lonza alle prugne

Datemi pure della scansafatiche! Questa volta non ho molti alibi. Vero è che qui le giornate passano così velocemente che riuscire a fare tutto è davvero una mission impossible, ma spesso la sera la voglia di prendere il Pc è pari a zero. Questa settimana abbiamo avuto in visita il nonno Gabriele (il papà di Marco) che è venuto a riprendersi il camper e la nonna Sara (mia mamma) che ci darà una mano per l’inserimento alla materna di Mattia. Grande festa a casa, per la gioia dei bimbi e per me una buona occasione per stare ai fornelli. Domenica nonostante il caldo abbiamo pranzato tutti in terrazzo ed io ho preparato un arrosto insolito, seguendo una ricetta toscana.

Il sapore della lonza alle prugne preparata in questa maniera è molto forte a causa della generosa quantità di pepe che viene utilizzata. Lo sconsiglio se ci sono dei bimbi, a meno che non siano abituati ai sapori molto decisi.

Ingredienti:

1 pezzo di lonza da circa 1 kg

una decina di prugne secche denocciolate ma morbide

Una generosa quantità di pepe di vario colore: rosa, rosso, e nero

pane grattuggiato

1 bicchiere di vino bianco

1 rametto di rosmarino

1 spicchio d’aglio

sale e olio q.b.

spago per legare l’arrosto

Prendete il pezzo di lonza e con un coltellino eliminate la parte di grasso eccedente. Praticate quindi un’incisione abbastanza profonda al centro della carne in senso longitudinale e inserite le prugne e l’aglio all’interno. L’incisione dovrà essere di circa 1/3 dello spessore dell’arrosto. Grattiggiate una generosa quantità di pepe e mescolatelo al pane grattuggiato. Spennellate l’arrosto con l’olio e poi passatelo nel miscuglio di pangrattato e pepe. Legatelo con lo spago insieme al rosmarino e mettetelo da parte.

lonza alle prugne

In una pentola dai bordi abbastanza alti mettete un filo d’olio sul fondo e fate rosolare la lonza da tutti i lati per sigillarla bene. Sfumate quindi con il vino bianco e lasciate evaporare l’alcool per un paio di minuti.

Aggiungete quindi un bicchiere di acqua, aggiustate di sale e lasciate cuocere a fuoco lento per circa 1 ora. Al termine della cottura deve restare un po’ di fondo, ovvero quel sughetto tipico degli arrosti. Se notate quindi che durante la cottura il liquido si stia riducendo troppo, aggiungete ancora acqua.

Terminata la cottura, spegnete il gas e mettete l’arrosto a riposare avvolto nella carta stagnola per circa mezz’oretta affinché tutti i liquidi di cottura vengano riassorbiti dalla carne ed essa rimanga morbida.

Al momento di servire, affettate l’arrosto in fette non troppo sottili e bagnate con il sugo di cottura.

lonza alle prugne

lonza alle prugne