Crea sito

CAVOLFIORE “AFFUCATU” A MODO MIO

Ciao a tutte/i, oggi voglio presentarvi una ricetta tipica siciliana, un contorno che da “triste” riusciamo a rendere sfizioso. Il cavolfiore, spesso, non è molto amato, soprattutto dai bambini. Io stessa non lo adoro. Tuttavia, in Sicilia (ma penso anche in altre regioni), ci sono dei modi gustosi di servirlo. La tipica modalità è quella del cosiddetto “broccolo affucatu”. Il termine “Affucatu” significa letteralmente “soffocato”. Generalmente, cioè, esso viene soffocato, appunto, in padella con un coperchio. La tradizione vuole che esso, dopo essere stato lessato e scolato al dente, venga poi saltato in padella con un filo d’olio, aglio, pinoli, uva sultanina e alla fine, ricoperto con fette di primosale (rigorosamente siciliano!), e chiuso con il coperchio per attendere che si sciolga il formaggio. Quella che vi presento adesso, invece, è il mio ricordo d’infanzia del broccolo (leggi sempre cavolfiore) “affucatu”. Mia nonna prima, e mia madre dopo, hanno sempre fatto una versione “a modo loro” del broccolo affucatu. Nel caso della mia famiglia (e di altre presenti nella sicilia occidentale, in particolare nel trapanese) il broccolo affucatu si chiama così perchè “soffocato” nella salsa di pomodoro. E’ una variante, potrete scegliere a vostro piacimento se realizzarla in bianco o in rosso. Intanto vi lascio alla ricetta, buona realizzazione!

  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di cottura30 Minuti
  • Porzioni4 persone
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 2 spicchiAglio (a fettine o tritato)
  • 4 cucchiaiOlio extravergine d’oliva
  • 40 gPinoli
  • 1 cucchiaioUva passa (ammollata in acqua fredda per 10 minuti)
  • 1Cavolfiore
  • 300 gPassata di pomodoro
  • 50 gPecorino (grattugiato)
  • mazzettiPrezzemolo (tritato)
  • q.b.Sale
  • q.b.Pepe
  • q.b.Peperoncino

Preparazione

  1. Per cominciare, riempite una pentola con dell’acqua salata, portatela a bollore. Nel frattempo pulite il cavolfiore ottenendo delle cimette, e lavatelo con cura. Appena l’acqua bolle, versatevi dentro il cavolfiore e cuocetelo per circa 15-20 minuti. Dovrà risultare tenero ma non troppo molle. Scolatelo per bene.

  2. In una padella capiente scaldate l’olio e l’aglio. Rosolatelo per circa 2 minuti, poi aggiungete la passata. Aggiustate leggermente di sale, pepe e peperoncino. Cuocetela con un coperchio per circa 10 minuti, aggiungendo un po’ d’acqua se si asciuga troppo.

  3. A questo punto potete aggiungere il cavolfiore. Cuocetelo nel sugo per 10 minuti (con un coperchio). Nel frattempo, in una padella antiaderente, tostate i pinoli per qualche minuto e strizzate l’uva passa per eliminare l’acqua assorbita.

  4. Aggiungete alla padella con il cavolfiore i pinoli e l’uva passa, spolverizzate sopra il pecorino e chiudete il coperchio. Spegnete il fuoco e lasciate riposare qualche minuto, il tempo che il formaggio sarà sciolto.

  5. Spolverizzate con il prezzemolo e servite ben caldo!

Note

La ricetta è un ottimo contorno invernale, ma volendo può diventare anche un bel piatto unico se aumentate le dosi. Ottimo per vegetariani, i vegani possono omettere semplicemente il pecorino. Sono sicura che anche in altre regioni d’Italia il cavolfiore trovi ricette sfiziose, condividete anche le vostre, magari le proviamo insieme! Buona giornata, Sabry

/ 5
Grazie per aver votato!

Pubblicato da lacucina(im)perfetta

Appassionata di cucina, mi piace la cucina tradizionale, ma anche provare ricette alternative. In questo blog voglio condividere le mie ricette del cuore, quelle familiari, e tante altre idee e curiosità. Voglio accompagnarvi tra i fornelli di casa mia senza essere pretenziosa. Sono una persona semplice e voglio utilizzare una impostazione semplice. E' la mia cucina, la mia cucina imperfetta!

Lascia un commento