Rosticceria palermitana . Ricetta infallibile !!

L’impasto della rosticceria palermitana è diventato virale in rete ormai già da parecchi anni, e non potrebbe essere altrimenti data la sua incredibile versatilità, un UNICO meraviglioso impasto che può essere impiegato sia per rustici, che per dolci, sia per frittura, sia per cottura al forno, che si può volere di più ???

In foto ci sono i miei rustici salame e provola, ma potete realizzare quello che volete con quest’impasto che oserei definire :magico !!

Rosticceria palermitana
  • Difficoltà:
    Media
  • Cottura:
    15 minuti
  • Porzioni:
    24 pezzi circa

Ingredienti

  • Farina Molino Rossetto W330 ((o 1 kg Caputo Rossa W280-300; o 600g Manitoba e 400g Farina 00; oppure 500 g Farina W300 e 500g farina 0 per pane o pizza) 1 kg
  • sugna (se per “uso fritto” 50 g ) 100 g
  • Zucchero semolato (se per “uso fritto” 50g) 100 g
  • Lievito di birra fresco 15 g
  • Sale fino 18 g
  • Acqua 160 ml
  • latte 500 ml
  • olio di oliva (da aggiungere a FINE impasto ) 1 cucchiaio
  • Vaniglia (da omettere per uso salato o misto) 1 bustina

Preparazione

  1. Iniziate a preparare un lievitino, mischiando 500g di farina, 500 ml di latte, lievito di birra, fate riposare coperto, per  90 minuti.

     

  2. Trascorso il tempo per il lievitino, versate nella planetaria una parte di farina che faccia prendere consistenza all’impasto ed il lievitino, cominciate ad impastare con la frusta a foglia e continuate ad impastare inserendo acqua, zucchero e farina in 3 volte, incordando ad ogni inserimento. Con l’ultimo zucchero, inserire il sale (non mettetelo all’inizio).

  3. Alla fine, gli ultimi 5 minuti utilizzate il gancio al posto della frusta a foglia, inserite lo strutto e solo dopo il cucchiaio di olio d’oliva che lo rende più umido e colloso alla chiusura.

    Mettere l’impasto lievitare per 1 o 2 ore (comunque fino al raddoppio del volume dell’impasto).
    Ricavare dall’impasto 24 panetti (da circa 40 g ciascuno) a forma di piccole sfere, che lieviteranno ancora mezz’ora (o finché raddoppiano il volume).

    Farcite a piacere, potete sbizzarrirvi come volete secondo i vostri gusti, pizzette, panini dolci, panini salati, rolls (salsicciotti arrotolati attorno a wrustel e sottilette), graffette, bomboloni ecc. oppure potete fare anche un’unica brioche grande dolce o salata.

     

  4. Infornare a 160°-180° a forno statico, finché non si colorano, in genere ci vorranno circa 15-20 minuti, ma dipende dalla grandezza dei pezzi infornati (le pizzette, meglio infornarle a 200° per circa 8 minuti, togliere dal forno, aggiungere pomodoro, mozzarella, parmigiano e infornare per qualche minuto, giusto il tempo di fare sciogliere la mozzarella, alla fine ci vuole una foglia di basilico fresco).

CONSIGLI

  • Importante ! : Dimezzare le dosi se si usa l’impasto per rosticceria fritta. Se si prevede un utilizzo misto, usare 80 grammi di zucchero e 100 di strutto.
  • L’impasto si può anche congelare, sia cotto, che crudo, in quest’ultimo caso, mettete in forma l’impasto crudo, congelate e poi tirate fuori dal freezer qualche ora prima di cuocere e aspettate che lieviti di nuovo prima di infornare. Nel caso di pezzi già cotti invece, fare scongelare gradualmente, prima in frigo 3/4 ore e poi un ‘oretta a temperatura ambiente e infine riscaldateli.
  • Nel caso in cui si scelga  di fare maturare l’impasto con il riposo in frigo per tutta la notte, ridurre il lievito di birra a 10 g, dare un accenno di lievitazione da 30 a 50 minuti e mettere in frigo dalle 9 alle 12 ore, al mattino riprendere l’impasto, portarlo a temperatura ambiente (ci vorrà un’ora circa) e proseguire come da ricetta.
  • Se volete congelare le pizzette cotte, cuocetele solo con il pomodoro, poi una volta scongelate ,al momento di riscaldare aggiungete il parmigiano e la mozzarella.

La ricetta originaria per l’impasto della rosticceria palermitana/siciliana è tratta dal blog “eCucinando” QUI .

LIEVITATI, Ricette di BASE, passo passo, Ricette di PASQUA, Speciale CARNEVALE, Speciale NATALE/CAPODANNO

Informazioni su lericettedimarci13

Sono napoletana e la passione per la cucina oltre che dalla tradizione culinaria della mia città, mi è stata trasmessa dalle nonne e dalle zie della mia famiglia delle quali conservo gelosamente le ricette tramandate di generazione in generazione e fedelmente trascritte, passo dopo passo, in quaderni e ricettari vari. Inoltre nel tempo, questi quaderni sono stati da me aggiornati seguendo i più famosi Siti di cucina, i forum sul tema e le trasmissioni tv più di successo in questi ultimi anni, possiedo quindi una quantità infinita di ricette tutte da me sperimentate . Finalmente questo blog mi dà la gioia di condividere questo piccolo tesoro di ricette antiche e nuove che negli anni mi ha dato tante soddisfazioni.

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