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Pandoro senza sfogliatura con lievito di birra

Il pandoro senza sfogliatura con lievito di birra è il dolce di Natale che preparo più spesso. Semplice e veloce da preparare con ingredienti semplici e genuini. Ottimo da regalare o da consumare in prossimità delle feste natalizie, sarà apprezzato per la sua sofficità e gusto.

Questa è una ricetta di Alessandro del blog ” Atelier cucina “. Provare per credere!

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PANDORO SENZA SFOGLIATURA CON LIEVITO DI BIRRA

INGREDIENTI per uno stampo da 750 

BIGA

  • 50 gr di farina manitoba
  • 25 gr di acqua tiepida
  • 12 gr di lievito di birra

PRIMO IMPASTO

  • biga
  • 90 gr di farina manitoba
  • 20 gr di zucchero semolato
  • 50 gr di uova intere

SECONDO IMPASTO

  • 170 gr di farina manitoba
  • 90 gr di zucchero semolato
  • un cucchiaio di miele
  • 140 gr di burro morbido
  • 120 gr di uova intere
  •  20 gr di tuorlo d’uovo
  • 5 gr di sale
  • una bustina di vanillina
  • scorza di limone grattugiata

 

PROCEDIMENTO

Per la buona riuscita del pandoro bisogna impastare con la planetaria, a mano sarà un lavoro lungo e faticoso che non garantirà lo stesso risultato.

Per prima cosa preparare la biga, impastando gli ingredienti. Mettere in una ciotola, coprire con pellicola e mettere a lievitare per circa un’ora nel forno spento e con la luce accesa.

Trascorso il tempo iniziare col primo impasto, mettendo nella planetaria la farina, la biga, lo zucchero e le uova intere. Avviare la planetaria a velocità moderata con il gancio. Impastare fino a quando l’impasto non si incorderà e non si avrà ottenuto un impasto liscio ed omogeneo. Mettere in una ciotola, coprire con pellicola e mettere a lievitare sempre nel forno con la luce accesa. Ci vorranno almeno due ore per il raddoppio.

A lievitazione ultimata procedere con il secondo impasto. Nella planetaria versare la rimanente farina, il primo impasto lievitato e il miele. Avviare la planetaria a velocità moderata, aggiungere lo zucchero, la vanillina e la scorza di limone grattugiata. Quando l’impasto comincerà a staccarsi dalle pareti della planetaria, aggiungere poco alla volta le uova leggermente sbattute. Si raccomanda di non aggiungerle tutte insieme, altrimenti l’impasto perderà l’incordatura. Aumentare di poco la velocità della planetaria ed impastare fino a quando l’impasto non si staccherà completamente dalle pareti. Adesso è il momento di aggiungere il burro morbido, poco per volta, non aggiungerne altro se il primo non è stato già assorbito. Ci vuole un po’ di pazienza, ma per la buona riuscita del pandoro bisogna seguire questi accorgimenti. Per ultimo aggiungere il sale. Impastare fino a completa incordatura.

Terminato di impastare, rovesciare l’impasto su un piano unto di burro e con una spatola cercare di dare delle pieghe. Pirlare l’impasto e mettere nello stampo apposito unto di burro, coprire con un canovaccio e mettere a lievitare nel forno spento con la luce accesa.

Quando l’impasto avrà raggiunto il bordo dello stampo, procedere alla cottura del pandoro. Accendere il forno a 180°, mettere dentro il forno un pentolino con acqua, questo servirà a mantenere l’umidità necessaria dentro il forno. Infornare per almeno 45 minuti, tutto dipende dal forno.

A cottura avvenuta, sfornare, fare intiepidire e rovesciarlo su un vassoio. Fare raffreddare completamente.

Prima di consumarlo spolverarlo con lo zucchero a velo.

Si può conservare benissimo per qualche giorno in una busta per alimenti.

Se prima di consumarlo si mette qualche secondo nel microonde sarà una vera bontà.

pandoro