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Tarte salata di zucca, funghi e pecorino dolce

Tarte salata di zucca

Tarte salata di zucca, funghi e pecorino dolce Una tarte salata di zucca gustosissima, con tutti i sapori dell’autunno. Ideale da preparare per l’estate di San Martino che cade l’11 novembre, accompagnata da un buon bicchiere di vino novello: “tre giorni e un pocolino”, recita un famoso proverbio. “Sono questi 3 giorni e mezzo di clima quasi estivo, i giorni in cui si apre il vino novello e finiscono simbolicamente le attività agricole. Si narra che in una giornata d’autunno il cavaliere Martino, uscendo dalle porte della città francese di Amiens, dove viveva, si accorse di un povero vecchio quasi nudo e infreddolito. Davanti a tale povertà, Martino, prese la sua spada e tagliò il suo caldo mantello di lana per donarlo al poveretto. Il sole a quel punto si mise a scaldare come in estate.
Per tale occasione i bimbi creano coloratissime lanterne, si preparano a festa e sfilano per le vie sfoggiando le lanterne. In Germania si dice che San Martino inizi il Natale, proprio come l’Epifania lo chiude. A differenza dei paesi del Sud Europa, nel Nord il giorno di San Martino viene festeggiato in particolar modo dai bambini, che una settimana prima cominciano a preparare le loro lanterne di carta per la processione. È infatti tradizione riunirsi il pomeriggio, quando inizia a fare buio, accendere la propria lanterna appesa all’estremità di un ramo e partecipare alla processione detta Laternenumzug, cantando canzoncine” (v.qui).

  • DifficoltàBassa
  • CostoBasso
  • Tempo di preparazione20 Minuti
  • Tempo di cottura30 Minuti
  • Porzioni4-6 persone
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana

Ingredienti per la Tarte salata di zucca, funghi e pecorino dolce

Per la pasta strudel:

  • 300 gFarina
  • 70 gOlio extravergine d’oliva
  • 100 gAcqua
  • 50 gPanna acida ((v.tra le NOTE come prepararla in casa)
  • q.b.Sale
  • q.b.Semi di zucca (tritati, facoltativo)

per il Ripieno:

  • 300 gZucca (già pulita + 100 g di zucca a dadini per decorare)
  • 200 gTopinambur (puliti)
  • 300Funghi pioppini (o radicchio rosso o porri)
  • 30 mlPanna fresca liquida
  • 1Uovo intero (grande)
  • 1tuorlo
  • 125 gpecorino dolce
  • 35 gParmigiano reggiano (grattato)
  • q.b.Pepe (rosso o bianco)
  • q.b.Salvia
  • 1 spicchioAglio
  • q.b.Rosmarino
  • q.b.Semi di zucca
  • q.b.Fontina (per decorare)
  • q.b.Sale

Strumenti

  • Planetaria
  • Padella
  • Tritatutto
  • Carta forno
  • Stampo
  • Pennello
  • Ciotola

Preparazione

– Per la pasta strudel:

  1. Emulsionare, l’olio con l’acqua, incomiciate con 100 g di acqua (e tenetene 50 g da parte, da utilizzare se l’impasto vi sembra troppo duro), versare l’emulsione al centro della farina a fontana, aggiungete la panna acida, i semi di zucca tritati (facoltativo) lavorate la pasta (io ho utilizzato la planetaria con frusta a foglia) e controllate se aggiungere o meno i restanti 50 g di acqua, l’impasto non deve essere appiccicoso.

  2. Fate riposare l’impasto coperto almeno 30 minuti (serve ad acquistare elasticità per stenderlo meglio).

– Per il ripieno :

  1. Prendete una padella e fate insaporire l’aglio nell’olio, poi aggiungete i piopppini e fateli cuocere finchè risultano dorati.

  2. Lessate i topinambur tagliati a fettine in acqua bollente poi frullarli insieme alla zucca e ripassate tutto in padella con fio di olio, uno spicchio d’aglio e rosmarino e sale, per circa 10 minuti.

  3. Fate raffreddare la zucca e i topinambur e poi aggiungete le uova, la panna, il parmigiano il sale ed il pecorino dolce rapè. Cuocere i 100 g di zucca restanti tagliati a dadini in poco olio (o burro chiarificato) fino a che formino una crosticina dorata, ma questi dadini di zucca sono facoltativi, servono per decorare.

  4. Stendere la pasta molto sottilmente in uno stampo di circa 24 cm di diametro, unta di olio e coprirla con il composto di zucca e topinambur, cospargere i funghi trifolati e i semi di zucca, la fontina tagliata a julienne e la dadolata di zucca.

  5. Ripiegare la pasta restante sul ripieno, spennellarla di olio ed infornate in forno pre-riscaldato a 180° per circa 30 minuti. Servite questa meravigliosa tarte salata di zucca, accompagnata da un buon bicchiere di vino novello.

Note e Consigli

La panna acida (o Crème fraîche) si trova nei grandi supermercati o in quelli bio, ad ogni modo si può tranquillamente preparare a casa mescolando 250 g di panna liquida con grassi al 35% (meglio ancora se al 50%), un cucchiaino di yogurt, mezzo succo di limone premuto ed un pizzico di sale. Emulsionare bene tutti gli ingredienti e pore in frigo pr aleno 30 minuti, prima di utilizzarla sbattere la panna acida con una frusta a mano (vi ricordo che per questa tarte salata di zucca servono solo 50 g). Al posto dei funghi pioppini, potete utilizzare anche radicchio rosso o porri. Puoi completare il menù per l’estate di San Martino, con questa golosissima “Torta morbida di castagne di Maraddi“. La ricetta è di Cucinamica, le foto sono scattate tutte da me durante il corso di cucina.

Consigli per gli Acquisti !!!

Per impastare piccole quantità come nel caso di questo castagnaccio, al posto del frullino elettrico, utilizzo la planetaria della Kenwood, Prospero, più potente (900W) di un frullino classico (intorno a 300W) ma con ciotola di piccole dimensioni (della capacità di 4,3 l) rispetto ad una planetaria normale della capacità (di circa 6l), certamente più pratica, io ce l’ho fissa sul bancone da cucina. Ideale per una famiglia di 4 persone, la trovi su Amazon, cliccando QUI. #adv

Ho frullato la zucca ed i topinambur con il comodissimo frullatore ad immersione del mio Minipimer Braun MultiQick 9.

Leggi la mia recensione per GialloZafferano sul Minipimer “Braun MQ9045 MultiQuick 9” , lo puoi acquistare ad un prezzo speciale cliccando QUI.

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Pubblicato da lericettedimarci13

Sono napoletana e la passione per la cucina oltre che dalla tradizione culinaria della mia città, mi è stata trasmessa dalle nonne e dalle zie della mia famiglia delle quali conservo gelosamente le ricette tramandate di generazione in generazione e fedelmente trascritte, passo dopo passo, in quaderni e ricettari vari. Inoltre nel tempo, questi quaderni sono stati da me aggiornati seguendo i più famosi Siti di cucina, i forum sul tema e le trasmissioni tv più di successo in questi ultimi anni, possiedo quindi una quantità infinita di ricette tutte da me sperimentate . Finalmente questo blog mi dà la gioia di condividere questo piccolo tesoro di ricette antiche e nuove che negli anni mi ha dato tante soddisfazioni.

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