Differenza tra consumare entro e consumare preferibilmente entro

 FONTE IMMAGINE: www.coca-cola-art.com

FONTE IMMAGINE: www.coca-cola-art.com

Non a tutti è chiara la differenza tra consumare entro e consumare preferibilmente entro e, per prevenzione, ci ritroviamo a gettare via il cibo che invece potrebbe essere consumato tranquillamente.

La formula “consumarsi preferibilmente entro” fa riferimento al “termine minimo di conservazione” e indica la data entro la quale, in adeguate condizioni, il prodotto mantiene inalterate le sue proprietà organolettiche e nutrizionali, senza con questo comportare rischi per la salute in caso di superamento del termine indicato. Il TMC, dunque, si riferisce unicamente alle caratteristiche di gradimento del prodotto e non alla sicurezza.

In questa categoria rientrano i cibi a lunga scadenza (come il tonno in scatola, olio d’oliva, peperoncino in polvere, riso e caffè sottovuoto, miele…)che possono essere consumati, sempre che si rispetti il corretto metodo di conservazione, anche svariati mesi o anni dopo la data indicata.

La “data di scadenza” è, invece, la data entro la quale il prodotto deve essere consumato e viene espressa con la formula “consumare entro”, alla quale fa seguito la specifica della data. A questa indicazione è da porre particolare attenzione, in quanto si riferisce alla sicurezza del prodotto dal punto di vista della salute.

Anche in questo caso però, alcuni prodotti possono essere consumati senza rischi anche oltre la data di scadenza, ma entro 2-3 giorni (come nel caso di latte, yogurt o cibi freschi).

In entrambi i casi, dunque, è importante prestare attenzione alla corretta conservazione dei cibi, per evitare gli sprechi e per risparmiare.

Saper organizzare correttamente il frigorifero, per esempio, è fondamentale da questo punto di vista. In questa guida sono sintetizzate tutte le “regole” per un adeguato stivaggio degli alimenti e una scheda da scaricare, stampare e appendere in cucina come promemoria CLICCA QUI

La stessa attenzione va riservata ai prodotti che vanno collocati fuori dal frigorifero, ricordandosi che i nemici per eccellenza per la maggior parte dei cibi sono l’umidità e il calore. Da tenere quindi sempre a mente l’indicazione “conservare in luogo fresco e asciutto”.

Print Friendly, PDF & Email
Precedente Genius Veg: la App per Vegetariani e Vegani Successivo Kiasmo: design quotidiano