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Pull Apart onion bread

Il Pull Apart onion bread è la mia soffice proposta con cui partecipo al contest “Ma che cipolla d’Egitto”, indetto da AIFBZEM edizioni e Marco Damele (autore del libro “Cucinare con la Cipolla Egiziana) e Raffaella Fenoglio di  Tre Civette sul comò. 

Ho avuto la possibilità di conoscere la Cipolla egiziana, un ortaggio antichissimo, coltivato in Liguria nella Riviera di Ponente, soprattutto nella zona di Ventimiglia.

E’ una cipolla particolare, dalle molteplici virtù e proprietà nutritive. E’ conosciuta anche con il nome di cipolla albero, per la sua altezza e cipolla che cammina, per la sua particolare abitudine di piegarsi sotto il peso della testa in cui sono conservati i bulbilli, arrivare al terreno e qui iniziare la vita di una nuova pianta. Infatti questa cipolla non fa semi, ma si moltiplica per propagazione dei bulbilli. Le cipolle vere e proprie sono nel terreno, esattamente come una cipolla tradizionale. Di essa si consumano quindi i bulbi tradizionali, le foglie ottime per pesti e minestre e i bulbilli aerei, piccolissimi come una monetina da 5 cent, ma gustosissimi. Questi ultimi sono la materia prima che ho dovuto utilizzare per il contest.

Essendo piccolini, molto saporiti e preziosissimi ho deciso di inserirli all’interno di un pane di origine americana. E’ un tipo di ricetta molto conviviale, in quanto i commensali prelevano direttamente dalla pagnotta il loro pezzetto farcito.

Il Pull Apart onion bread ha avuto un notevole successo, è finito in brevissimo tempo, accompagnando in modo perfetto la cena tra amici della scorsa domenica.

Pull Apart onion bread
  • Difficoltà:Media
  • Preparazione:30 più il tempo della lievitazione minuti
  • Cottura:40 minuti
  • Porzioni:6 persone
  • Costo:Basso

Ingredienti

  • 700 g Farina 0
  • 30 g Zucchero
  • 10 g Lievito di birra secco
  • 30 g Burro (morbido)
  • 230 ml Latte
  • 230 ml Acqua
  • 7,5 g Sale
  • 100 g Brie
  • 50 g Parmigiano reggiano
  • 20 g Erba cipollina
  • 8 Bulbilli di cipolla egiziana

Preparazione

  1. Versate nella ciotola della planetaria l’acqua, il lievito e lo zucchero e lasciate riposare finché non si sarà formata la caratteristica schiumetta in superficie.

    Inserite il gancio e azionate la planetaria, quindi aggiungete la farina, il latte, il burro e per ultimo il sale.

    Lasciate lavorare l’impasto per circa dieci minuti.

  2. Appena il composto sarà liscio e uniforme, prelevatelo dalla ciotola della planetaria e trasferitelo in una ciotola leggermente imburrata.

    Coprite con la pellicola trasparente e lasciate lievitare fino al raddoppio.

  3. Appena l’impasto è pronto, sgonfiatelo leggermente sul piano di lavoro spolverato con un pochino di farina e dividete l’impasto prima in due parti e poi ricavate circa 12 palline.

  4. Pull Apart onion bread
  5. Tritate l’erba cipollina e pulite i bulbilli delle cipolle d’Egitto. I bulbilli hanno una buccia abbastanza coriacea, che va eliminata. La buccia serve ad impedire che gli insetti possano mangiarsi i bulbilli. Tagliate le cipolle in piccoli pezzetti.

    Tagliate a cubetti il formaggio Brie e tenete da parte.

    Appiattite le palline, appoggiate un cucchiaino di trito di erba cipollina e cipolla d’Egitto, quindi aggiungete un cubetto di formaggio. Chiudete la pallina sigillando per bene sotto e rotolatela nel Parmigiano Reggiano grattugiato.

    Mettete le palline all’interno di uno stampo da plum cake ben imburrato.

  6. Lasciate lievitare nuovamente il pull apart onion bread nel forno spento con la lucina accesa per circa un’ora.

    Cuocete in forno caldo a 170° per circa 40 minuti, coprendo il pull apart onion bread con la carta stagnola per i primi 15 minuti.

    Sfornate e lasciate intiepidire prima di servire.

  7. Pull Apart onion bread
  8. “Questa ricetta partecipa al Contest MA CHE CIPOLLA D’EGITTO! 2018″

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