2015-09-30 21.53.19

La ricetta del petto d’anatra con albicocche è di Ilaria che ringrazio caldamente per avermela mandata. L’anantra è considerata una carne rossa ed è catalogata tra la selvaggina. I piatti tradizionali a base d’anatra prevedono cotture molto lente che non sono adatte a chi, come me o come Ilaria, l’ideatrice della ricetta, ha tre diavoletti in giro per casa.

Eppure lei è riuscita a ideare un manicaretto per servire in tavola una novità.

Ci serviremo per la sua preparazione, solo del petto, la parte più veloce da cuocere; così in 45 minuti potremo stupire i commensali. Per il piacere di grandi e piccini, assicurato.

Ingredienti (calcolati per una famiglia di 5 persone):

1 petto d’anatra di circa 800gr

6 albicocche

succo d’arancia

una noce di burro

un cucchiaino di zucchero

olio extravergine d’oliva

sale

In una casseruola mettete un goccio d’olio e fate rosolare il petto d’anatra girandolo un paio di volte affinchè sia tutto ben rosolato. Bagnate con il succo d’arancia e aggiustate di sale. Allungate con un po’ d’acqua e lasciate cuocere a fuoco moderato per circa 45 minuti. Nel frattempo mettete in una padella la noce di burro e aggiungete lo zucchero. Unite le albicocche tagliate a spicchi e lasciatele cuocere per circa 5 minuti aggiungendo un goccio d’acqua. A cottura ultimata del petto, privatelo della pelle, tagliatelo a fettine e mettetelo nel piatto guarnendo con le albicocche caramellate e irrorando il tutto con il sughetto di cottura.

L’anatra è ideale da servire accompagnata con riso basmati semplicemente lessato.

In mancanza di albicocche potrete sostituirle con altri frutti. Quando Ilaria ha cucinato l’anatra anche per me e la mia famiglia ha usato le pesche infatti e il risultato è stato un successo.

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