PAGNOTTA DI FARINE MISTE CON PASTA MADRE

pane misto

Altro esperimento, altro pane… sicuramente i più esperti storceranno il naso però ,,, è dagli esperimenti che escono le invenzioni no?

Qualche giorno fa ho proceduto con il mio solito rinfresco, è stato talmente attivo che tutti e tre i miei barattolini hanno “sbrodolato”. Solitamente, questa parte che esce la tolgo e la butto (ahimè).

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Questa volta invece ho provato a tenerla da pare e l’ho usata per un pane con esubero, ecco gli ingredienti!

200g Farina di grano duro

100g di semola rimacinata

100g di farina integrale

110g di pasta madre

1 bustina di malto (5g)

1 cucchiaino di miele

2 cucchiaini di sale

300ml di acqua

 

PROCEDIMENTO

In una planetaria versare le farine e farle prendere aria azionando il gancio per un minuto, poi aggiungere l’acqua, impastare grossolanamente, coprire e lasciare in autolisi per circa 1 ora.

Trascorso questo tempo, aggiungere il malto ed iniziare ad impastare. Aggiungere quindi anche il miele. Regolatevi mano a mano aggiungendo acqua se occorre, l’impasto dovrà incordarsi e staccarsi dalle pareti della planetaria. Quando l’impasto inizia  a prendere forma aggiungere il sale e farlo assorbire bene.

Trasferire l’impasto su una spianatoia ed allargarlo con i polpastrelli. Procedere con 3 giri di pieghe a tre intervallati da mezz’ora di riposo tra uno e l’altro, lasciando l’impasto sotto una ciotola ribaltata.

A questo punto, per comodità io ho riposto l’impasto in frigo  per tutta la notte. Alla mattina, l’ho preso e lasciato acclimatare un’oretta.

L’ho quindi allargato nuovamente con i polpastrelli, ho fatto un ultimo giro di pieghe a tre ed ho quindi pirlato per bene a formare una bella pallotta liscia liscia.

Non ho un cestello per il pane, quindi ho utilizzato una normale ciotola, abbastanza grande per lasciar allargare l’impasto. Ho distribuito quindi della semola su di un panno pulito ed ho adagiato l’impasto dentro il panno, nella ciotola, lasciando la chiusura della pirlatura verso l’alto. Ho quindi spolverato con altra semola , richiuso e lasciato lievitare in forno spento fino a sera.

 

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COTTURA:

Con pentolino d’acqua

220gradi per 10 minuti

200gradi per 10 minuti

poi ho abbassato a 180gradi per 20 minuti, gli ultimi dieci senza pentolino e lasciando la porta del forno aperta a spiraglio infilando un mestolo di legno.