Oggi siamo stati dal nonno Arnaldo in campagna. E come ogni volta che andiamo lì, mentre i bimbi fanno incetta di coccole, io ne approfitto per annotarmi quelle ricette storiche che fanno parte della memoria di mio papà nonchè della mia infanzia. Oggi, con l’occasione del carnevale, è stata la volta dei mitici tortelli. Quanti ne abbiamo fritti durante queste feste quando avevamo il negozio, Non si faceva in tempo a friggerli e riempirli, che si doveva rifare l’impasto. Non c’è che dire, papà era davvero bravo a farli. Venivano gonfi, e vuoti. Sembravano ciliegie, uno tirava l’altro.

Accipicchia quanti ne ho mangiati nella mia infanzia, ma crescendo, ed essendo un po’ contraria ai fritti, non mi sono mai cimentata in questa preparazione. Ma, potevo lasciarvi senza la nostra ricetta tipica dei tortelli di carnevale???? Su internet ne girano parecchie di ricette sui tortelli, ma, tra tutte quelle che ho letto, non ne ho trovata una che ci assomigliasse. Così oggi, con carta e penna alla mano, mi sono portata a casa un pezzo della nostra famiglia. E adesso ve la racconto….

tortelli di carnevale

Ingredienti per circa 30 tortelli

300 gr di acqua

50 gr di burro

200 gr di farina

un pizzico di sale

2 uova intere e 3 tuorli (oppure 4 uova intere)

abbondante olio di semi per friggere

Mettete sul fuoco una pentola con l’acqua e il burro. Aggiungete una presa di sale e attendete che bolle. Quando raggiunge l’ebollizione, aggiungete poco a poco la farina setacciandola con un colino per evitare che faccriumi. Rimettete sul fuoco e fate cuocere finchè la polentina che avete creato non si stacchi per bene dalle pareti. Ci vorranno almeno 5 minuti. Quando l’impasto avrà raggiunto la consistenza desiderata, versate il composto in una ciotola e fatelo raffreddare leggermente. Io per praticità l’ho versato nella planetaria e mi sono fatta aiutare dalla meccanica ad inglobare le uova. Questo passaggio si può tranquillamente fare anche con un semplice cucchiaio di legno, ma ci  vuole un po’ di forza nelle braccia per continuare a mescolare l’impasto, forza che io non ho. Quindi, messo l’impasto nella planetaria  ho azionato la macchia e con la frusta  foglia ho iniziato a mescolare. Aggiungete ora un primo uovo e fate in modo che esso venga assorbito completamente prima di procedere ad aggiungere i tuorli ‘alto uovo, sempre aggiunti uno per uno.

Dopo che tutte le uova saranno state inglobate l’impasto sarà pronto per fare i tortelli.  Mettete a scaldare l’olio in una pentola abbastanza alta. Quando avrà raggiunto la temperatura potrete iniziare a cuocere i vostri tortelli. Fate la prova con un pezzetto di pane e quando lo vedrete sfrigolare, potrete formare i vostri tortelli. Con l’aiuto di un cucchiaino fate scivolare un po’ di impasto nell’olio. Essi si gonfieranno immediatamente. Attendete che assumano un bel colorito dorato e uniforme e poi, con l’aiuto di una schiumarola, toglieteli e metteteli a sgocciolare per un minuto su carta assorbente. Passateli poi nel piatto dove avrete in precedenza spaso lo zucchero semolato.

Quando saranno ben raffreddati potrete farcirli a piacere con crema, cioccolato, marmellatata. Noi stasera li abbiamo mangiati così, semplici, per gustarci a pieno il sapore genuino che sa di Nonno.

Provateli e fatemi sapere se vi sono piaciuti.