Parigina pizza rustica napoletana

Parigina pizza rustica napoletana con la base dell’impasto della pizza, farcita con pomodoro mozzarella e prosciutto cotto, ricoperta da friabile pasta sfoglia. E’ un rustico molto apprezzato nel napoletano, possibile comprarlo non solo nelle rosticcerie, ma anche nei bar o panetterie. E’ un ottimo spezza fame, da gustare in ogni momento della giornata, comodo da portare in ufficio per la pausa pranzo, ma anche da gustare in spiaggia in sostituzione dl pranzo.

  • Preparazione: 40 Minuti
  • Cottura: 30 Minuti
  • Difficoltà: Bassa
  • Porzioni: 4 persone
  • Costo: Basso

Ingredienti

ingredienti pizza

  • 400 g Farina 0
  • 10 g Lievito di birra fresco
  • 200 ml Acqua
  • 10 g Sale
  • 1 cucchiaio Olio extravergine d'oliva

ingredienti ripieno

  • 400 g Pomodori pelati
  • 150 g Prosciutto cotto
  • 250 g fior di latte (oppure provola o scamorza)
  • un pizzichi Sale
  • q.b. Olio extravergine d'oliva

per la copertura

  • 1 rotolo Pasta Sfoglia
  • 1 tuorlo d'uovo

Preparazione

  1. Iniziamo preparando l’impasto della pizza con qualche ora d’anticipo per farlo lievitare. In un’ampia ciotola versare la farina, il sale, l’olio ed il lievito sciolto in mezzo bicchiere d’acqua tiepida.
    Mescolare fino a formare un panetto morbido ed omogeneo da far lievitare per circa 2 ore coprendo l’impasto con pellicola trasparente. Trascorso il tempo della lievitazione, stendere l’impasto su una spianatoia. Cospargere d’olio una teglia, quindi rivestitela con l’impasto.

  2. Ricoprite l’impasto con i pomodori pelati frullati leggermente, salati e con un filo d’olio.

  3. Metteteci sopra il fior di latte tagliato a fette.

  4. Ricoprite con le fette di prosciutto cotto. Srotolate il rotolo di pasta sfoglia e ricoprite la pizza sigillandone bene i bordi.  Con il pennellino spennellate la superficie con il tuorlo d’uovo sbattuto. Infornate la parigina in forno  caldo a 190°C e cuocete per 30 minuti circa.

Curiosità prese dal web sul nome della pizza PARIGINA

Il nome riportato  “Parigina” fu  ideato da uno cuoco napoletano, che intese con il nome dato alla pizza rustica rammentare che si trattava di qualcosa nato per il gusto della sovrana napoletana; il nome infatti nulla aveva   a che spartire con la città capitale di Francia, come invece  a prima vista potrebbe pensarsi, trattandosi in realtà dell’agglutinazione delle parole “p’ ‘a riggina” cioé “per la regina” fatte diventare “Parigina”. Originariamente la pizza era composta di sola morbida pasta di pane sontuosamente farcita; il rinnovamento della preparazione avvenne, mantenendo la farcitura tra due falde di pasta di pane, ma ricoprendo la falda superiore con croccante pasta a sfoglia.

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