Oroscopo in cucina: i Pesci

I Pesci sono il segno zodiacale che andremo a raccontare questo mese. Come sapete sarà Cristina Poltronieri, naturopata con il pallino per lo zodiaco ad accompagnarci in questo viaggio attraverso i segni zodiacali.

Le caratteristiche del segno dei Pesci

Eccoci al segno dei Pesci, l’ultimo dello zodiaco, quello che contiene in sé tutti in colori e le sfumature dello zodiaco.

La dualità, la fluidità , il mare delle emozioni, delle intuizioni e delle idee.

Il glifo stesso del segno, due pesci che procedono in due direzioni, ci dice molto sul loro carattere e caratteristiche.

Idealisti, si innamorano dell’amore e spesso della sofferenza perché idealizzano un loro mondo, ben lontani dal loro dirimpettaio Vergine che ama chiamare la realtà e le cose col sue nome proprio.

I pesciolini cangianti morbidi voluttuosi dovranno prestare molta attenzione ai piedi, le loro pinne che permettono di muoversi veloci e leggiadri, alla circolazione linfatica e alla stanchezza.

Il sale omeopatico associato è il Ferrum. In molti avranno la tendenza ad essere anemici e stanchi, infatti le troppe emozioni sfiniscono i pesciolini, innalzando i livelli di cortisolo e favorendo pinguedine.

Ecco che un alimentazione leggera, sana ricca di alimenti speciali li aiuteranno.

L’arcano del segno dei pesci è LA LUNA e il bellissimo disegno è un’opera di Eleonora Sita

I Pesci a tavola

Si prestano ad ogni esperimento culinario, esotico o non, amano il cibo e spesso i dolci sono la loro consolazione.

Vediamo allora di festeggiarlo con un dolce utile e sano che appaghi i loro sensi e le loro emozioni. Il cioccolato fondente è una miniera di salute , antiossidante antidepressivo con buona quantità di ferro sarà la base di un budino all’insegna di salute morbidezza e buon umore
Le ciliegie anche sciroppate daranno quel contrasto che tanto richiama la dualità Pescina fonte di fibre che aiutano il transito intestinale e polifenoli antiossidanti.
Da usare con parsimonia quelle confezionate in quanto inadatte a chi ha problemi di diabete o sovrappeso.
Gli alimenti indicati, quindi, saranno quelli di semplice digestione e cottura ricchi di ferro e vitamina C. Perfetti quindi i limoni, kiwi, giuggiole, ananas, cioccolato fondente , fave di cacao, uova, lievito di birra, ovviamente il pesce. Ortaggio come la rucola, i carciofi, i finocchi, le zucchine. I cereali come il riso e perfetti saranno i germogli e le alghe.
Le carni bianche condite con limone ed olio, preferibilmente di girasole, sono un toccasana per i pesciolini.
Mandorle e latte di mandorle, come i latticini di mandorle saranno i più indicati per sua alimentazione.

Ricetta: budino al cioccolato con le amarene dei tre giorni

Ai Pesci dedichiamo un dolce, perché loro sono dei golosoni a qui piacciono le cose buone. Però lo vogliamo fare con un dolce semplice, arricchito con una specialità di Modena, le Amarene dei tre giorni e tante meringhette candide.

Ingredienti

  • 500 ml di latte intero
  • 100 g di cioccolato fondente
  • 40 g di amido di mais (maizena)
  • 2cucchiai di cacao amaro in polvere
  • 85 g di zucchero
  • 80 g di burro
  • 1 stecca di vaniglia

Preparazione

Preparare il budino al cioccolato è davvero molto semplice. Per prima cosa dovete sminuzzare il cioccolato fondente, tagliandolo con un coltello.

Mettete sul fuoco un pentolino dai bordi alti con dentro il latte e la stecca di vaniglia intera.

