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Le seppie con bietole sono un piatto toscano, tipico della zona di Pisa, zona di origine della famiglia di mio marito. È un piatto povero e autunnale, perché nella tradizione marinara è questo il periodo di pesca delle seppie.

Ho imparato questa ricetta dalla Patty, la madrina del mio cucciolo Mattia, nonché cugina di mia suocera, pisana DOC.  La versione che vi propongo io prevede un uso limitato di aglio e non contempla il peperoncino per via dei bimbi, ma sappiate che possono essere aggiunti in quantità desiderata, secondo il proprio gusto.

E’ un piatto classico per la scarpetta e può diventare un piatto unico se si accompagna con fette di pane abbrustolite o con la polenta.

Prediligete, se possibile, seppie fresche, per un risultato sicuramente più gustoso.

Ingredienti:

600 Gr di seppie piccole e già pulite

500 Gr di bietole

1 spicchio d’aglio

mezzo bicchiere di vino bianco

1 cucchiaio di concentrato di pomodoro (o mezzo bicchiere di salsa di pomodoro)

sale e olio evo qb

In una pentola non troppo alta mettete a rosolare l’aglio con un po’ di olio.

Lavate accuratamente sotto acqua corrente le seppie e sgocciolatele. Non appena l’aglio si sarà imbiondito, eliminatelo e aggiungete le seppie, mescolate affinché si insaporiscano tutte per bene e sfumate col vino.

Prima che svanisca la schiuma del vino, aggiungete il pomodoro e un bicchiere d’acqua, aggiustate di sale e lasciate cuocere a fiamma media per almeno 40 minuti.

Nel frattempo lavate e pulite le bietole, tagliatele a pezzetti e, trascorsi i 40 minuti di cottura delle seppie, aggiungetele alla preparazione. Mescolate per bene, e continuate la cottura per altri 20 minuti.

Terminata la cottura, spegnete e lasciate intiepidire con coperchio. Circa 15 minuti.

Ora le seppie saranno tenerissimo,  se volete, riscaldatele un po’, e servite.