Crea sito

Sartù di riso (o timballo) bianco ai salumi e formaggi

Sartù di riso (o timballo) bianco

Sartù di riso (o timballo) bianco ai salumi e formaggi

Un sartù di riso sontuoso ed appetitoso, con un ripieno filante ricco di béchamel, salumi e formaggi, di grande effetto, ideale da preparare in occasione di ricorrenze e festività ed anche comodo perchè si può preparare con un giorno di anticipo.

Sartù di riso (o timballo) bianco
  • Preparazione: Minuti
  • Cottura: 35 Minuti
  • Difficoltà: Bassa
  • Porzioni: 10

Ingredienti

  • Riso (Carnaroli) 1 kg
  • Béchamel 1 l
  • Parmigiano reggiano (grattato) 80 g
  • Uova (piccole) 2
  • Prosciutto cotto (a fettine) 150
  • Salame napoletano (a fettine) 100 g
  • Emmental 100 g
  • Fiordilatte 150 g
  • Fontina 100 g
  • Scamorza (provola) 100 g
  • Burro 120 g
  • Pangrattato (per lo stampo) q.b.
  • Pepe (facoltativo) q.b.
  • Sale q.b.
  • Burro (per ungere lo stampo e per la superficie del sartù) q.b.

Preparazione

Per il Timballo di Riso bianco

  1. Preparate un litro di salsa béchamel seguendo la mia ricetta che trovate cliccando QUI, potete anche prepararla il giorno prima oppure potete benissimo comprarla anche già pronta, se avete poco tempo.

  2. Tagliate tutti i formaggi a dadini e i salumi a pezzetti ed uniteli alla béchamel quando si sarà raffreddata.

    La dose prevista per questa ricetta è un litro, MA volendo potete anche utilizzarne 750 g, tenete presente però che i salumi ed i formaggi sono tanti, quindi in ogni caso anche con un litro di béchamel il ripieno è denso e non sarà liquido.

  3. Lessate il riso in acqua bollente salata e scolatelo molto al dente (io ho cotto per 10 minuti) conditelo subito quando ancora è caldo con i 120 g di burro, gli 80 g di parmigiano ed il pepe e, quando sarà tiepido, unite anche le uova (ne basterà uno se di media grandezza) mescolando tutto delicatamente.

  4. Prendete uno stampo (possibilmente a cerniera) di 28/30 cm di diametro, ungetelo per bene con burro e poi cospargete all’interno del pangrattato facendolo aderire sia sul fondo, che sulle pareti.

  5. Versate il riso distribuendolo per bene sul fondo e su tutte le pareti della teglia (possibilmente con le mani bagnate in modo da livellare bene il riso) conservando una parte di riso per la copertura.

    Dovete creare una specie di scatola con uno spazio al centro per accogliere il composto di béchamel, salumi e formaggi.

  6. Sartù di riso (o timballo) bianco

    Quando il “guscio” sarà pronto inserite all’interno tutta la béchamel condita con i salumi e formaggi e coprite con il riso rimasto compattando per bene la superficie.

    Io ho fatto una doppia panatura: ho livellato la superficie con le mani unte di olio (oppure potete anche spennellare tutta la superficie con burro fuso) poi ho cosparso tutto con il pangrattato ed infine ho aggiunto sul pangrattato dei fiocchetti di burro e cosparso di nuovo di pangrattato.

  7. Cuocete il timballo in forno preriscaldato a 180° gradi per circa 30/35 minuti, dovrà essere bello dorato in superficie.

  8. Sfornate il timballo MA mi raccomando non sformatelo subito, aspettate almeno 10/15 minuti altrimenti si romperà, poi passate tra i bordi un coltello e sganciate il bordo della teglia (se avete utilizzato lo stampo con bordo sganciabile) oppure adagiate un piatto grande sopra la teglia e rigiratelo delicatamente.

  9. Sartù di riso (o timballo) bianco

    Questo meraviglioso sartù di riso (o timballo) bianco è talmente ricco che, se non avete ospiti,  può costituire anche un piatto unico.

Note e Consigli

Mi raccomando NON utilizzate uno stampo con diametro inferiore ai 28/30 cm perchè altrimenti il ripieno non si distribuisce su tutto il sartù e risulta troppo pieno al centro.

Se amate gli sformati ed i timballi, vi consiglio di provare anche questo “Sformato di tagliolini…di Laura Ravaioli“.

La ricetta di questo Sartù di riso (o timballo) bianco è tratta da qui.

Pubblicato da lericettedimarci13

Sono napoletana e la passione per la cucina oltre che dalla tradizione culinaria della mia città, mi è stata trasmessa dalle nonne e dalle zie della mia famiglia delle quali conservo gelosamente le ricette tramandate di generazione in generazione e fedelmente trascritte, passo dopo passo, in quaderni e ricettari vari. Inoltre nel tempo, questi quaderni sono stati da me aggiornati seguendo i più famosi Siti di cucina, i forum sul tema e le trasmissioni tv più di successo in questi ultimi anni, possiedo quindi una quantità infinita di ricette tutte da me sperimentate . Finalmente questo blog mi dà la gioia di condividere questo piccolo tesoro di ricette antiche e nuove che negli anni mi ha dato tante soddisfazioni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.