Crea sito

Babka

Questo mese torno a giocare con Re-Cake 2.0 e la sfida è quella di preparare il o la Babka (non è ben chiaro se sia femmina o maschio!!!). La ricetta si ispira ad una delle preparazioni di Sigrid Verbert del blog Il Cavoletto di Bruxelles, che io adoro. Quindi non potevo tirarmi indietro! Ho preparato tutti gli ingredienti e mi sono messa all’opera.
Però ero curiosa di capire qualcosa di più sull’origine di questo dolce e così mi sono messa a navigare. Wilkipedia dice che è femmina, essendo una torta lievitata, porta l’articolo femminile, e già questo me la rende simpatica e ci da almeno la certezza sul genere.
Della Babka esistono due versioni; la prima di origine cristiana è una torta lievitata, simile ad una grande brioche, preparata durante in periodo di Pasqua nell’Europa dell’est. Non prevede alcun ripieno e solitamente è ricoperta da una glassa alla vaniglia o cioccolato e decorata con mandorle o frutta candita.
La seconda versione, invece, è di origine ebraica. Sempre preparata durante la Pasqua, anche in questo caso la sua origine la troviamo nelle popolazioni dell’est Europa ed è costituita da due strati di pasta dolce lievitata intrecciati e cotti nello stampo del pane. Invece della frutta, questa Babka, contiene cioccolato o cannella. E questa è la versione più popolare negli Stati Uniti e la si trova nelle Bakery più famose delle città di New York e Chicago.

babka

Babka

Ingredienti
Per l’impasto
265 g farina 0
75 g burro
50 g zucchero
90 g di uova (circa 1 e mezzo)
6 g lievito di birra liofilizzato
1/2 limone bio
60 ml di acqua

Per il ripieno
65 g cioccolato fondente
60 g burro
50 g noci tritate
25 g zucchero a velo
15 g cacao amaro
1 cucchiaio di zucchero semolato

Per la finitura
20 g miele di bosco balsamico
2 cucchiai di acqua

Preparazione
Versate la farina, lo zucchero, il lievito precedentemente sciolto in metà dell’acqua e la buccia grattugiata del limone in una ciotola capiente. Iniziate a mescolare con cura e aggiungete il resto dell’acqua.
Aggiungete le uova, una per volta, e una volta che si sono assorbite iniziate ad aggiungere il burro a temperatura ambiente tagliato a cubetti. Impastate per una decina di minuti. L’impasto finale deve essere elastico e piuttosto appiccicoso.
Coprite con la pellicola e lasciate lievitare per un’ora e mezza a temperatura ambiente, e poi per almeno due ore in frigorifero. Io ho lasciato la Babka in frigorifero tutta la notte. Togliete l’impasto dal frigorifero e lasciatelo a temperatura ambiente per almeno due ore.
Stendetelo con il mattarello ottenendo un rettangolo di circa 30 x 40 cm.
Fate sciogliere il burro con il cioccolato a bagnomaria, aggiungete lo zucchero a velo e il cacao, mescolate bene il tutto e tenete al fresco per 10 minuti. Tritate grossolanamente le noci e tenetele da parte.
Spalmate la crema al cioccolato, cospargete con un cucchiaio di zucchero e le noci. Arrotolate sul lato più lungo, poi tagliate il rotolo a metà nella lunghezza e infine intrecciate le due metà. Disponete la treccia ottenuta in uno stampo da plumcake foderato di carta forno.
Lasciate lievitare a temperatura ambiente per un paio d’ore e cuocete in forno caldo a 170°C, per 40 minuti. Io consiglio di coprire la Babka, durante la prima metà del tempo di cottura, con un foglio di alluminio; l’alta percentuale di zucchero nell’impasto tende a far diventare il dolce molto scuro. Fate la prova dello stecchino, deve uscire asciutto.
Preparate lo sciroppo per finire il dolce; scaldate leggermente il miele sciolto nell’acqua e spennellate la treccia appena sfornata.

Lasciate intiepidire prima di tagliare a fette e servire.

Ecco la locandina della RE-CAKE #18 di questo mese

babka

Pubblicato da Ferri Micaela

Chimico con la passione della cucina! Vi porto in giro per il mondo e vi faccio conoscere le mie ricette.

3 Risposte a “Babka”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.