2015-08-26 18.18.29In ricordo della nostra appena trascorsa vacanza in Slovenia oggi vi racconto come si preparano queste deliziosissime salsiccette.

Piatto nazionale bosniaco a cui si attribuisce l’originalità della ricetta, sono diffuse in tutta la ex-Jugoslavia e quindi anche il Slovenia. I cevapcici (con l’accento che cade sulla a) sono delle salsiccette di carne mista, di composizione diversa a seconda della zona dove si mangiano. Maiale, vitello e più a sud, più vicino alla Turchia, anche una parte di agnello.

Quelli sloveni mangiati da noi, e da me riprodotti, avevano solo carne di maiale e vitello.

Con gli accessori giusti del Kenwod, prepararli in casa è semplicissimo.

Ingredienti x 4 persone:

300gr di carne di vitello (la parte del collo)

400 gr di carne di maiale (preferibilmente coppa di maiale – oppure: 300 Gr di lonza e 100 Gr di pancetta)

1 cucchiaio di paprica dolce

pepe secondo gradimento

1/2 bicchiere di vino bianco

Tritate la carne servendovi dell’accessorio tritatarne e mettetela nella planetaria; aggiungete la paprica, il pepe e il vino bianco (e se vi piace mezza cipolla tritata; (noi per via dei bimbi abbiamo omesso questo ingrediente). Mescolate utilizziando la frusta a K fino ad ottenere un composto omogeneo. L’impasto non deve essere asciutto e nemmeno troppo molliccio. La consistenza giusta deve permettere la lavorazione con le mani.

Coprite con pellicola e mettete in frigo a riposare, per far si che i sapori si amalgamando per bene per un’oretta.

Prendete successivamente l’impasto, bagnate le mani e prendete un po’di trito alla volta, e lavorate la fino ad ottenere delle salsiccette poco spesse e lunghe circa 7-8 cm. Unitele fra di loro e compattatele senza schiacciare troppo.

Scaldate una griglia, e quando sarà ben calda, disponetevi i cevapcici. Lasciate cuocere 2-3 minuti per lato, o finché non si sarà formata la crosticina. Rigirare una volta soltanto.

Alla fine cottura devono risultare croccanti fuori, ma morbide all’interno.

La tradizione vuole che essi siano serviti su di un letto di cipolla tagliata a fettine sottili,  o accompagnati da una salsina a base di peperoni.  A noi non piacciono nessuna delle due cose e quindi li abbiamo gustati in purezza.

Provatelo e non li lascerete più.