Giornata nazionale dei calamari ripieni

Oggi secondo il Calendario del Cibo Italiano si festeggia il Calamaro Ripieno. Ambasciatrice della giornata la bravissima Claudia Primavera del blog La pagnotta innamorata.
Non mi dilungherò più di tanto nel raccontarvi ciò che si ripropone il Calendario del Cibo Italiano, perchè questo è il terzo articolo che pubblico e direi di avervi stressato abbastanza, però andate a leggere nel sito di AIFB tutto il bellissimo progetto, merita veramente.
In ogni modo per ritornare ai nostri Calamari ripieni, c’è da dire che sono uno dei piatti di pesce più conosciuti e presenti in quasi tutte le regioni d’Italia.
Dico quasi, perchè in alta montagna non so se troviamo il calamaro!
In ogni modo gira che ti rigira una bella ricetta, saporita e golosa la troviamo in tutte le case.

Io sono solita prepararli con un ripieno fatto di pane raffermo, uvetta e pinoli, ma le possibilità sono infinite. Ad esempio la mia mamma li prepara ripieni di pane grattugiato, sapientemente condito, e funghi porcini, una vera delizia.
Questa è la mia ricetta, normalmente mi piace prepararla per le feste di Natale, ma se trovate i calamaretti piccolini questa ricetta si può trasformare in un goloso antipasto o anche un piccolo Finger Food se infilzate il calamaretto con un grazioso stecchino.

Calamari ripieni

Ingredienti (per 4 persone)
4 calamari da 200 g l’uno
1 spicchio d’aglio
50 ml di vino bianco secco
60 g di mollica di pane raffermo
1 cucchiaio di uvetta
2 cucchiai di pinoli
150 ml di brodo vegetale o di pesce
1 uovo
2 cucchiai di prezzemolo tritato
15 pomodorini datterino
Olio extravergine di oliva q.b.
Sale e pepe q.b.

Preparazione
Pulite i calamari, tagliate le pinne e staccate i tentacoli tenendoli da parte.
Tritate i tentacoli e le pinne, fateli saltare in una padellina con un filo d’olio e ½ spicchio d’aglio. Sfumate con 2-3 cucchiai di vino bianco secco, aggiungete l’uvetta, i pinoli tritati e 2 cucchiai di brodo. Aggiungete la mollica di pane rafferma spezzettata grossolanamente e spegnete il fuoco.
Lasciate raffreddare leggermente, quindi unite l’uovo, il prezzemolo e regolate di sale e pepe. Mescolate delicatamente e farcite i calamari chiudendoli con uno stecchino.
Scaldate 5 cucchiai di olio in una padella con l’aglio rimasto e rosolate i calamari da tutti i lati. Bagnate con un po’ di vino bianco, lasciate evaporare e aggiungete i pomodorini datterino tagliati.
Aggiungete un mestolo di brodo, coprite e lasciate cuocere a fuoco dolce per 20 minuti. Controllate che il sugo non si asciughi troppo, aggiungendo se serve un poco di brodo caldo.
Servite in tavola caldi.

calamari ripieni

Precedente Madeleine ai pistacchi Successivo Sorrisini

5 commenti su “Giornata nazionale dei calamari ripieni

  1. Con uvetta e pinoli sono sempre i miei preferiti! Anch’io cucino spesso i calamari ripieni per la Vigilia di Natale, e ogni volta provo una ricetta diversa 😉
    Oggi di spunti ne ho trovati tanti, e me li sono segnati tutti!

  2. belli belli e con un ripieno goloso. Insomma, che dire? Passo dal pescivendolo??? (e questo Calendario… mah, ci spinge a fare ricette che neanche immaginavamo. Parlo per me, naturalmente, ma che stimolo!!!) Ciao!!!

    • lericettedimichi il said:

      Grazie, effettivamente sono una vera chicca!
      Tantissime idee, il bello del Calendario nazionale del cibo è proprio questo!

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.