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L’Acquarello e i suoi colori

L’Acquarello e i suoi colori inizia così…

Come tutte le storie di famiglia che si rispettino, anche l’Acquarello ha le sue origini a colori che hanno poi nel tempo sviluppato le proprie sfumature e varie tonalità.

La Famiglia Iobbi, di origine cuprense, acquista negli anni ’50 l’azienda sita a Lapedona in Contrada Acquarello dalla quale si prende il nome e l’ispirazione. Nonno Pietro ed il fratello Domenico, seguono la loro passione, investendo in uno dei vigneti più importanti della zona; la stessa passione per la coltivazione della vite scorre nelle vene di Babbo Enrico e Mamma Ada (i veri pilastri dell’Azienda Acquarello). Questo porta la Famiglia Iobbi a trasferirsi da Cupra Marittima a Lapedona nel casolare sito nel centro dell’azienda stessa. Il primo colore identificativo di questa storia familiare direi possa essere un bel Rosso.

acquarello e i suoi colori
il pranzo in veranda all’Acquarello

Entra poi in scena la terza generazione della famiglia.

Dopo molteplici esperienze nei villaggi turistici della zona e non solo, i figli Angela e Daniele decidono di aggiungere dei nuovi colori all’Azienda Acquarello. Arriva così la prima trasformazione. Azienda Agrituristica Acquarello e siamo nel 1992! Il mondo dell’accoglienza e della ristorazione iniziano a farsi largo in azienda cercando di emergere come realtà rinomata nel territorio. Entra così in gioco Stefano (ora marito di Angela) responsabile storico del comparto cucina dell‘Acquarello. Possiamo così dire che si è aggiunto un altro colore alla tavolozza dell’azienda un bel Blu!

l'acquarello e i suoi colori
L’Acquarello e i suoi colori – veduta dall’alto

L’Acquarello e i suoi colori Ristorante Affittacamere Acquarello

Negli anni a seguire l’azienda si consolida con l’impianto di centinaia di olivi ed il ringiovanimento dell’intero vigneto e si trasforma con la ristrutturazione del casolare. Ora l’Acquarello è una vera e propria struttura ricettiva: Ristorante Affittacamere Acquarello. Vengono create 6 camere dotate di ogni confort, tutte diverse tra loro ed ognuna con il proprio carattere identificativo e distinte per colore: Gialla, Blu, Rossa, Grigia, Verde e la Viola

acquarello e i suoi colori
L’Acquarello e i suoi colori – le camere del B&B

Anche in cucina si fanno passi avanti, si aggiungono nuove figure professionali che elevano le proposte culinarie garantendo agli ospiti delle esperienze enogastronomiche sempre più gratificanti. Questa è la terza fase che identificherei con un bel Verde!

Non ci si ferma mai e non ci si riposa mai in azienda infatti ora l’obbiettivo più importante è quello di fondere tutte le anime dell’Acquarello insieme per creare la miglior proposta possibile. Questo è il vero compito di Daniele. Consolidare e valorizzare il team, renderlo partecipe dei nuovi obbiettivi in una visione d’insieme utile al perseguire un fine comune. Questa quarta fase è identificabile con il color Giallo

cena in veranda
la cena in veranda – l’Acquarello e i suoi colori

A far da collante a questa storia di famiglia vi è la vigna che fa da cornice all’azienda. La struttura con la sua terrazza rappresenta un vero e proprio palcoscenico tra quel che era, quel che è e quel che sarà all’Acquarello e la vita che vi gira intorno.

Nascono così i Tre Menù Degustazione, un modo per far conoscere e farsi conoscere. Scopriamoli insieme!

la veranda del ristorante
sedersi al sole, godendosi le ore ed il buon cibo

L’Acquarello e i suoi colori continua così….

Il primo è il Menù Blu che permette al cliente di assaporare la nuova cucina dell’Acquarello, la seconda proposta è quella Rossa che è un’esperienza più approfondita ed il terzo menù, la proposta Gialla è il vero e proprio cavallo di battaglia dello staff presente in cucina: Stefano Chef storico dell’Acquarello ed i suoi collaboratori, che ha permesso alla cucina di fare un vero e proprio salto culinario. Un insieme di piatti legati al territorio, alle materie prime locali e di stagione, che permettono di spaziare, sperimentare e stupire l’ospite che decide di sedersi ai tavoli, interni ed esterni, del Ristorante l’Acquarello.

