pasta al torchio

Adoriamo la pasta fresca fatta in casa, e con l’arrivo del torchio in famiglia farla è diventato un gioco da ragazzi. Stasera una cena fra amici mi ha dato la giusta ispirazione per documentare la mia produzione. Si insomma per 8 persone ne ho dovuta fare parecchia, ma, come dice il detto, non tutti i mali vengono per nuocere.

Basta davvero poco, farina, acqua e un po’di pazienza. Ecco come potrete realizzarla anche voi:

Ingredienti per 1,1 kg di pasta fresca 

950 gr di farina di semola di grano duro (non rimacinata)

350 Gr di acqua fredda

La proporzione da rispettare è sempre la stessa. Per 100 Gr di farina utilizzare 35-38 Gr di liquido, sia esso acqua o uova, o metà e metà. Per la farina io ho utilizzato la semola di grano duro, ma potrete sostituirla anche con farina integrale, farro, o sperimentare altre farine come grano saraceno, farina di ceci o di castagne. In questi ultimi esempi, però, per una riuscita ottimale, vi suggerisco di alleggerire l’impasto con farina bianca classica, quella tipo 0.

Procedete quindi con il mettere la farina desiderata nella planetaria, e iniziate a mescolare con la frusta a foglia (quella a forma di k) a Vel. 2, in modo che si stemperi per bene. Aggiungete a filo l’acqua fredda, e continuate a mescolare fino ad ottenere una consistenza sabbiosa. Si lo so, a primo impatto vi sembrerà molto secca e penserete che le dosi sono sbagliate, a me è successo, ma non lasciatevi ingannare dalle apparenze.
pasta al torchioProcedete adesso con la trafilatura della pasta. Io ho utilizzato lo stampo dei maccheroncini, ma potrete sbizzarrirvi nei formati più diversi.

Mettete poco impasto per volta sulla tramoggia (il vassoio posto sopra il torchio) e fatene scendere pochissimo nel torchio in modo che l’elica sia sempre visibile. Occhio quindi a non riempire l’imbuto: la pasta tenderà a compattarsi troppo e a surriscaldarsi, e non si formerà più. Le prime volte ho buttato via tutto infatti.

pasta al torchio

Formate quindi la vostra pasta e mettetela a riposare su dei vassoi in modo che possa seccare per bene.

Se avete un essiccatore potrete farla essiccare e conservare in vasi di vetro. Durerà per mesi. In alternativa, potete provare ad essiccare in forno a 50 gradi per un paio d’ore, oppure, una volta secca, potrete congelata.  Così facendo potrete farne scorta ma non durerà più di un mese.

pasta al torchio

Per la cottura regolate secondo la dimensione della pasta. I miei maccheroncini hanno cotto per 1 minuto solo. L’acqua deve sobbollire.

Conditela a piacere. Io per l’occasione ho preparato un sugo all’amatriciana. pasta al torchio

2 Commenti su PASTA AL TORCHIO CON IL KENWOOD COOKING CHEF

  1. Buonaaa! Ma cosa usi per fare la forma desiderata? Io sto guardando per acquistare qualcosa ma non ho proprio idea… Noi preferiamo la pasta corta, ma di solito c’è solo una forma e le altre sono per pasta lunga…

  2. Io uso il torchio, un accessorio del kenwood cooking chef, con la trafila in bronzo per maccheroni. Ci sono decine di formati, dagli spaghetti ai lumaconi. Quella per i maccheroni ti permette di farli lunghi quanto vuoi.
    Da quando mio marito me lo ha regalato per il mio compleanno, un anno fa, non posso più farne a meno.

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