Pici fatti a Mano, con sugo simil aglione

Buongiorno a tutti !
Oggi voglio parlarvi di una tipica pasta che troverete solo in alcune zone di Italia, in particolare la bassa Toscana, provincia di Arezzo e Siena ed in Umbria, anche se i nomi possono essere diversi, la sostanza non cambia. I pici, ovvero dei spaghettoni, fatti a mano con farina, acqua, sale e un pochino di olio. Qui trovate qualche curiosità in più sulla storia dei pici. Ci sono diversi modi per condirli, dal classico ragù, di carne o di anatra, con le briciole (di pane saltato nell’olio e aglio) o per me il migliore cioè all’aglione.
L’aglione è una varietà abbastanza rara di aglio, coltivata solo in alcune zone della toscana.
Ma credo che quasi nessuno usi questo tipo di aglio, è abbastanza costoso e difficile da trovare anche da queste parti. Oggi vi spiegherò come fare i pici in casa e anche il sugo, simil aglione, come lo faccio io.

  • DifficoltàBassa
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione2 Ore
  • Tempo di riposo30 Minuti
  • Tempo di cottura8 Minuti
  • Porzioni4 persone
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaRegionale Italiana

Ingredienti

  • 500 gFarina 0
  • 1 bicchiereacqua tiepida
  • 1 cucchiaioOlio extravergine d’oliva
  • 1 pizzicoSale fino
  • q.b.farina di semola

Sugo simil aglione

  • 4 spicchiAglio (schiacciato)
  • q.b.Olio
  • 15Pomodorini ciliegino
  • 200 gPolpa di pomodoro
  • q.b.Peperoncino
  • q.b.Sale

Procediamo

  1. Iniziamo preparando la pasta, visto che porterà via un po’ di tempo.

    In una ciotola capiente mettiamo tutta la farina e vi aggiungiamo un bicchiere di acqua tiepida, un cucchiaio di olio ed il sale. Iniziamo a mescolare con una forchetta, quando l’acqua sarà assorbita, passiamo il tutto sulla spianatoia e continuiamo a lavorare fino ad ottenere un impasto liscio e compatto.

    Ora lasciamolo riposare sotto la ciotola usata in precedenza per circa 30 minuti.

    Riprendiamo la pasta e la stendiamo col mattarello, non deve essere troppo sottile, un centimetro andrà bene.

    Se avete la macchina per tirare la pasta, potete usarla, per velocizzare un po’ la preparazione.

    Ora la tagliamo a strisce larghe sempre un centimetro e iniziamo a formare i pici, possiamo arrotolare la pasta sul piano, un po’ come per fare gli gnocchi, tirando leggermente si allungheranno e diventeranno rotondi, oppure lavorateli tra le mani, sempre per dare la forma arrotondata. Per rendere questo procedimento più semplice potete cospargere con poco olio la superficie della pasta prima di tagliarla.

    Altro trucchetto, sempre usando la macchina per la pasta, potete tagliarla con la forma delle tagliatelle e poi arrotolare le striscine.

    Disponete i pici fatti su di uno strofinaccio aggiungendo della semola, cosi non si attaccheranno. Nel tempo di riposo della pasta, ho preparato il sugo.

    In un pentolino facciamo soffriggere l’aglio schiacciato con lo spremi-aglio, con l’olio. Laviamo e tagliamo i pomodorini a metà e li aggiungiamo all’olio, li facciamo insaporire per bene e poi aggiungiamo la scatoletta di polpa di pomodoro, saliamo e aggiungiamo il peperoncino a piacere. Lasciamo cuocere per 10-15 minuti.

    Buttiamo i pici in abbondante acqua salata, ci vorranno circa 10 minuti per la cottura, comunque dentro rimangono sempre un filino duri. Più i mici sono piccoli e sottili e meno devono cuocere.

    Scoliamo e passiamo la pasta sotto l’acqua calda del rubinetto, cosi da togliere un po’ di amido in eccesso e renderli meno viscidi. Condire col sugo e servire.

    I pici non vanno preparati con tanto anticipo, perché la pasta tende a seccarsi.

    Nel frattempo ho provato a farli nuovamente, questa volta per 2 persone, dimezzando le dosi e sostituendo 1/4 di farina 0 con quella di semola. Ottimo risultato.

    Alla prossima ricetta.

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