LATTUGA, varietà, proprietà e benefici

La lactuca sativa è il nome botanico della lattuga, appartenente alla famiglia delle Composite. Le origini della lattuga sono piuttosto incerte, si ritiene che abbia come centro di origine primario il Medio-Oriente ma era consumata anche in Europa fin dall’epoca dei Greci e dai Romani (da cui sembra abbia avuto origine la lattuga romana).

Diverse sono le varietà di lattuga, che possiamo consumare sulle nostre tavole:

  • Lattuga Iceberg, sicuramente la più apprezzata. Ha foglie croccanti e un sapore delicato. Possono essere a foglia chiara(la più diffusa) ma anche a foglie scure.
  • Lattuga Romana, con foglie dalla forma allungata con molte nervature. La si trova sia a foglia bionda che a foglia scura.
  • Lattuga Gentile. Queste lattughe si riconoscono per la foglia leggermente ondulata, dal colore verde chiaro o rossiccio.
  • Lattuga Incappucciata, molto usata nella cucina napoletana. E’ molto dolce, con foglie carnose e croccanti.
  • Lattuga Sedano o Lattuga Cinese. Di questa lattuga, infatti, è commestibile anche la radice carnosa oltre che la parte aerea.
  • Lattuga Liscia o Novellina. E’ tra le lattughe più comuni a forma di rosetta.

Può essere consumata in differenti modi: cruda, se la pianta è fresca, oppure bollita o stufata per la creazione di primi piatti come ministre, zuppe, ecc o come decotto (anche se la cottura in generale ne modifica le proprietà nutrizionali).

La lattuga ha numerose proprietà benefiche. Innanzitutto è composta da circa il 95% di acqua, per cui ha un grande potere reidratante per il nostro corpo. Ha un ottimo contenuto di fibre che la rende ottima per la digestione. Inoltre, contiene molti sali minerali, nonchè Vitamina A e Vitamina C. E’ un alimento particolarmente adatto ai soggetti diabetici poiché abbassa il livello di glucosio nel sangue. Infine, la sua composizione con grassi quasi del tutto assenti e carboidrati complessi, la rende particolarmente indicata per chi vuole dimagrire.

Ma ci sono dei ma. La concimazione eccessiva, anche a causa della enorme richiesta di mercato, rende le lattughe colme di sostanze azotate (nitrati, soprattutto il nitrato di nichel). È consigliabile, dunque, comprare della lattuga che cresce su terreni poco o per nulla contaminati come quelli provenienti da un’agricoltura biologica che cresce in campo e non in serra o che è stata raccolta a fine giornata dal momento che la luce del sole tende a ridurre la concentrazione dei nitrati nelle foglie. Avere come buona abitudine quella di lavare accuratamente il prodotto, magari con bicarbonato che ha funzione di allontanare le sostanze chimiche inquinanti, può essere un accorgimento che riduce tale contaminazione.

Fonti: https://www.tecnologia-ambiente.it/varieta-di-lattuga

https://www.cure-naturali.it/enciclopedia-naturale/alimentazione/nutrizione/lattuga.html

Ecco le mie ricette a base di lattuga:

INSALATA DI CETRIOLI, RADICCHIO, LATTUGA E FETA

Pubblicato da lacucina(im)perfetta

Appassionata di cucina, mi piace la cucina tradizionale, ma anche provare ricette alternative. In questo blog voglio condividere le mie ricette del cuore, quelle familiari, e tante altre idee e curiosità. Voglio accompagnarvi tra i fornelli di casa mia senza essere pretenziosa. Sono una persona semplice e voglio utilizzare una impostazione semplice. E' la mia cucina, la mia cucina imperfetta!

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