Troccoli allo scoglio

Questo mese torna la gara più allegra del web, il nostro amato MTChallenge! La sfida del mese ci porta al mare. Ma partiamo dall’inizio!!!
La vincitrice dell’ultima sfida, quella dei Rolls di Giovanna, è stata Cristina Galliti, del Blog Poveri ma belli e buoni.
Cristina è amante del pesce, in particolare del pesce azzurro. Se devo essere sincera alla lettura del nome del vincitore un pochino ho tremato! Temevo in una sfida tutta incentrata sulle sardine-acciughe-sgombri, pesci buonissimi, che fanno benissimo, ma che io non mangio.
Invece, dopo lo squillo di trombe di Alessandra ho letteralmente gioito.
Adoro la pasta con il pesce, in tutte le sue forme e colori, ma per pigrizia non la preparo mai.
Ogni scusa è buona per andare e gustare le prelibatezze di un ristorante della mia città, che prepara il pesce in modo divino.
Ma l’MTChallenge è anche questo, è una scuola di cucina in cui imparare, prendere coraggio, per preparare piatti che non abbiamo mai fatto.
Devo dire che seguendo in modo scolastico gli insegnamenti di Cristina i miei Troccoli allo scoglio sono diventati eccezionali, mille volte più buoni di quelli del ristorante!

https://www.mtchallenge.it/Non vi resta che seguire passo passo la ricetta! Buon appetito…

Troccoli allo scoglio

Troccoli allo scoglio

Ingredienti (per 4 persone)
320 g di troccoli freschi
250 g di vongole veraci
250 g di fasolari
500 g di cozze
4 scampi del Mediterraneo
4 cicale
12 gamberoni
4 calamari piccoli
4 seppioline piccole
500 g di pomodorini datterino
2 spicchi d’aglio
Un mazzetto di prezzemolo fresco
Olio extravergine di oliva q.b.
Sale q.b.

Preparazione
Mettete in una ciotola le vongole e i fasolari, aggiungete acqua fresca e un pugno di sale grosso e lasciatele a mollo per due ore.
Spazzolate le cozze ed eliminate il bisso, semplicemente tirando con un coltellino verso il basso.
Pulite i calamari, separando i ciuffi dal corpo; tagliate a listarelle il corpo e a pezzetti i tentacoli. Se sono piccolini potete lasciare interi quest’ultimi.
Fate la stessa cosa con le seppioline.
Sgusciate i gamberi, eliminate il filamento nero e tenete da parte.
Incidete la pancia degli scampi e lasciateli interi. Incidete la schiena delle canocchie (o cicale di mare).
Sciacquate le vongole e i fasolari sotto l’acqua corrente e metteteli in una padella capiente insieme alle cozze. Coprite con il coperchio e fateli aprire, basteranno pochi minuti. Togliete dal fuoco e lasciate intiepidire. Sgusciate la maggior parte delle conchiglie, mettendole in una ciotola. Filtrate il liquido di cottura e tenetelo al caldo.
Spelate l’aglio, aggiungetelo in una padella ampia, ci dovrete mantecare la pasta, con un paio di cucchiai di olio extravergine di oliva e un paio di cucchiai di acqua delle vongole. Lasciate stufare a fuoco vivace per alcuni minuti, poi aggiungete i pomodorini lavati e tagliati a metà.
Fate insaporire e aggiungete i calamari e le seppioline.
Nel frattempo cuocete la pasta, assaggiate l’acqua di cottura delle vongole e regolate il sale della pasta di conseguenza. Io non ho aggiunto sale nell’acqua.
Scolate la pasta tre-quattro minuti prima della cottura al dente e buttatela nella padella con il sugo, allungate con l’acqua di cottura delle vongole, aggiungete i gamberi, gli scampi e le canocchie e lasciate cuocere. La pasta terminerà la sua cottura assorbendo tutti i liquidi. Aggiungete i frutti di mare sgusciati e quelli conservati interi, spegnete il fuoco e mescolate delicatamente.
Aggiungete il prezzemolo tritato e servite in tavola finendo il piatto con un giro di olio extravergine a crudo.

Per la gara devo mettervi due foto, la prima è quella dei molluschi e crostacei che ho utilizzato nella mia ricetta e la seconda è quella del sugo prima della mantecatura della pasta.

Troccoli allo scoglio
Troccoli allo scoglio
Mi vergogno di questa ultima foto, si vede chiaramente che ho fatto lo scoglio con i troccoli e non i troccoli allo scoglio, vista la quantità di pesce presente nella padella!

 

Pubblicato da Ferri Micaela

Chimico con la passione della cucina! Vi porto in giro per il mondo e vi faccio conoscere le mie ricette.

4 Risposte a “Troccoli allo scoglio”

  1. E son soddisfazioni, vero? Anche per la sottoscritta, grazie!! Bravissima e di che ti dovresti vergognare? Scoglio con i troccoli forever!!! 🙂

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.