Il mio pollo fritto per il Club del 27

E con il mio pollo fritto per il Club del 27 il club torna alle origini. Sono due anni che giochiamo e chiacchieriamo di cucina e inizialmente il club aveva lo scopo di rispolverare tutte le ricette delle sfide di MTChallenge per non dimenticare l’immenso lavoro che negli anni si era fatto.

Quella di questo mese è una proposta perfetta per il periodo del carnevale, quando si frigge a tutto spiano e senza timor alcuno. Poi si sa che fritto vien bene tutto, ma buono come il pollo credo non ci sia nulla.

Nel lontano febbraio 2017, ho partecipato anche io alla sfida numero #63, qui potete trovare il mio articolo e tutte le spiegazioni su come realizzare un pollo fritto perfetto. Questo mese facciamo un passo avanti, andiamo a pescare in una selezione delle ricette che si sono distinte per particolarità degli ingredienti e la facciamo nostra.

Io per l’occasione ho scelto la ricetta di Alice del blog Panelibrienuvole, perché mi è piaciuta tantissimo la salsa al formaggio che propone come accompagnamento al suo pollo fritto. La sua ricetta originale la trovate invece qui.

Fondamentale per un pollo fritto perfetto è la marinatura della carne, fatta con il latticello. Vi chiederete perché! Perché l’acidità del latticello è perfetta per scindere le fibre del pollo, donando alla carne una morbidezza unica. Una volta marinato a dovere, impaniamo il pollo e friggiamolo in abbondante olio di semi, io preferisco l’olio di arachidi.

Sopra vi ho messo il link al mio articolo della sfida di MTChallenge, vi invito a leggerlo per bene, troverete tutte le spiegazioni sulle diverse panature.

Io ho deciso di utilizzare la panatura classica con pane e uovo, quella della cotoletta alla milanese per intenderci. Terminerà il piatto la golosa salsa al caprino e lime di Alice e delle cipolline in agrodolce.

Trovate tutte le nostre ricette qui nel nuovo articolo del Club del 27.

Il mio pollo fritto per il Club del 27
  • Difficoltà:Media
  • Preparazione:20 più la marinatura minuti
  • Cottura:8 minuti
  • Porzioni:4 persone
  • Costo:Basso

Ingredienti

Per il pollo, nella versione classica con panatura pane e uovo

  • 1 kg Pollo a pezzi (con ossa e pelle)
  • 200 g Farina
  • 200 g Pangrattato
  • 5 Uova
  • 1,5 l Olio di semi di arachide (per friggere)
  • q.b. sale e pepe

Per il latticello

  • 250 g Latte parzialmente scremato
  • 250 g Yogurt magro
  • 10 ml Succo di limone (filtrato)

Per la salsa al caprino e lime

  • 120 g Caprino (morbido)
  • 1 cucchiaio Yogurt magro
  • 2 cucchiai Olio extravergine d’oliva
  • 1 cucchiaino Succo di lime
  • 1 Lime (scorza grattugiata)
  • q.b. Erba cipollina

Per le cipolline borrettane

  • 450 g Cipolline borrettane (già pulite)
  • 30 g Burro
  • 120 ml Acqua
  • 1,5 cucchiaio Zucchero di canna
  • 1,5 cucchiaio Aceto balsamico (di Modena)

Preparazione

  1. In una ciotola versate lo yogurt, il latte e stemperateli; aggiungete il limone. Lasciate a temperatura ambiente per 15 minuti circa e poi versatelo sulla carne, coprite con la pellicola e mettete in frigo per almeno 4 ore, meglio se tutta la notte.

  2. Togliete il pollo dalla marinatura, lasciatelo scolare sopra una gratella posta su un foglio di carta da forno per almeno mezz’ora.
    Mettete le uova in una ciotola che possa contenere almeno 3/4 pezzi di carne alla volta, mescolate con una forchetta, salate e pepate.
    Ponete il pangrattato e la farina in altre due ciotole distinte altrettanto capienti.
    Prendete tre pezzi di pollo alla volta, passateli nella farina pressando leggermente le carni e scuoteteli per eliminare la farina in eccesso. Poi immergeteli nell’uovo ed infine passateli nel pangrattato pressando nuovamente le carni.
    Appoggiate il pollo su un piatto fondo e procedete in questo modo per tutto il pollo che avete a disposizione.

  3. Prendete una casseruola dai bordi alti versate l’olio. Portatelo fino alla temperatura di 180 °C circa.
    Se non avete il termometro mettete un pezzo di pane nell’olio, quando dorerà sarà il momento di immergere il pollo.
    Immergete 3 pezzi di pollo alla volta. Appena immerso il pollo immerso friggerà formando molte bolle grandi e mano a mano che si procede con la cottura le bolle diminuiranno sempre più. Quando il pollo avrà assunto una colorazione dorata omogenea, ci vorranno circa 6/8 minuti di cottura a seconda della grandezza del pezzo, scolatelo dall’olio ed appoggiatelo su un piatto con la carta assorbente.
    Una volta asciutto tenerlo al caldo nel forno preriscaldato a 120°C circa, appoggiandolo sulla placca da forno rivestita di carta.

  4. Servite il pollo fritto accompagnato con la salsa al caprino e lime e le cipolline borrettane in agrodolce.

  5. Il mio pollo fritto per il Club del 27

Cipolline borrettane in agrodolce

  1. In una padella capiente, dove le cipolline potranno stare in un unico strato, fate fondere il burro, poi unite le cipolline intere e lo zucchero e fate rosolare 3-4′ a fiamma vivace.
    Nel frattempo scaldate l’acqua, unitevi l’aceto e il sale e poi versate nella pentola con le cipolline.
    Portate a bollore, coprite e fate cuocere per 40′ circa, fino a che le cipolline non saranno tenerissime. Non mescolatele mai, ma limitatevi a smuovere dolcemente la padella.

Salsa al caprino e lime

  1. Mescolate il caprino con lo yogurt, l’olio e il succo di lime fino a renderlo cremoso.
    Unite la scorza di lime e l’erba cipollina tritata, amalgamate e tenete in frigo fino a pochi minuti prima di servire.

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