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Meal prep: organizzare i pasti settimanali

FONTE IMMAGINE: healthymummy.com

L’organizzazione è la base del successo. Qualunque sia l’obiettivo da raggiungere.

Che si tratti di dimagrire, migliorare o mantenere il proprio stato di benessere o organizzare i pasti per semplificare la routine settimanale, il meal prep è uno dei migliori alleati.

Di che si tratta? In poche parole per meal prep si intende pianificare, acquistare, pulire, cuocere e dividere gli alimenti per confezionare pietanze già pronte da scaldare all’occorrenza o basi da utilizzare nel corso della settimana per la preparazione dei pasti.

Un’ottima strategia anche per risparmiare, evitando sprechi di tempo e denaro, avanzi e corse all’ultimo minuto al supermercato. 

Definire uno schema personale

Inizia con il definire un piano d’azione compatibilmente ai tuoi impegni personali individuando i momenti della settimana in cui puoi dedicarti a questa attività. Ecco il mio schema personale:

Venerdì = prendo carta e penna (c’è chi preferisce utilizzare il calendario, l’agenda o un foglio excel) e definisco il menu della settimana seguente.
Sulla base dei pasti previsti, passo a stilare una lista della spesa con tutto l’occorrente.

Sabato = faccio la spesa.

Domenica = lavo, taglio, cucino e ripongo i cibi nei contenitori da conservare in frigorifero o in freezer.

FONTE IMMAGINE: i0.wp.com

I miei meal prep

Non tutti i cibi si prestano, ma alcuni si conservano bene in frigorifero e freezer se ben riposti in contenitori di vetro preferibilmente ermetici.

Sughi e pesto: si conservano in frigorifero per circa 4 giorni. Ne faccio sempre in abbondanza e una parte la congelo.

Riso, cereali e quinoa: tutti i cereali si conservano bene in frigorifero 3-4 giorni. Lascia la cottura leggermente al dente, scolali bene dall’eventuale acqua di cottura e aggiungi un po’ di olio. Al momento del consumo ti basterà ripassarli in padella con il tuo condimento preferito.

Arrosti e polpette: si prestano bene ad essere preparati in anticipo e conservati in monoporzioni.

Oatmeal, chia pudding e altri dolci al cucchiaio: si conservano in frigo fino a 3 giorni, sono perfetti quindi da preparare per le colazioni della settimana.

Crepes e pancake: si conservano in frigo per un paio di giorni.

Torte e plumcake da colazione: si conservano fuori dal frigorifero coperti con un panno pulito. Io però amo cambiare a colazione quindi preferisco congelare le torte in monoporzione.

Torte salate e sformati: si conservano in frigo per un paio di giorni, altrimenti possono essere congelati sia crudi che già cotti.

Zuppe, vellutate e minestroni: che siano già cotti o ancora crudi, tutte le zuppe e i minestroni si prestano benissimo ad essere congelati. Anche di questi ne cucino sempre in abbondanza: una parte da consumare nel giro di un paio di giorni e una parte da congelare.

Verdure crude: conservare le verdure più deperibili, già pulite e tagliate, permette di mantenere intatte le loro proprietà ed averle fresche per tutta la settimana.

Cipolla, aglio ed aromatiche: molto comodo preparare dei triti di cipolla, carota e sedano e di erbe aromatiche da congelare. Durante la settimana basterà prendere un po’ del trito e aggiungerlo al resto degli ingredienti per averlo sempre fresco e profumato.

La scelta dei contenitori

Un servizio di Report di qualche tempo fa (che trovate qui: goo.gl/nURu1j) ha focalizzato l’attenzione sui rischi della plastica che viene a contatto con il nostro cibo. Eliminare la plastica è impossibile, ma è possibile ridurne il consumo. Se devi conservare un alimento in frigo o in congelatore è preferibile usare contenitori in vetro o ceramica, e se devi sigillare con la pellicola assicurati che non tocchi direttamente il cibo.
FONTE IMMAGINE: shape.com

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