seppie

Pensate che le seppie siano difficili da preparare? Lo pensavo anche io, finché non ho imparato a rispettare i tempi di cottura. Il segreto sta tutto lì. Le seppie hanno bisogno di una cottura lenta e lunga. Un piatto che richiede pazienza, ed io, forse alcuni di voi lo sanno già, ne ho davvero poca.

Ma dopo numerosi tentativi sono riuscita a raggiungere il giusto equilibrio. Carne tenerissima e piselli teneri ma non spappolati. Proprio come i piatti che ho sempre invidiato.

Ingredienti per 3 persone:

500 Gr di seppie già pulite, al netto dello scarto

300 Gr di piselli

1 spicchio d’aglio

sale, olio q.b.

1/4 di bicchiere di vino bianco.

Scegliete delle seppie di piccole dimensioni; lavatele e pulitele accuratamente sotto acqua corrente e lasciatele scolare per bene.

In una pentola scaldate un cucchiaio d’olio con lo spicchio d’aglio sbucciato e lasciatelo imbiondire leggermente. Togliete l’aglio prima che diventi nero e versate le seppie nella pentola.

Rigiratele un paio di volte e alzate la fiamma; quindi sfumate con il vino bianco e aspettate che l’alcool evapori.

A questo punto aggiustate di sale e aggiungete un bicchiere d’acqua. Attendete che inizino a bollire, poi abbassate la fiamma e fate cuocere con coperchio per circa 40 minuti, rigirandole di tanto in tanto.

Trascorsi 40 minuti aggiungete i piselli ancora surgelati se non li avete freschi.

Aspettate che riprenda a bollire e da quel momento contate ancora 20 minuti. Quindi spegnete e lasciate le seppie in pentola con coperchio fino a che non intiepidiscano.

Se dovessero asciugare troppo, aggiungete un goccio d’acqua in corso di cottura, al contrario, se vi sembra troppa, riducete il volume prima di aggiungere i piselli.

Al momento di servire scaldate le seppie e accompagnatele con una bella fetta di pane per il sughetto.

Buon appetito a tutti.