Decluttering dell’armadio

A chi non avesse letto il suo libro Il magico potere del riordino, sicuramente non sarà sfuggita però la nuova serie su Netflix Facciamo ordine con Marie Kondo.

Abbiamo quasi tutti un trascorso da accumulatori, più o meno seriali. Comprare, possedere, circondarsi di oggetti è un po’ una rassicurazione, un po’ una compensazione. Ma al di là degli aspetti psicologici, che non è mio compito approfondire, ho provato ad individuare quei pensieri che passano spesso per la mente quando ci approcciamo allo shopping, ecco i più comuni:

Non ho niente da mettermi… vado a fare shopping!

Sembra paradossale, ma è così: più l’armadio è pieno, più pensi di non avere nulla da indossare. O meglio, non hai idea di quello che possiedi perché tutto è stratificato, confuso, indefinito. Così finisci per acquistare l’ennesimo paio di jeans dello stesso modello e colore degli altri 25 che hai già nell’armadio.

Questo mi sta bene! Ne compro 3 al prezzo di 2

E vai di t-shirt girocollo bianche, di maglioncini con scollo a V grigi, di leggins neri e… ed ecco la tua divisa! Sei sicura che non ti annoierai ad indossare sempre le stesse cose? Sono certa di sì… Probabilmente conviene comprare 3 pezzi al costo di 2, ma “conviene” al tuo umore quando ti guardi allo specchio e ti sembra di vestirti ogni giorno nello stesso modo?

Mi serve per fare l’abbinamento

Ok, hai comprato una maglia con le righe giallo fluo… non è necessario che ci abbini le sneaker con i lacci giallo fluo! Probabilmente finirai per indossarle sempre e solo insieme. E, a meno che tu non voglia lavorare in un cantiere stradale, è probabile che ti vada di cambiare ogni tanto. Quindi ok alle sneaker con i lacci giallo fluo, ma solo se ti piacciono alla follia e sai che le indosserai abbinandole con altri capi.

Voglio qualcosa di diverso

Benissimo! A tutte fa bene rinnovarsi nel look e indossare un modello o un colore diverso dal solito. Ma, soprattutto per capi troppo modaioli o particolari, ricordiamoci di acquistarne non più di uno alla volta prima di riempire l’armadio di vestiti con ancora i cartellini attaccati.

Costa pochissimo

Ricorda però che se costa poco, costa anche poco sforzo nella scelta d’acquisto ed è probabile che finirà nell’armadio dimenticato e sommerso dagli altri vestiti.

Magari la prossima volta che andrai in giro a fare acquisti ti fermerai un attimo a pensare se nella tua mente passano questi pensieri e riuscirai a fare degli acquisti più mirati.

Ma prima di uscire di casa con carta di credito alla mano proviamo a fare una selezione dei vestiti che popolano il nostro armadio, soprattutto di quelli che sono inutilizzati da tempo.

Alle mie clienti che aiuto nel decluttering dell’armadio di solito suggerisco di dividere gli abiti che non indossano più in due gruppi:

Vestiti da eliminare senza pietà (buttare, regalare, vendere…?) perché:

  • non ci piacciono
  • sono rovinati
  • non ci entrano più (basta punirci!)
  • sono scomodi

Vestiti su cui ragionare perché ci piacciono ma:

  • non sappiamo come abbinarli: proviamo a trovare nuove combinazioni
  • non abbiamo occasioni per indossarli: vale la pena tenerli tutti? Forse solo qualcuno che ci piace particolarmente perchè… non si sa mai che l’occasione arrivi!
  • fa troppo freddo/caldo per indossarli: cerchiamo di combinarli con altri capi per poterli utilizzare al meglio
  • sono troppo stravaganti: magari insieme a qualcosa di più “sobrio” potrebbero combinarsi alla perfezione
  • sono ricordi: perché tenerli tra i vestiti da indossare e non in una scatola dei ricordi per esempio?

Se dopo questa selezione il “non ho niente da mettermi” è ancora vero… allora via libera (o quasi) allo shopping! Ma con la consapevolezza di acquistare solo quello che ci piace davvero, che sappiamo che indosseremo, facilmente abbinabile con quello che abbiamo già e… tornati a casa togliamo subito il cartellino! Sarà un incentivo per indossarlo al più presto!

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