Fate sciogliere il burro in un pentolino a parte. Quando sarà sciolto, unitevi lo zucchero, il cioccolato a scaglie e il cacao amaro, mescolando il composto con una frusta. Non appena il cioccolato si sarà sciolto, versate nel pentolino anche la maizena e mescolate ancora. Togliete il pentolino dal fuoco e versateci dentro, poco alla volta, il latte caldo, sempre mescolando con la frusta per evitare che si formino grumi, quindi riportatelo sul fuoco.

Lasciate cuocere la crema sul fuoco basso per altri 5 o 6 minuti, fino a che non si addensa, sempre mescolandola per evitare che si attacchi.

Se desiderate realizzare delle monoporzioni, bagnate degli stampini per budini con acqua e, quando la crema sarà sufficientemente densa, spegnete il fuoco e versatecela dentro. In alternativa, potete utilizzare un solo stampo per budini di quelli grandi. Lasciate raffreddare il composto a temperatura ambiente, poi trasferite gli stampini in frigorifero, dove lascerete riposare il budino al cioccolato per 3 ore. Al momento di servire i budini al cioccolato, sformateli e metteteli al centro dei piatti da dessert guarnendoli con le amarene dei tre giorni e le meringhette.

Curiosità

Il termine budino deriva dal latino botellus, ossia budella di animale. “Budino nero” e “budino bianco” erano infatti i termini utilizzati per riferirsi, rispettivamente, al sanguinaccio e alla salsiccia. In origine, quindi, il budino era un prodotto salato, diffusissimo in Veneto e realizzato come secondo piatto e non solo come dolce.

Soltanto tra il I e il II secolo d.C., nel “De re coquinaria” del celebre gastronomo Marco Gavio Apicio, viene citata per la prima volta una ricetta del budino dolce, a base di miele, uova, latte e farina. Le creme a base di questi alimenti erano considerate un vero e proprio concentrato di energia, tanto da diventare un cibo di assistenza negli ospedali in epoca medievale, nonché un dolce molto apprezzato nelle corti dell’epoca. La versione dolce del budino prevedeva l’utilizzo di latte, miele, riso, uva passa, farina e zucchero, ingredienti che lo rendevano un piatto particolarmente ricco di gusto.

In Gran Bretagna, invece, il budino cotto (boiled pudding) era, nella marina militare, un tipo di cibo giornaliero.
Anche la cucina turca offre una variante di questo dessert, conosciuto come il pudding di Noé, una specie di zuppa dolce e densa contenente frutta secca e cereali.

Nell’America del Nord, invece, il budino è un dessert cremoso, che usa come ingredienti solo latte e uova e viene servito con panna montata e mirtilli rossi. In America Meridionale, la ricetta del budino si basa su quella europea con l’aggiunta di frutta esotica e spesso abbinato a formaggi cremosi.

Il nostro oroscopo in cucina:

Acquario

La Radio non è un frigo

Anche per i Pesci vi ricordo l’appuntamento mensile con Cristina nella nostra, mia e di Claudio Casolari, trasmissione in radio. Se mi seguite sui social avrete visto che da un paio di mesi sono una delle due voci della trasmissione “LA RADIO NON E’ UN FRIGO” che va in onda su LINEA RADIO-WEB RADIO STATION tutti i venerdì alle ore 12:30 e in replica la domenica mattina alle ore 10:30.

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Pubblicato da Ferri Micaela

Chimico con la passione della cucina! Vi porto in giro per il mondo e vi faccio conoscere le mie ricette.

2 Risposte a “Oroscopo in cucina: i Pesci”

  1. Ma che bello questo articolo! E anche la ricetta!! Sono una pesciolina del 13 marzo e mi riconosco nella tua descrizione. La mia parte razionale arriva dall’ascendente, Vergine 😉👏🏻👏🏻🥰😘

    1. Grazie Monica. Cristina che ha curato tutta la parte tecnica è veramente bravissima ed è una fonte inesauribile di informazioni.

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