Come pulire frutta e verdura

 FONTE IMMAGINE: www.homefoodsafety.org

FONTE IMMAGINE: www.homefoodsafety.org

Pulire frutta e verdura, prima del consumo o della cottura, è sicuramente una buona norma igienica, utile per rimuovere, almeno in parte, germi, impurità, ma anche e soprattutto residui di pesticidi e diserbanti che potrebbero essere presenti sulla buccia.

Dieta GIFT si pone l’obiettivo di incentivare il consumo di frutta e verdura sia per gli effetti salutari, disintossicanti, idratanti e mineralizzanti, sia per la gran quantità di fibra in essi contenuta.

In particolare è nella buccia di frutta e verdura che si trova la più alta concentrazione di fibre e per questa ragione è importante non rimuoverla e consumare frutta e verdura nella loro interezza (semi compresi).

Un prodotto agricolo coltivato biologicamente rappresenta una garanzia rispetto all’assenza di concimi chimici e antiparassitari di sintesi e la differenza di prezzo non è poi così marcata, soprattutto dopo l’approvazione della legge che in Italia ha recentemente codificato con precisione le caratteristiche del prodotto biologico.

Anche in questo caso però, pulire frutta e verdura permette di eliminare del tutto eventuali residui di terra e di polvere soprattutto in gravidanza per evitare di incorrere nel rischio di contrarre la toxoplasmosi.

Oggi in commercio esistono molti prodotti in grado di pulire frutta e verdura, ma i prodotti naturali sono certamente i migliori, e anche i più economici..

1) Acqua

Come suggerisce il Center For Science And Environment (Cseindia), il primo passo per rimuovere i residui di pesticidi dalla frutta e dalla verdura consiste nel normale lavaggio con acqua in grado di rimuovere il 75-80% dei residui di pesticidi presenti sulle bucce. Uva, mele, prugne, pesche, pere, pomodori e lattuga andrebbero lavati con particolare attenzione. Anche l’immersione in acqua bollente e l’esposizione al vapore aiutano ad eliminare i residui di pesticidi dagli alimenti.

2) Bicarbonato

Il bicarbonato di sodio può trasformarsi in un alleato molto utile per pulire frutta e verdura. Basta mescolare 1 cucchiaio di bicarbonato con 1 cucchiaino d’acqua per ottenere una crema pulente da strofinare sulla superficie di frutta e ortaggi dalle grandi dimensioni. I piccoli frutti, come le fragole e le more, o gli acini d’uva, si possono pulire invece lasciandoli in immersione in una ciotola con acqua e bicarbonato (1 cucchiaio per litro).

3) Aceto

Il sito web Everyday Roots suggerisce di pulire frutta e verdura immergendole in una soluzione di acqua e aceto (1 parte d’aceto e 2 parti d’acqua) per 15-30 minuti, strofinare con una spazzolina per rimuovere eventuali residui di sporcizia e risciacquare sotto l’acqua fredda per 15-30 secondi.

L’aceto, oltre a rimuovere sporco, insetti e detriti, aiuta ad uccidere le spore della muffa senza danneggiare il cibo e senza alterarne il sapore, trattandosi di una soluzione molto diluita.

5) Spray al bicarbonato e limone

Il blog Daily Mom propone una ricetta per la preparare uno spray fai-da-te per pulire frutta e verdura:

1 cucchiaio di succo di limone
2 cucchiai di bicarbonato di sodio
1 tazza d’acqua (250 ml circa)

Unire in una ciotola tutti gli ingredienti indicati e mescolare per far sciogliere il bicarbonato. Versare la soluzione ottenuta in un flacone con spruzzino. Vaporizzare il preparato sulla frutta e sulla verdura e lasciare agire per 5-10 minuti. Spazzolare per eliminare i residui di povere e sporcizia e risciacquare sotto il getto dell’acqua corrente.

Print Friendly, PDF & Email
Precedente Allergie stagionali e alimentazione Successivo Come colorare le uova di pasqua naturalmente