolce il Fior di Arancio, realizzato con 100% moscato giallo, che si vendemmia a fine settembre- inizio ottobre con raccolta manuale.
Il mosto pulito e stabilizzato passa all’incirca 60-70 giorni in autoclave cove fermenta con il metodo Martinotti, chiamato anche Charmat.
La rifermentazione in autoclave si presta particolarmente all’ottenimento di spumanti freschi e profumati in particolare da vitigni aromatici, in quanto consente una più efficace estrazione di aromi e sapori in un lasso di tempo decisamente più contenuto rispetto al metodo classico.
E il Fior d’Arancio fresco e profumato lo è davvero, all’olfatto sprigiona una miriade di sentori che vanno dai frutti a polpa gialla come le pesche per esempio ai fiori bianchi degli agrumi.
Al gusto, l’aspetto che mi ha colpito di più è stata la sua dolcezza discreta, mai stucchevole.
Per me il vino è piacere, è una coccola che ci concediamo da soli o in compagnia, è il valore aggiunto di ogni incontro, sia esso familiare o anche di lavoro.
Un buon calice di vino distende gli animi e ti riappacifica con te stesso e con il mondo.

Se dovessi definire il Fior d’Arancio della Cantina Buso dei Briganti, così d’impeto e ad occhi chiusi, senza terminologie tecniche ed enologiche, direi:

Discreto, perché non invade la tavola ma entra in punta di piedi come il più gradito degli ospiti;

Fiorito, perché al primo sorso ti sembra di passeggiare in un agrumeto mentre con le mani sfiori delicatamente le foglie;

Elegante, perché racchiude profumi raffinati e autentici;

Carezzevole, perché è ben bilanciato dall’inizio del sorso fino alla fine seguendo una naturale evoluzione degustativa;

Fiero, perché è consapevole di valere ma lo fa con tatto, con umiltà senza presunzione.

Con Il Fior d’Arancio ho scelto di realizzare una ricetta salata giocando con il contrasto tra la sapidità del parmigiano reggiano e la dolcezza profumata della salsa al moscato passando per diverse consistenze: il cremoso della panna cotta, la croccantezza dei biscotti salati ai fiori di basilico, il tutto irrorato dalla fluidità della salsa.

È perfetta per aprire un pranzo all’aperto o una cena al tramonto, io ho scelto la terrazza che dà sul frutteto e ho optato per una cena a due, tranquilla e rilassante.
Ho apparecchiato con una tovaglia di lino verde, un dono di mia madre, piatti in porcellana bianca e i calici vintage che ho “rubato” a mia suocera.
Amo i fiori freschi nei vasi trasparenti liberi da nastrini o da incarti e per inaugurare l’estate ho scelto i lisianthus rosa e panna con i garofani verdi che mi ricordano l’addobbo del mio matrimonio.
Questo è il mio lieto fine: assaggiare la ricetta a cui ho pensato nei minimi particolari immaginandone i profumi, modificandola qua e là e rendendola così come la vedo davanti ai miei occhi, perfetta nelle sue imperfezioni, sperando di suscitare in te le mie stesse emozioni!
panna cotta salata con salsa al moscato

Seguimi in cucina!



Sponsorizzato da Cantina Buso dei Briganti

panna cotta salata con salsa al moscato
  • DifficoltàMedia
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione40 Minuti
  • Tempo di riposo4 Ore
  • Tempo di cottura20 Minuti
  • Porzioni4 monoporzioni
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Ingredienti

Per la Panna Cotta Salata

  • 500 mlpanna fresca liquida
  • 8 gcolla di pesce (4 fogli)
  • 100 gparmigiano Reggiano DOP (22 mesi)

Per i Biscotti ai Fiori di Basilico

  • 1uovo (60 g circa)
  • 20 golio di semi di girasole
  • 100 gfarina 0
  • 2 gFiori di basilico (in alternativa 4 foglie di basilico)
  • 2 glievito istantaneo per preparazioni salate
  • 1 pizzicosale

Per la Salsa al Moscato

  • 300 mlFior d’Arancio moscato
  • 60 gmiele di arancio

Per Guarnire

  • q.b.Fiori di Basilico (o basilico fresco)

Strumenti

  • 4 Stampini da budino o simili (ø8,5x 7cm)

Preparazione

  1. panna cotta salata con salsa al moscato

    Vediamo insieme come si prepara la panna cotta salata con salsa al moscato e biscotti ai fiori di basilico.

