Avete presente quelle ricette annotate da una vita, facili da preparare, ma poi mai sperimentate? Ecco la ricetta degli sciatt è una di queste per me. Li ho mangiati la prima volta ad Aprica, in Valtellina, a cena con una coppia di amici. Richi era piccolino e noi abbiamo trascorso l’estate in montagna. Me ne sono innamorata subito. Adesso, ogni volta che mi capita di tornare quelle parti non mi faccio mai mancare una bella scorpacciata.

Gli sciatt sono originari di Teglio, un comune vicino ad Aprica, ma ormai sono riconosciuti da tutti come piatto tipico di tutta la valle. Ne ho mangiati alcuni davvero sublimi anche a Tirano. Per chi di voi non li conosce, gli sciatt sono delle frittelle di grano saraceno con un cuore di formaggio tenero,  serviti su un letto di cicoria. In genere vengono serviti come antipasto oppure in sostituzione del primo piatto. Anche se l’abbinata ideale è con i tradizionali pizzoccheri.

Prepararli è semplicissimo e sono adorati dai bambini. Unico accorgimento è che vanno serviti caldi, appena fatti.

Ingredienti per una trentina di frittelle:

200 gr farina di grano saraceno

100 gr farina 00

345 mr acqua gassata

245 formaggio casera

Grappa 20 ml

Sale fino qb

Bicarbonato un pizzico

 

Olio di semi per friggere

 

Miscelate in una ciotola le due farine, aggiungete la grappa e mescolate. Sempre continuando a mescolare con una frusta, aggiungete l’acqua gassata a filo (io ho usato il mio insostituibile aiuto in cucina Kenwood cooking chef), fino ad ottenere una pastella omogenea e morbida, ma non liquida. Unite il bicarbonato e salate la preparazione e mettete la pastella a riposare in frigo, coperta con pellicola.

Intanto prendete il formaggio. Di solito si usa il Casera, o il Bitto non stagionato e tagliatelo a cubetti non troppo piccoli, circa di 2 cm.

Trascorsi i 30 min necessari al riposo della pastella, scaldate l’olio di semi in una pentola capiente. Tuffate un cubetto di formaggio alla volta nella pastella e raccoglietelo con un cucchiaio. Lasciate cadere la pallina nell’olio bollente e fate cuocere fino a che non sarà dorata da tutte le parti. Una volta dorati, scolate gli sciatt con un mestolo forato e lasciate asciugare l’olio in eccesso su carta da cucina.

Non appena gli sciatt saranno pronti, disponete su un piatto la cicoria lavata e tagliata fine e al di sopra posizionate le vostre frittelle. Il bello degli sciatt è che hanno forme irregolari, con il tipico codino lasciato dalla pastella. Tuttavia, se li volete di forma più regolare e tondeggiante, bagnate il cucchiaio in acqua ogni volta che prendete nuovo impasto.