Consigli in cucina per…

Consigli in cucina per risparmiare tempo e denaro, rispettare l’ambiente, rimediare a qualche piccolo sbaglio.

Questi suggerimenti sono tratti dalla sapiente esperienza di nonne, mamme, massaie, donne che, sempre più, si destreggiano tra cucina, casa, lavoro e il giusto spazio da dedicare a se stesse.

Se vuoi suggerirmi anche tu qualche consiglio da inserire in questa rubrica scrivimi e pubblicheremo insieme il tuo contributo!

non sprecare
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1. NON SPRECARE IL LIMONE

Se hai bisogno solo qualche goccia di limone, non tagliarlo a metà, altrimenti si seccherà velocemente. Pungi il frutto con un bastoncino da spiedo e spremilo per ricavarne la quantità di succo di cui hai bisogno.

verdura ghiaccio
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2. MANTENERE GLI ORTAGGI CROCCANTI

Quando i vegetali perdono la croccantezza, immergili in una terrina di acqua, cubetti di ghiaccio e una fetta di patata: riprenderanno subito la loro consistenza e il colore vivace

annerire banane
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3. NON FAR ANNERIRE LE BANANE

Per mantenre fresche le banane non dividerle dal casco fino a quando non decidi di mangiarle, altrimenti si anneriranno velocemente.

FONTE: www.ravennaedintorni.it
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4. CONGELARE IL FORMAGGIO

Sapevi che anche i formaggi (soprattutto quelli molli) si possono congelare? Prima di servirli, lasciali scongelare all’interno del frigorifero per un giorno.

troppo sale
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5. RIMEDIARE AL TROPPO SALE NELLA ZUPPA

Hai messo troppo sale nella zuppa o nello stufato? Immergi delle fette di patata o di mela per 10 minuti per assorbire il sale in eccesso.

FONTE: www.blog.azharhashem.com
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6. RENDERE LA CARNE MORBIDA

Una marinatura con birra, aceto, succo di limone, di papaya, di pomodoro o di ananas aiuta a rendere la carne più morbida.

FONTE: www.tupperware.ch
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7. ELIMINARE GLI ODORI DAI CONTENITORI DI PLASTICA

La plastica dei contenitori per il cibo è porosa e per questa ragione assorbe gli odori dei cibi. Dopo averli lavati, prima di riporli, riempili di carta da giornale e rilavali prima del nuovo utilizzo.

8. PULIRE UNA PADELLA BRUCIATA

Cospargi la padella con bicarbonato di soda, cinque cucchiai di sale, acqua fino e lascia agire per una notte. Il giorno dopo potrai rimuovere facilmente le parti bruciate con una spugnetta

uova fresche
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9. VERIFICARE SE LE UOVA SONO FRESCHE

Non ti ricordi quando hai comprato le uova che hai nel frigorifero e vuoi essere sicuro che siano fresche? Immergile in un bicchiere di acqua: quelle fresche affonderanno, quelle vecchie verranno a galla.

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insetti farina
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10. ALLONTANARE FARFALLINE E INSETTI DA FARINA E PASTA

Per allontare sgraditi inquilini, basta posizionare una foglia di alloro nei barattoli della farina, della pasta o del riso e insetti e farfalline staranno alla larga.

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11. IGIENIZZARE LE SPUGNE DELLA CUCINA IN MICROONDE

Le spugne sono un vero ricettacolo di batteri e andrebbero quindi igienizzate almeno una volta al mese. Dopo aver sciacquato la spugna con acqua fredda per eliminare i residui di cibo e sporcizia, strizzala e mettila in una ciotola per microonde con 1/2 tazza di acqua fredda. Avvia il microonde alla massima potenza per 2 minuti. Attendi che l’acqua si raffreddi completamente e strizza la spugna perfettamente pulita e igienizzata.

FONTE IMMAGINE: www.riza.it
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12. EVITARE GAS INTESTINALE MANGIANDO I FAGIOLI

fagioli possono creare disturbi a chi soffre di problemi digestivi, a causa di alcuni zuccheri che non tutte le persone sono in grado di metabolizzare. In questi casi, restano a lungo nell’intestino dove vengono aggrediti dalla flora batterica, con conseguente formazione di gas. Per limitare questo inconveniente, prova ad aggiungere qualche foglia di salvia nell’acqua di cottura. Oppure, mettili in una pentola con acqua fredda e quando inizia a bollire conta 3  minuti, scolali e sciacquali sotto l’acqua corrente, rimettili in pentola con altra acqua e prosegui la cottura. Così facendo si elimina gran parte degli zuccheri che rendono difficile la digestione. I fagioli secchi hanno bisogno di un ammollo di 12-24 ore prima della cottura, per ammorbidire la buccia ed eliminare una parte di sostanze che impediscono l’assimilazione dei nutrienti. L’acqua dell’ammollo deve essere tiepida e va cambiata spesso.

 FONTE IMMAGINE: www.primopianomolise.it

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13. UTILIZZARE IL PANE RAFFERMO

Il pane raffermo può essere riciclato senza sprecarne nemmeno una briciola. L’utilizzo più semplice del pane avanzato è quello del pangrattato. Ti basterà grattugiare o frullare il pane, magari con erbe aromatiche, per realizzare le panature per le tue ricette.

Per preparare la torta paesana, perfetta per la colazione, sostituisci il pane ammollato nel latte alla farina e aggiungi all’impasto nocciole, mandorle, gocce di cioccolato.

Con il pane raffermo puoi anche preparare dei crostini croccanti, rosolando in padella antiaderente o in forno i cubetti di pane con un filo d’olio extravergine d’oliva ed erbe aromatiche. Saranno perfetti per zuppe e minestre.

Dalla tradizione della cucina “povera” regionale ci arriva un altro suggerimento per riciclare il pane raffermo: i canederli, un primo piatto proveniente dalla cucina tirolese. Si tratta di polpette realizzate con la mollica di pane con aggiunta di formaggio e speck e cotte in brodo o al burro.

Un altro piatto della cucina popolare è la pappa col pomodoro, dove il pane raffermo viene cotto con pomodori freschi, aglio, basilico e olio extra vergine d’oliva.
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