Ogni singolo Menù è studiato e strutturato in base alle stagionalità dei prodotti ed il tutto arricchito da una selezione di vini, locali e non, che esaltano le qualità delle singole pietanze. Vi è così una visione unica che permette a Chef Stefano ed i suoi collaboratori di inventare nuovi piatti che il cliente può gustare solo scegliendo l’Acquarello

acquarello e i suoi colori
una delle proposte dei menù

I Tre Menù Degustazione variano molto frequentemente, in continua evoluzione e ricerca di innovazione. Molteplici le tecniche di cottura, variano poi i sapori e gli ingredienti per stupire gli ospiti ogni singola volta scelgano l’Acquarello. Parlando di particolarità e voglia di lasciare la propria impronta nello scenario culinario vi è anche la scelta dei vini. L’Acquarello, socio fondatore delle Cantina dei Colli Ripani, conferisce le uve prodotte nella cantina dei Colli Ripani e collabora da decenni con una delle realtà più importanti della zona: la Cantina dei Poeti che realizza per loro un’etichetta esclusiva, firmata proprio Acquarello. E’ anche questo un fattore che lascia intendere la ricerca della perfezione e della qualità che Daniele esige per la sua azienda affidandosi alle mani esperte e sapienti della Famiglia Di Ruscio

la vista sulla campagna
la vista sulla campagna dalla veranda

L’Acquarello e i suoi colori prosegue così

Parliamo ora della mia Esperienza di Gusto vissuta all’Acquarello!

Dopo anni dall’ultimo pranzo presso l’Acquarello, la scelta di tornare a pranzare è stata dettata dalla curiosità dei Menù Degustazione ben pubblicizzati nella loro pagina Facebook. Così con Luca abbiamo prenotato la nostra Esperienza di Gusto. Un antipasto con salumi e formaggi locali serviti con delle marmellate e confetture che esaltano le differenti stagionature dei formaggi, aprendo così lo scenario a quel che sarebbe poi stato il pranzo. Già dal secondo antipasto sono stata rapita dal cambiamento avvenuto negli ultimi anni a livello culinario. Una polenta servita con una crema di cacio e pepe e del guanciale croccante mi han convinta che stavo assaporando le sfumature culinarie che propone oggi l’Acquarello ai clienti che hanno deciso di vivere questa esperienza.

acquarello e i suoi colori
Antipasti e Primo Piatto del Ristorante L’Acquarello

Il primo piatto è stato il sigillo di qualità del pranzo. Uno spaghettone con cipolla caramellata, scorze di agrumi e granella di pistacchio. Per me il piatto da ordinare assolutamente se lo trovate tra le proposte del giorno.

Luca ricorda lo stinco di maiale al forno con le patate, il secondo piatto proposto nel Menù Degustazione di quel giorno, come il migliore mangiato negli ultimi anni. Io posso solo che confermare perché davvero la carne era stata sapientemente cotta ed insaporita.

stinco di maiale
stinco di maiale del Pranzo della Domenica

Come ogni menù che si rispetti il dolce è stato il giusto compimento dell’esperienza. Un tiramisù espresso, con una crema che avrei continuato a mangiare molto volentieri anche senza i biscotti. Non so se si vede la mia gioia nella foto che segue!

Il Tiramisù espresso dell’Acquarello dovrò chiedere la ricetta!

Il tutto accompagnato dal DeViango della Cantina dei Poeti, Famiglia Di Ruscio, sapientemente consigliato da Daniele per poter dare il giusto valore ad ogni singolo piatto del nostro Menù.

E poi la terrazza, quel giorno aveva nevicato in quasi tutta Italia, e vedere le campagne, con gli ulivi, la vigna e le piante da frutto che circondano l’azienda innevate è stata pura magia.

La neve fuori, una Signorina felice e i piatti vuoti! Il Pranzo della Domenica è servito!

Dopo il pranzo ho avuto il piacere di fermarmi a chiacchierare con Daniele e con la dolcissima Simona, ho avuto così modo di scoprire le origini dell’Acquarello, la storia di famiglia e scoprire il viaggio culinario intrapreso circa 5 anni fa da questo splendido team. 

D’estate poi, con le dovute distanze e precauzioni, si potranno scegliere i Menù Degustazione e pranzare o cenare seduti ai tavoli dell’incantevole terrazza assaporando i profumi provenienti dalla vigna, dai frutteti e dagli ulivi che circondano l’azienda per vivere così la vostra Esperienza di Gusto!

acquarello e i suoi colori
La Vigna di Nonno Pietro vista dalla splendida terrazza

L’Acquarello e i suoi colori culinari e non solo e dove trovarli:

Contrada Acquarello 10/11

63026 Lapedona (FM)

tel. 0734-936633 oppure chiamando Daniele al 324-7717211

oppure ancora seguendoli nei social: Ristorante l’Acquarello 

il Tiramisù espresso - che goduria!
il Tiramisù espresso – che goduria!

Ringrazio Luca per le fotografie, molte di quelle presenti nel post sono sue, se non lo faccio rischio l’impiccagione sulla pubblica piazza! Continua a scattar foto che ti vengono bene, aggiungerei! Sarà che i soggetti son troppo belli o no?!?

l'ultima neve
l’ultima neve del 2021 – l’Acquarello e i suoi colori

Continuate a seguirmi e nell’attesa della prossima Esperienza di Gusto vi lascio il link invece della Cantina dei Poeti della Famiglia Di Ruscio dove poter trovare il DeViango e tanti altri vini! 

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