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Bartlàz – Bartolacci

Bartlàz – Bartolacci un classico della tradizione contadina romagnola, realizzato con ingredienti poveri, una sfoglia di piadina ripiena di patate, pancetta e formaggio poi cotto sul testo. Praticamente una sorta dei più conosciuti crescioni o cassoni della tradizione romagnola.

Una ghiottoneria gastronomica, unica nel genere, singolare per la forma a mezzaluna, paffutello e ben imbottito, ricco di profumo, dal sapore pieno.

E tipico della zona di Tredozio dove si celebra la sagra del bartolaccio le prime due domeniche di novembre.

Tredozio, è un borgo collinare-montano dell’Appennino Tosco-Romagnolo, porta nord del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, che si ritrova nel suo territorio il più piccolo vulcano al mondo nella zona del monte Busca.

  • DifficoltàMolto facile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione1 Ora
  • Tempo di riposo1 Ora
  • Tempo di cottura1 Ora
  • Porzioni6/8 persone
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Ingredienti per i Bartlàz – Bartolacci

Per l’impasto

  • 1 kgfarina 0
  • 400 mlacqua
  • 200 gstrutto
  • 15 gsale
  • 5 gbicarbonato

Per il ripieno

  • 800 gpatate
  • 400 gpancetta dolce
  • 30 gGrana Padano DOP
  • 30strutto

Strumenti

  • Testo per piadine oppure Padella in ghisa

Preparazione dei Bartlàz – Bartolacci

Preparazione dell’impasto

  1. Impastare tutti gli ingredienti assieme.

    Far riposare l’impasto circa 30 minuti, ma l’ideale sarebbe preparare l’impasto il giorno prima per il giorno dopo.

    Si deve ottenere un impasto di consistenza abbastanza morbida, ma non appiccicoso!!

    Dividerlo in 20/24 palline dipende da quanto volete grandi i bartlàz..

Preparazione del ripieno

  1. Mettere a lessare le patate con la buccia in abbondante acqua salata fino a cottura ovvero fino a quando i rebbi di una forchetta si introdurranno facilmente nelle patate.

    In una padella antiaderente fa soffriggere la pancetta dolca tagliata a cubetti piccoli.

    Una volta cotte le patate passarle con lo schiaccia patate e versare in contenuto in una ciotola, unire la pancetta stufata, il grana padano e lo strutto. mescolare accuratamente.

    Aggiustare eventualmente di sale e pepe

Preparazione dei bartlàz

  1. Stendere ogni pallina di impasto con l’aiuto di un matterello con uno spessore di circa 2 millimetri.

    Distribuire sopra metà della sfoglia una generosa dose di ripieno.

  2. Ripiegare la parte superiore e chiudere il bartolaccio sigillando con i rebbi di una forchetta, o pressando bene con le dita formando un cordoncino..

    Essendo un ripieno compatto non c’è rischio di fuori uscite in cottura per cui non è necessario sigillare perfettamente i bordi.

  3. Mettere il testo per piadine, od una padella in ghisa sul fuoco e farlo scaldare bene.

    Cuocere ogni bartlàz per circa un paio di minuti per parte, rigirandoli un paio di volte e terminare cuocendo anche il fondo dello stesso.

  4. Ora sono pronti per essere gustati in tutta la loro fragranza.

    Sono ottimi anche tiepidi.

    Se conservati in frigorifero coperti da pellicola mantengono la loro fragranza per un paio di giorni.

Note

Possono essere tranquillamente surgelati e poi quando vorrete consumarli basterà tirarli fuori dal freezer un’ora prima e poi di nuovo ripassati sul testo o in forno.

Attenzione sconsiglio vivamente di riscaldare questi piccoli capolavori in forno a microonde!!!!

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Pubblicato da lemieloverie

Non sono uno chef, né tanto meno chissà quale cuoca, ma mi è sempre piaciuto cucinare e la mia passione è diventata anche un lavoro, ho gestito per 10 anni il Chiosco le coccinelle a Ravenna. Raccolgo in questo blog le miei ricette, quelle recuperate di famiglia e tutte quelle che nel tempo ho provato e che mi sono particolarmente piaciute.

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