    Innanzitutto vorrei un attimo soffermarmi sui fiori di basilico. È vero che sarebbe meglio non farli fiorire e spuntarli in modo da far crescere meglio la pianta e aumentare la produzione di foglie ma io un rametto lo lascio sempre andare in fiore in modo da averne sempre un po’ a disposizione. I fiori di basilico hanno la stessa profumazione delle foglie soltanto un po’ più delicata.

    Passiamo ora alla realizzazione della ricetta.

    Per prima cosa metti in ammollo in acqua fredda i fogli di colla di pesce per circa 10 minuti.

    In una pentola stretta dai bordi alti versa la panna fresca liquida.

    Aggiungi il parmigiano reggiano grattugiato e mescola con una frusta.

    Porta a bollore sempre mescolando affinché il parmigiano non formi grumi.

    Strizza la colla di pesce e uniscila al composto di panna.

    Mescola e spegni la fiamma.

    Versa la panna cotta salata al parmigiano negli stampi da budino mono porzione filtrandola con un colino.

    Lascia riposare la panna cotta salata per qualche minuto prima di riporla in frigorifero per circa 4 ore.

    Ora occupati della preparazione dei biscotti ai fiori di basilico.

    In una ciotola sbatti l’uovo con un pizzico di sale, aggiungi l’olio di semi di girasole e i fiori di basilico che avrai lavato e tamponato con un foglio di carta assorbente da cucina o con un canovaccio pulito.

    Incorpora la farina setacciata con il lievito istantaneo per torte salate e impasta con le mani ottenendo un panetto morbido.

    Stendi con il matterello e ritaglia i biscotti della forma che preferisci tanto poi andranno sbriciolati.

    Disponi i biscotti salati sulla teglia foderata con carta forno e inforna a 200° per circa 15 minuti finché non avranno assunto un bel colorito dorato.

    Sforna i biscotti e lasciali raffreddare.

    È giunto il momento di preparare la salsa al moscato Fior d’Arancio della Cantina Buso dei Briganti.

    Scalda il moscato dolce per far evaporare la parte alcolica, poi aggiungi il miele di arancio e porta a bollore.

    Lascia cuocere la salsa a fiamma bassa fino a che non si riduce di circa 1/3.

    Versa la salsa al moscato in una ciotola e lasciala raffreddare.

    Presta attenzione che la salsa non dev’essere troppo densa o scura, ma fluida e di un colore ambrato in modo da irrorare la panna cotta e i biscotti.

    Trascorso il tempo di riposo della panna cotta salata possiamo finalmente servirla a tavola.

    Disponi la panna cotta salata al parmigiano al centro del piatto.

    Sbriciola grossolanamente i biscotti ai fiori di basilico e mettili intorno alla panna cotta.

    Irrora con la salsa al moscato Fior d’Arancio che lascerai colare sia sulla panna cotta che sui biscotti.

    Guarnisci con i fiori di basilico.

    È una ricetta perfetta da servire come antipasto freddo accompagnata da un vino bianco veneto IGT come Scholé o una bollicina come il Prosecco Millesimato Doc.

  2. Grazie per aver preparato insieme a me la panna cotta salata con salsa al moscato e biscotti ai fiori di basilico.

    Ci tengo a ringraziare gli organizzatori per questo bellissimo contest e la cantina Buso dei Briganti per la disponibilità e gentilezza.

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