Crea sito

Ossobuco di tacchino in umido

Ossobuco di tacchino in umido

Se avete a disposizione un po’ di tempo libero da dedicare alla cucina ma non avete voglia di imbarcarvi in ricette troppo pesanti e complicate, l’ossobuco di tacchino è il piatto giusto per venire incontro alle vostre esigenze!

La carne di tacchino è molto versatile in cucina, è ricca di proteine, povera di grassi e risulta più digeribile rispetto alla controparte rossa.

La lunga cottura a fuoco dolce insieme alla passata di pomodoro e al brodo ne preserverà la morbidezza creando un delizioso sugo avvolgente.

Ricetta con battuto di sedano, carota, cipolla, vino bianco e passata di pomodoro. rendono gli ossobucho di tacchino un secondo gustoso e saporito.

  • DifficoltàMolto facile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di cottura2 Ore
  • Porzioni4 persone
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Ingredienti per gli Ossobuco di tacchino in umido

  • 4Ossibuchi di tacchino
  • 1Carota
  • 1Cipolla
  • 2 costeSedano
  • 30 gBurro
  • 1 bicchiereVino bianco
  • 300 gPassata di pomodoro
  • q.b.Farina
  • q.b.Sale
  • q.b.Pepe
  • q.b.Olio extravergine d’oliva

Preparazione degli Ossobuco di tacchino in umido

  1. Tritare carota, cipolla e sedano e metterli a soffriggere in olio evo e burro.

    Nel frattempo infarinare gli ossibuchi e metterli nel tegame.

    Farli rosolare bene da ambo i lati.

    Successivamente sfumare con il vino e aggiungere, una volta sfumato, la passata di pomodoro

    Aggiungere del brodo vegetale o un mestolo di acqua calda e abbassare la fiamma, mettere il coperchio e far cuocere per circa due ore controllando e girandoli spesso.

    Se necessario aggiungere brodo vegetale e acqua calda.

5,0 / 5
Grazie per aver votato!

Pubblicato da lemieloverie

Non sono uno chef, né tanto meno chissà quale cuoca, ma mi è sempre piaciuto cucinare e la mia passione è diventata anche un lavoro, ho gestito per 10 anni il Chiosco le coccinelle a Ravenna. Raccolgo in questo blog le miei ricette, quelle recuperate di famiglia e tutte quelle che nel tempo ho provato e che mi sono particolarmente piaciute.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.