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Gamberi marinati all’aceto balsamico

Gamberi marinati all’aceto balsamico Se vi piacciono le crudità, questo è il piatto che fa per voi.

  • DifficoltàBassa
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di riposo2 Ore
  • Porzioni1 persona
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 100 gGamberoni (freschissimi)
  • q.b.Pepe bianco (macinato al momento)
  • q.b.Olio di oliva
  • q.b.Succo di limone
  • q.b.Pepe rosa
  • q.b.Aceto balsamico
  • q.b.Sale

Preparazione

  1. Fare un’emulsione con l’olio, limone, sale e poco pepe bianco.

  2. Pulire i gamberi dal carapace, togliere l’ intestino, e farli marinare al fresco in un piatto fondo con l’emulsione per un paio di ore.

  3. Al momento di servire, sgocciolare i gamberi sistemandoli in un piatto e spolverizzare di pepe rosa pestato al momento.

  4. Aggiungere un filo di olio extravergine di oliva e un paio di cucchiaini di aceto balsamico tradizionale.

Note

Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.  L’Aceto Balsamico Tradizionale (ABT) è un condimento tradizionale della cucina emiliana, prodotto con mosti cotti d’uve provenienti esclusivamente dalla province di Modena e Reggio Emilia, fermentati, acetificati ed in seguito invecchiati per almeno dodici anni.Pur affondando le proprie radici, probabilmente, già in età romana, la sua produzione è documentata a partire dal 1046. Fu molto apprezzato nel rinascimento dagli estensi, che lo fecero conoscere all’alta aristocrazia e a numerosi regnanti. Prodotto fra i più apprezzati – e sovente anche imitati – della cucina italiana, dal 2000 è tutelato dal marchio di denominazione di origine protetta (DOP), riconosciuto in due differenti denominazioni – Aceto Balsamico Tradizionale di Modena (ABTM) e Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia (ABTRE). Il processo di trasformazione dei mosti può avvenire solo nelle particolari condizioni ambientali e climatiche tipiche dei sottotetti delle vecchie abitazioni e solo nel territorio delle due provincie emiliane, caratterizzato da inverni rigidi e estati calde e ventilate. Per queste ragioni non può essere ottenuto con lavorazioni industriali o su larga scala, per cui la sua la produzione è molto limitata e il prezzo piuttosto elevato.

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Pubblicato da lemieloverie

Non sono uno chef, né tanto meno chissà quale cuoca, ma mi è sempre piaciuto cucinare e la mia passione è diventata anche un lavoro, ho gestito per 10 anni il Chiosco le coccinelle a Ravenna. Raccolgo in questo blog le miei ricette, quelle recuperate di famiglia e tutte quelle che nel tempo ho provato e che mi sono particolarmente piaciute.

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