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Pasta frolla perfetta del Corrado, passo dopo passo

pasta frolla perfetta

Pasta frolla perfetta del Corrado

Nella mia famiglia le crostate sono sempre state il nostro cavallo di battaglia, con la ricetta della pasta frolla di mia nonna materna (v.la ricetta QUI ) (ispirata dall’Artusi) le crostate alla marmellata sono fantastiche.

La ricetta di questa pasta frolla perfetta che pubblico in quest’articolo è antichissima e risale a Vincenzo Corrado (nel 700′ fu uno dei primi cuochi a raccogliere le proprie ricette in un libro) che la menzionava nel suo “Cuoco Galante”, è perfetta per le crostate con crema. Si stende benissimo ed ha un sapore fantastico.

E’ talmente buona che ho rinunciato alla mia ricetta di famiglia (che continuo, in ogni caso, ad usare sempre per le crostate di marmelllata) in favore di questa, che da ora in poi, utilizzerò per le crostate alla crema.

pasta frolla perfetta
  • Preparazione: 10 minuti * il riposo in frigo Minuti
  • Cottura: 45 Minuti
  • Difficoltà: Molto facile
  • Porzioni:

Ingredienti

  • Farina 00 1 kg
  • Sugna o Burro (possibilmente di qualità) 500 g
  • Zucchero a velo o Zefiro 500 g
  • Uova intere 2
  • Tuorli 4
  • Sale 2 pizzichi
  • Estratto di vaniglia (o 2 bustine di vanillina) 2 cucchiai
  • Liquore (Marsala, Cognac, Strega, vino bianco) 1 bicchierino
  • Buccia di limone grattugiata (o di arancia) 1
  • Cannella in polvere (facoltativo)

Preparazione

  1. pasta frolla perfetta

    Mettete nell’impastatrice il burro freddo di frigorifero e la farina e avviare con la frusta a foglia della planetaria e formate velocemente un briciolame (se invece preferite impastare con le mani: sfregate tra le dita, e dopo, quando si aggiungono gli altri ingredienti, impastate velocemente solo con la forchetta, per NON scaldare troppo la pasta.)

     

  2. Aggiungete le uova sbattute, il sale, gli aromi, il liquore e avviate di nuovo la frusta a foglia per 1 min. finchè l’impasto diviene liscio e sodo (NON lavorate troppo, lavorare poco tempo)

    Coprite la pasta frolla con pellicola trasparente e riponete in frigorifero, da un minimo di un’ora a tre ore (si può anche preparare il giorno prima o congelare ed utilizzare al momento).

     

  3. Un segreto è: stendere la pasta frolla su di un foglio di carta forno cosparso di amido di mais (maizena), in questo modo, poichè la maizena è insapore potete stendere la pasta frolla senza temere di alterare il sapore della la ricetta originaria.

    Personalmente, preparo la dose di un Kg di pasta frolla e poi la porziono in panetti da 500 g e li congelo.

    Un panetto da 400 g è sufficiente a rivestire il fondo di uno stampo da 30 cm.

Note e Consigli

 

P.S.: i segreti per rendere la pasta frolla friabile sono: zucchero a velo, goccio di liquore e riposo in frigo .

La Ricetta è tratta dal libro “Vincenzo Corrado il Cuoco Galante” di Giorgia Chiatto.

Pubblicato da lericettedimarci13

Sono napoletana e la passione per la cucina oltre che dalla tradizione culinaria della mia città, mi è stata trasmessa dalle nonne e dalle zie della mia famiglia delle quali conservo gelosamente le ricette tramandate di generazione in generazione e fedelmente trascritte, passo dopo passo, in quaderni e ricettari vari. Inoltre nel tempo, questi quaderni sono stati da me aggiornati seguendo i più famosi Siti di cucina, i forum sul tema e le trasmissioni tv più di successo in questi ultimi anni, possiedo quindi una quantità infinita di ricette tutte da me sperimentate . Finalmente questo blog mi dà la gioia di condividere questo piccolo tesoro di ricette antiche e nuove che negli anni mi ha dato tante soddisfazioni.

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